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Arte e Cultura

Oltre 18.000 visitatori per la Giornata internazionale dei musei

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Con 53 musei gratis e oltre 100 eventi, la scorsa domenica in provincia di Bolzano si è celebrata la 15ma Giornata internazionale dei musei.

Quella della scorsa domenica 19 maggio è stata probabilmente l’edizione della Giornata internazionale dei musei in Alto Adige più gettonata di sempre: con oltre 100 iniziative in programma e l’ingresso libero, i 53 musei aderenti hanno attirato infatti più di 18.000 visitatrici e visitatori. Tra il pubblico, molti i residenti in provincia, alcuni turisti e tante famiglie con bambini.

Ideata da ICOM, il Consiglio internazionale dei musei, questa manifestazione si celebra a livello mondiale ogni anno intorno a metà maggio. Tema portante dell’edizione 2019 era “Musei – Il futuro delle tradizioni viventi”.

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La prossima Giornata internazionale dei musei in provincia di Bolzano si terrà il 17 maggio 2020.

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Spettacolo

Storia del cinema che se ne va, morto Franco Zeffirelli. Per Firenze e l’Italia è lutto

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Il giglio nel mondo. Si è spento serenamente all’età di 96 anni, nonostante una lunga malattia, il regista fiorentino Franco Zeffirelli.

E con lui se ne va una delle figure storiche del cinema nazionale e internazionale. Sceneggiatore, attore, regista, personalità chiave della cultura e del cinema italiani.

Zeffirelli è morto nella sua casa di Roma, sulla via Appia, circondato dalla famiglia, in particolare dai figli adottivi Pippo e Luciano e dai suoi amati cagnolini.

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Circa una settimana fa, secondo quanto si apprende dalla famiglia, aveva ricevuto l’estrema unzione.

La cittadina Firenze ha proclamato il lutto cittadino per uno dei suoi più illustri rappresentanti. In serata, al Teatro di Maggio, pubblico e orchestra hanno osservato tre minuti di silenzio prima dell’inizio delle “Nozze di Figaro”.

Il premio al “Genio ed Eccellenza italiana nel mondo“, l’ultimo della sua carriera, gli era stato consegnato recentemente dalla presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati.

La camera ardente sarà allestita a Firenze, lunedì mattina, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio mentre i funerali saranno celebrati a San Miniato al Monte.

Le le sue spoglie riposeranno sotto la basilica del cimitero monumentale alle Porte Sante di Firenze, città dove era nato il 12 febbraio 1923, nella cappella di famiglia.

Sarà un addio a uno dei maestri del ‘900.

All’anagrafe Gian Franco Corsi, nato fuori dal matrimonio da Ottorino Corsi, un commerciante di stoffe originario di Vinci, e dalla sarta fiorentina Alaide Garosi Cipriani, ebbe un’infanzia tribolata, dovuta al mancato riconoscimento paterno che avvenne solo a 19 anni, e alla prematura scomparsa della madre.

Dalle prime esperienze al cinema con Francesco Rosi e poi come aiuto regista di Luchino Visconti in La terra trema e in Senso, nonché di Antonio Pietrangeli ne Il sole negli occhi (1953), Zeffirelli passa al grande schermo nel 1957 con Camping (1957).

La prima opera con cui Zeffirelli raggiunge la notorietà non è uno dei suoi film più noti, bensì il documentario “Per Firenze” dedicato dal regista alla sua città per raccontare l’alluvione che il 4 novembre 1966 che devastò la città di Firenze.

Dopo infinite esperienze teatrali e cinematografiche, verso la fine degli anni sessanta si impone all’attenzione internazionale sempre in campo cinematografico grazie a due trasposizioni shakespeariane: La bisbetica domata (1967) e Romeo e Giulietta (1968).

Il suo lavoro più famoso forse è “Gesù di Nazareth“, del 1977, sceneggiato televisivo, trasmesso su Rai 1 in cinque puntate di un’ora circa ciascuna, di enorme successo con un cast da kolossal.

Cinque dunque tra i film imperdibili: La bisbetica domata del 1967, Romeo e Giulietta (1968), Fratello Sole Sorella Luna (1972), Gesù di Nazareth (1977), Un tè con Mussolini (1999).

Una carriera tra cinema, teatro ed opera, Franco Zeffirelli era discendente di Leonardo da Vinci, antenato di suo padre: lo scoprì tre anni fa grazie alla ricerca di uno storico. Nel 2007, infatti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano consegnò a Zeffirelli proprio il ‘Premio Leonardo’.

“Ciao maestro” si legge sul sito della sua fondazione.

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Musica

Planetarium, capolavoro PInk Floyd: il 15 giugno si rivive “The Dark Side of the Moon”

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Quasi 50 anni dopo il primo storico allunaggio, a gennaio 2019 la Cina è riuscita a mandare con successo una sonda sul lato oscuro di questo satellite della terra, operazione complicata e in un certo senso irrazionale.

Il lato oscuro dell’uomo invece è il tema di un percorso musicale dei Pink Floyd che si è tradotto nell’album “The Dark Side of the Moon“. Sabato, 15 giugno presso il Planetarium Alto Adige tutti i fan della band inglese potranno rivivere la magia di questo album.

The Dark Side of the Moon” è l’album di maggior successo dei Pink Floyd e a sua volta si trova molto in alto nella lista dei dischi più venduti di tutti i tempi in compagni di altri mostri sacri come “Back in Black” degli AC/DC e “Thriller” di Michael Jackson.

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Un album che ha attraversato indenne i lustri per arrivare fresco come una rosa e attuale ai giorni nostri.

“The Dark Side of the Moon” è stato prodotto con le più avanzate tecniche di registrazione.

Il 15 giugno tutti i fan dei Pink Floyd potranno riascoltare e vedere questo album fondamentale in alta qualità al Planetarium Alto Adige. Un esperienza psichedelica che permetterà agli spettatori di tuffarsi nel lato oscuro della mente.

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Arte e Cultura

Dietro le quinte della scienza: studentesse intervistano i protagonisti del Museo bolzanino

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Interviste con chi lavora, fa ricerca o didattica al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige.

Le hanno realizzate due studentesse del Liceo linguistico “Walther von der Vogelweide” di Bolzano, Martina Kössler e Lena Carli, e offrono uno sguardo dietro le quinte del museo, che si rivela così non un semplice spazio per mostre, ma un luogo dove si studia la biodiversità dell’Alto Adige, si conservano importanti collezioni e si trasmettono contenuti scientifici in un modo adatto alle diverse fasce d’età.

Le interviste audio sono disponibili gratuitamente in podcast su iTunes, Spotify e su mehralspulcini.podigee.io.

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Sono le prime realizzate dal Museo di scienze nell’ambito del progetto “Mehr als pulcini”, che intervistando i protagonisti intende mostrare tutta la complessità del lavoro del museo.

Il podcast è realizzato nella lingua della persona intervistata (italiano o tedesco), ma al termine contiene anche una sintesi nell’altra lingua.

Info: Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, via Bottai 1, Bolzano, tel. 0471 412964, www.museonatura.it.

 

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