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Merano

Sicurezza a Merano: più agenti della Polizia municipale e di Stato. Altre 17 telecamere in città

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Sul tema della sicurezza pubblica a Merano il Sindaco Paul Rösch ha preso posizione: “La Giunta comunale – ha spiegato il primo cittadino – ha aumentato sia l‘organico della Polizia municipale sia il numero delle videocamere per la sorveglianza. Auspichiamo un maggior sostegno da parte della Polizia di Stato“.

Tutti i casi di aggressione verificatesi negli ultimi giorni sono stati risolti nell‘arco di poche ore, in parte il giorno stesso in cui è avvenuto il fatto. I responsabili sono stati identificati, uno di loro si trova in custodia cautelare“, ha ribadito Rösch.

Il governo cittadino ha di recente aumentato a 42 il numero degli agenti della Polizia locale e aumentato la presenza nei rioni cittadini.

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Anche la videosorveglianza di strade e piazze è già estesa: ci sono 123 videocamere, controllate dalla Polizia locale, altre 17 verranno installate prossimamente. 39 videocamere servono a monitorare il traffico, le rimanenti per ‘osservare‘ il territorio comunale.

Se i responsabili delle aggressioni sono stati identificati così in fretta lo dobbiamo anche alle videocamere. Chi adesso reclama più vidoecamere non si è reso ben conto di come le forze dell‘ordine stiano già operando“, ha fatto notare Rösch.

Rösch ha ribadito anche la necessità di una maggiore presenza sul territorio comunale meranese da parte della Polizia di Stato.

Che l‘organico delle forze dell‘ordine venga progressivamente ridotto dallo Stato e che competenze in materia di sicurezza, e la copertura dei relativi costi, vengano delegate sempre di più al Comune e alla Polizia locale è una realtà inaccettabile. Questo è ciò che è accaduto negli ultimi anni“, ha affermato Rösch, che domani incontrerà il Prefetto Vito Cusumano a Bolzano.

La videosorveglianza e la repressione sono però soltanto un lato della medaglia.

Altrettanto importante è il lavoro con i giovani e le iniziative per la prevenzione della violenza“, ha fatto notare il sindaco. Il Comune di Merano stanzia ogni anno più di 330.000 euro per sostenere le associazioni giovanili.

Dobbiamo reintegrare nella nostra comunità i giovani che vivono ai margini e sulla soglia della criminalità e offrire loro una prospettiva. Dobbiamo promuovere una cultura che rifiuti la violenza fisica e verbale. Il notro obiettivo ultimo non può certo essere quello di punire le persone. Vogliamo una società nella quale la violenza venga esclusa a priori come possibile soluzione di conflitti – e non soltanto perché la Polizia controlla costantemente e minuziosamente ogni singolo cittadino e ogni singola cittadina“, ha concluso Rösch.

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