Società
Muser: “Vivere la Pasqua nel principio della solidarietà”
“Con la nostra fede pasquale schieriamoci contro ogni forma di cultura della morte, ogni forma di indifferenza e di smantellamento della solidarietà, ogni forma di disprezzo umano e di violenza”: è un passaggio del pontificale trilingue di Pasqua celebrato ieri (21 aprile) dal vescovo Ivo Muser nel Duomo di Bolzano.
“La morte non canta la sua ultima strofa: ho letto questa frase l’estate scorsa su una tomba in un paesino della Svizzera. Una frase che come un refrain da allora ritorna nella mia mente e nel mio cuore“.
Nel pontificale trilingue di Pasqua, in un duomo di Bolzano gremito, il vescovo ha raccontato questo episodio per dire che nel Giovedì, Venerdì e Sabato santo la morte ha mostrato molte facce e cantato molte strofe: tradimento, viltà, paura, solitudine, accusa, processo-farsa, rinnegamento, derisione, umiliazione, violenza, crocifissione, tomba.
“Ma nella giornata più solenne dell’intero anno, ci affidiamo alla speranza che investe la nostra vita“.
Perchè la Pasqua, ha ricordato Muser, ci fa superare il cadere nel vuoto, la rassegnazione del „tutto inutile“ e del „tutto invano“: “Con la morte e risurrezione del suo figlio, Dio ha vietato alla morte di cantare l’ultima strofa della sua canzone. Con la Pasqua le lacrime, il lutto, la violenza, le ingiustizie, la croce e la tomba, per quanto possano essere opprimenti, non hanno più l’ultima parola”.
Ecco perchè, secondo il presule, la Pasqua investe tutti i momenti della vita dei cristiani.
E Muser li ha citati concretamente: “Quando i cristiani parlano della loro fede, quando l’approfondimento nella fede diventa un‘esigenza centrale, quando i cristiani non si chiamano fuori bensì partecipano nella società e come cristiani agiscono nella politica, nell’economia, nella scuola, in tutti i settori della vita pubblica.
Ha a che fare con la Pasqua, quando i cristiani si impegnano per i valori cristiani nel matrimonio e nella famiglia, nella convivenza dei gruppi etnici storici della nostra provincia, ma anche nella convivenza dei nuovi gruppi etnici, di culture e religioni che arrivano nella nostra terra”.
E ancora, ha detto il vescovo, “ha a che fare con la Pasqua, quando i cristiani vivono la solidarietà e fanno sentire la loro voce per coloro che nella nostra società non hanno peso e non hanno voce”.

bty
-
Merano2 settimane faDroga nascosta nei bagni di un locale: sequestrati 69 grammi di hashish e due di cocaina
-
Trentino2 settimane faIntervento di soccorso lungo la via Diedro Zeni al Piz Ciavazes in Val di Fassa per un’alpinista sospesa nel vuoto
-
Italia & Estero2 settimane faScoppia il caro vacanze, aumentano anche le auto a noleggio
-
Sport2 settimane faFabio Rispoli è un nuovo giocatore dell’FC Südtirol
-
Bolzano1 settimana faAnziana investita dopo lo scontro tra un’auto e una moto: è caccia al responsabile
-
Alto Adige2 settimane faUna nuova croce sul Monte Pez: il simbolo dello Sciliar arriva dalla creatività di uno studente
-
Valle Isarco2 settimane faPedinati da Padova alla Val di Funes: arrestati in due mentre tentano di “ripulire” un bancomat
-
Sport1 settimana faFC Südtirol, esordio in campionato al Druso: i biancorossi attendono la Virtus Entella
-
Società2 settimane faLavoro, in Italia la vita lavorativa dura 33 anni
-
Sport1 settimana faAlperia Basket Club Bolzano: al via la stagione 2026/27
-
Sport1 settimana faFC Südtirol, esordio con vittoria all’ultimo respiro
-
Bolzano2 settimane faBiciclette da tredicimila euro e tentati furti: il punto sui controlli rafforzati a Ferragosto
