Connect with us

Sport

Stelvio Marathon con la neve: modificati i tracciati sui 42 km e 42 tornanti

Pubblicato

-

Il comitato organizzatore ha lavorato giorno e notte affinché la Stelvio Marathon del 15 giugno potesse disputarsi lungo i percorsi tradizionali della terza edizione.

La neve scesa in maniera copiosa negli scorsi mesi ha tuttavia fatto propendere per delle leggere modifiche lungo i tracciati, l’aspetto sicurezza viene infatti prima di tutto e i percorsi saranno così suddivisi: 42 km e 2.475 metri di dislivello per il marathon, 29 km e 2.375 metri per il classic e 14 km e 1.180 metri di dislivello per la short distance che rimane invariata.

Il percorso si immetterà così con anticipo sulla strada dello Stelvio, evitando un tratto innevato e portando a 42 il computo totale dei tornanti.

Pubblicità
Pubblicità

Il tracciato principale non passerà da Glorenza “perdendo” 4 km circa in pianura, “recuperati” in salita sulla strada forestale dopo il recinto di Fragges e sul sentiero nei pressi di Malga di Prato, da dove ci si immette sul nuovo tratto e per affrontare gli ultimi chilometri, con 42 tornanti tutti sulla strada del Passo dello Stelvio.

Saranno ben 16 le nazioni ai nastri di partenza, con l’Italia a predominare con oltre il 40% di concorrenti iscritti, segue la Germania a breve distanza con il 35.5%, quindi l’Austria con più del 10% e la vicina Svizzera con il 5%.

Tra gli altri anche concorrenti provenienti da Israele, Stati Uniti e Russia, così da rendere ancor più internazionale l’evento altoatesino.

16 come le stazioni di rifornimento che i runners troveranno lungo la strada, se non è un record poco ci manca.

I primi a scattare saranno i concorrenti della non competitiva Marcia Stelvio, alle ore 7.15 da Prato allo Stelvio, successivamente toccherà ai podisti Classic (ore 8) e agli sfidanti Marathon dieci minuti più tardi. Ultimi i runners della Short, alle ore 10 da Trafoi.

Importanti premi verranno concessi ai migliori al traguardo, i vincitori (sia maschile che femminile) riceveranno 1.000 euro ciascuno e altri premi saranno assegnati fino ai sesti in classifica, con ulteriori 100 euro in serbo per chi riuscirà a battere il record marathon detenuto da Andreas Reiterer.

Tra i favoriti ci sono Andreas Schindler, Benedikt “Bene” Hoffmann, Jochen Uhrig e Stefano Facchini.

Le ultime iscrizioni sono disponibili direttamente in loco alla cifra di 130 euro o di 50 euro per l’itinerario breve, venerdì 14 giugno nella zona sportiva di Prato allo Stelvio.

Pubblicità
Pubblicità

Sport

Un mese alla Suedtirol Dolomiti Superbike: Ragnoli, Fumagalli, Moelgg. Tutti in sella

Pubblicato

-

Prato Piazza, Landro, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Dobbiaco, Monte San Candido, Sesto.

La Südtirol Dolomiti Superbike fa percorrere dal sellino della bicicletta non solo alcuni fra i migliori tracciati del mondo, ma presenta anche attrazioni uniche lungo gli itinerari di gara, davvero un menù d’eccellenza per una della competizioni più amate, in partenza tra un mese, il 13 luglio a Villabassa.

La 25.a edizione promette spettacolo e le iscrizioni alla quota di 80 euro sono ancora a disposizione dei bikers, prima dell’imminente cambio tariffa una volta superati i 4.000 iscritti.

Pubblicità
Pubblicità

Le adesioni superano quelle dello scorso anno nel medesimo periodo, e in sella troviamo anche i primi bikers d’élite come il bresciano Juri Ragnoli, vincitore dell’edizione 2017 della Südtirol Dolomiti Superbike, così come Pietro Sarai, trionfatore nel 60 km della medesima annata ma che quest’anno sarà alle prese con le lunghe distanze.

Elia Favilli è invece un ex professionista su strada (dal 2011 al 2016) che dal 2017 gareggia in mountain bike e sarà anch’egli parte della contesa marathon.

L’altoatesino Klaus Fontana si aggiudicò invece la competizione marathon nel 2007 e l’itinerario breve nel 2010, e parteciperà nel classic assieme al vincitore della passata edizione, Marco Rebagliati.

Per quanto riguarda le donne il lotto di favorite si sta facendo importante, la fuoriclasse lituana Katazina Sosna sarà della partita, assieme alla regina della mountain bike Elena Gaddoni, ad Elisabeth Steger reduce da buoni risultati ed alla campionessa italiana Mara Fumagalli.

Un parterre già considerevole, ma il meglio deve ancora arrivare, l’evento di Villabassa rappresenta infatti la crème de la crème della mountain bike nostrana ed internazionale, e nella passata edizione presentò al via nientemeno che Cadel Evans.

Hanno confermato la partecipazione anche Manfred Mölgg, plurititolato sciatore alpino con la passione per la bicicletta accompagnato dal fratello e serviceman Michael, e la promessa dello slalom speciale con già un bronzo mondiale Simon Maurberger.

Gli itinerari di gara di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello promettono spettacolo, non resta che iscriversi e far scattare il countdown a trenta giorni dal via.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport

Hockey: Clayton Beddoes confermato al timone dei Foxes

Pubblicato

-

L’HCB Alto Adige Alperia comunica ufficialmente che il 48enne canadese Clayton Beddoes è stato confermato nel ruolo di head coach della prima squadra per la stagione 2019/20.

Beddoes, arrivato a Bolzano l’11 marzo 2019, sostituendo Kai Suikkanen a pochi giorni dall’inizio dei playoffs, avrà così l’opportunità di guidare i Foxes fin dall’inizio della stagione.

Una scelta ben ponderata – spiega l’amministratore delegato biancorosso, Dieter Knoll – Beddoes l’ha spuntata in una lunga rosa di candidati e siamo felici della decisione presa: il nostro obiettivo resta quello di far crescere i giocatori italiani e fare in modo che in futuro la squadra sia composta al 70% da atleti “azzurri”.

Pubblicità
Pubblicità

Beddoes ha dimostrato di valorizzare le nuove leve ed è nel suo interesse dare spazio e fiducia ai nostri ragazzi”.

Il coach nativo di Bentley, Alberta, è infatti dal 2015 parte del coaching staff della Nazionale Italiana, prima da assistant e poi, dal 2017, da head coach: qualche settimana fa ha condotto gli Azzurri a una sorprendente salvezza nel Mondiale di Top Division, vincendo ai rigori l’ultima e decisiva partita contro l’Austria.

Sciolto il nodo allenatore, nelle prossime settimane la società inizierà a comunicare i nomi che comporranno il roster per la prossima stagione: “Sono onorato di essere il coach del Bolzano – così Beddoes – non vedo l’ora di poter lavorare seguendo la filosofia del dott. Knoll, vale a dire concentrandomi soprattutto sullo sviluppo e sulla crescita dei giocatori italiani.

Allenare sia i Foxes che la Nazionale Italiana porterà benefici a entrambi i movimenti: lavorare in Italia mi permetterà inoltre di potenziare le sinergie tra la Nazionale e i club italiani. Sono grato della chance che mi è stata data.

Nell’ultimo anno ho potuto dare il mio contributo soltanto per i playoffs, ma nella prossima stagione potremo partire insieme dall’inizio per fare grandi cose e grossi passi in avanti”.

Beddoes, dopo avere appeso i pattini al chiodo nel 2002, inizia nel 2005 la sua carriera da allenatore, dove allena in DEL sia nel ruolo di assistant coach che nel ruolo di coach, poi in Italia a Cortina e Vipiteno, poi nel 2017/18 torna in DEL come assistant coach dell’ERC Ingolstadt e al contempo viene nominato head coach del Blue Team.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport

Petra Pircher alla mezza maratona Alpe di Siusi: manca pochissimo al traguardo dei 700

Pubblicato

-

7.a edizione del 7 luglio vicinissima al traguardo dei 700 partecipanti (numero chiuso), la Mezza Maratona Alpe di Siusi di Compatsch, in Alto Adige, corre veloce sul percorso di 21,097 km ed è attualmente a quota 610 iscritti, ricordando la quota di partecipazione di 40 euro entro il 23 giugno.

Sono davvero pochi i pettorali rimasti, e gli ultimi concorrenti dovranno affrettarsi per garantirsi la possibilità di partecipare alla prova podistica altoatesina.

Il programma è allettante: sabato 6 luglio dalle ore 14 alle ore 19 ci sarà la consegna pettorali, così come domenica 7 luglio all’ufficio gare Alpe di Siusi (dalle ore 8 alle ore 9.30).

Pubblicità
Pubblicità

Partenza della Mezza Maratona Alpe di Siusi prevista alle ore 10 di domenica, in concomitanza con la festa campestre in musica, chiudendo con le premiazioni alle ore 13.30.

Circa 20 nazioni concorreranno per il prestigioso titolo, ovvero Italia, Germania (la più rappresentata dopo gli azzurri), Norvegia, Austria, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Svizzera, Stati Uniti, Russia, Spagna, Svezia, Australia, Francia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Romania, Slovacchia, Slovenia e addirittura Perù.

E tra i candidati alla vittoria ci sarà anche Petra Pircher, che ha vinto ben tre edizioni della Mezza Maratona (2013, 2014, 2015) ed è sicuramente una delle favorite per il successo finale.

Non solo sport, ma anche attività di contorno grazie al concorso fotografico #alperun, “postare e vincere”.

Basterà diventare fan dell’evento su Facebook e Instagram postando (solo nella giornata del 7 luglio)… “la tua foto della Mezza Maratona Alpe di Siusi con l’hashtag #alperun”, per partecipare al concorso che mette in palio un weekend per due persone presso l’Hotel Ritterhof a Siusi allo Sciliar.

Il tema sarà quello del running: foto di sé stessi o degli spettatori in gara, l’atmosfera della zona partenza/arrivo, e tutte le emozioni della Mezza Maratona. Una giuria interna selezionerà poi le 10 foto migliori e la community social voterà la miglior foto su Facebook.

L’autore o l’autrice della foto con il maggior numero di “mi piace” in data 12 luglio sarà il vincitore del concorso.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza