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Salvare i libri, recuperare la cultura. Bonazza: “Dopo due anni passata la mozione”

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Con 26 sì, nessun no e 7 astensioni è passata in consiglio comunale a Bolzano la mozione che permetterà di allestire uno spazio per il recupero dei libri usati.

La richiesta è per l’appunto quella della creazione di un’area appositamente dedicata (che andrebbe ad aggiungersi ai container già attivi per la raccolta delle apparecchiature elettroniche) dove i cittadini potranno consegnare i volumi usati mettendoli a disposizione della comunità o dei servizi pubblici.

Dopo oltre 2 anni di battaglie, finalmente è stata approvata la mia mozione per salvare e riciclare i libri buttati in discarica e, quindi, destinati al macero. Anche in questa occasione però, nonostante non ci siano stati voti negativi, alcuni consiglieri di SVP, Movimento 5 Stelle e gli ex-PD di NoiconBolzano, si sono astenuti in quanto la proposta è giunta dai banchi di CasaPound.

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Forse questi signori dovrebbero leggere più libri, per lo meno li aiuterebbe ad aprire un po’ la mente“.

A sottolinearlo è Andrea Bonazza, consigliere comunale e coordinatore regionale delle tartarughe frecciate che ieri sera nella seduta comune del Consiglio si è espresso in merito alla lungo percorso per l’approvazione della proposta volta alla tutela della cultura.

Vedere all’interno dei container della discarica del Comune di Bolzano dei libri spesso anche storici lascia basiti. Io stesso mi sono occupato del recupero di molti di questi – continua Bonazza – . Quando parlai allora con l’assessore Lorenzini mi venne risposto che si stava già provvedendo alla loro acquisizione, ma in realtà non si è fatto nulla. I libri vengono ancora destinati al macero“.

E’ sufficiente un container di 2,50 metri x 8 metri. La cultura, soprattutto quella dimenticata, rappresenta un tesoro per l’intera comunità e va difesa“, conclude conclude il consigliere di CasaPound.

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