Economia e Finanza
Sgravi fiscali decisi dalla Provincia, CNA-SHV scettica
“E’ un bene Bene che la Provincia abbia sensibilità e volontà di dare una mano all’intero sistema economico anche per agevolare tutti i cittadini. Non dimentichiamo, però, che cittadini sono anche imprenditori e imprenditrici delle micro e piccole aziende che, a causa dell’IMI, pagano un’imposta sui beni strumentali delle aziende che non è più accettabile, perché penalizza la produttività e la competitività”.
Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV, commentando la decisione di oggi, 14 maggio, della Giunta provinciale di avvalersi dello spazio d’azione di cui dispone nel settore della tassazione per incrementare la compensazione sociale.
Su proposta del presidente, la Giunta provinciale ha deciso di ridurre la tassa sugli immobili IMI per i proprietari che affittano spontaneamente abitazioni non convenzionate a canone provinciale a residenti, e aumentare in modo significativo l’IMI sugli immobili sfitti o affittati a non residenti.
Per i redditi bassi e medi si è scelto di ridurre ulteriormente l’addizionale IRPEF, mentre i redditi più alti dovranno versare un contributo maggiore. Si pensa ad un incremento fiscale per i redditi dagli 85.000 euro in su.
L’imposta regionale sulle attività produttive IRAP sarà invece legata all’adeguata retribuzione dei lavoratori da parte delle imprese beneficiarie.
“Riteniamo – prosegue il presidente Corrarati – che la riduzione IRAP inciderà forse come misura per la creazione di posti di lavoro a tempo indeterminato, in quanto la tassazione per tali contratti ha già subito notevoli riduzioni. Di contro, però, per creare posti di lavoro duraturi, è necessario strutturare le misure economiche per l’economia in modo continuativo.
Un esempio su tutti: le agevolazioni fiscali per risanamenti e ristrutturazioni sono legate e scelte di bilancio annuali che impediscono alle aziende di programmare quanti collaboratori possano essere assunti a tempi indeterminato in in un mercato del lavoro che rimane poco stabile”.
Corrarati condivide l’obiettivo del presidente della Provincia di ridurre il peso fiscale sulle classi reddituali basse e medie.
“Non si dimentichi – precisa il presidente di CNA-SHV – che in questa fasce rientrano anche i titolari d’azienda che, dopo aver assolto ad ogni incombenza e obbligo verso lo Stato, gli enti locali ed i collaboratori, si ritrovano ad avere redditi bassi o medi, meritevoli di attenzione da parte della Provincia per la necessità di abbattere i costi generali delle aziende”.
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