Alto Adige
Scuola italiana, concorso straordinario per stabilizzare i precari
Oggi (6 ottobre) è stato compiuto un primo passo verso la sottoscrizione di un’intesa tra la Sovrintendenza scolastica in lingua italiana e il Ministero dell’Istruzione per bandire un nuovo concorso straordinario destinato ai docenti precari.
Obiettivo garantire in tempi brevi la stabilizzazione degli insegnanti in possesso dei requisiti, garantendo la possibilità di acquisire un titolo valido e riconosciuto a livello nazionale. Nelle scorse settimane, inoltre, si sono svolti positivamente anche alcuni colloqui con l’Università di Bolzano ed il Conservatorio “Claudio Monteverdi” per la collaborazione nella realizzazione di futuri percorsi abilitanti. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla scuola italiana Giuliano Vettorato per queste nuove procedure, che vedono impegnata la Sovrintendenza nella definizione di percorsi innovativi, sganciati dalle logiche dell’accertamento della mera conoscenza, per essere invece indirizzati all’approfondimento e potenziamento delle competenze dei docenti della scuola in lingua italiana.
”Per la scuola italiana è fondamentale stabilizzare in primo luogo i docenti in servizio in provincia di Bolzano e acquisire un titolo che sia valido e riconosciuto a livello nazionale. Un’ottima soluzione e chance anche per i nostri precari”, rimarca Vettorato.
Le procedure
All’interno del prossimo disegno di legge provinciale verrà presentato un emendamento, necessario per garantire una base giuridica per poter bandire un concorso straordinario. È stato presentato inoltre un percorso abilitante annuale, secondo una programmazione che terrà conto dei fabbisogni futuri per le assunzioni e di eventuali altri concorsi statali.
La partecipazione al nuovo concorso per titoli ed esami, una volta approvata la norma provinciale, riguarderà i docenti inseriti nelle graduatorie di istituto della provincia di Bolzano con almeno tre anni di servizio, in possesso dell’abilitazione oppure in alternativa, del titolo di studio e dei 24 CFU (Crediti Formativi Universitari) previsti dalla normativa vigente.
Il concorso straordinario verrà attivato per quelle classi di concorso che presentano posti effettivamente vacanti. Il percorso progettato e presentato al Ministero dell’istruzione – sottolinea il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – permetterà di costituire un valido bacino con cui fare fronte nei prossimi anni alle coperture del fabbisogno di organico provinciale e rappresenta una leva di qualificazione dell’intero sistema scolastico e formativo, dal momento che alle selezioni potranno partecipare anche i docenti che lavorano nella scuola di musica e nelle scuole paritarie, che potranno dotarsi di un sempre maggior numero di personale abilitato.
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