Alto Adige
Test antigenici per i bambini: si parte dalle San Filippo Neri di Bolzano e dalle elementari tedesche di Chiusa
All’inizio della prossima settimana l’Azienda sanitaria avvierà un progetto pilota in due scuole elementari altoatesine: test salivari antigenici per i bambini sotto la supervisione dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani e in collaborazione con l’Ospedale San Camillo di Roma.
Due scuole elementari altoatesine hanno aderito: la scuola elementare in lingua tedesca di Chiusa e la scuola elementare in lingua italiana San Filippo Neri di Bolzano. Due classi di ogni scuola vi prenderanno parte.
“La saliva rappresenta un ulteriore campione di materiale per la rilevazione di SARS-CoV-2, con il vantaggio che per i bambini si tratta di un test meno invasivo del tampone nasofaringeo. È importante che i bambini non mangino né bevano nulla, tranne l’acqua, fino a 30 minuti prima del test, in modo da non contaminare il campione“, spiega Elisabetta Pagani, Direttrice del Laboratorio aziendale di Microbiologia e Virologia.
Il campione di saliva viene prelevato tramite un tampone di cotone simile a quello usato dai dentisti. Il bambino deve tenerlo tra la gengiva e la guancia o sotto la lingua senza masticare per circa due minuti. Il tampone di cotone assorbe così una grande quantità di saliva. Viene poi inserito in una provetta e inviato al laboratorio.
Poiché il metodo richiede un certo grado di indipendenza nella masticazione e nella gestione consapevole della deglutizione, questo test è adatto solo ai bambini di età superiore ai tre anni e non deve essere utilizzato su persone che non sono in grado di controllare la deglutizione. In ogni caso, l’esecuzione del test è supervisionata da personale sanitario qualificato.
Naturalmente la partecipazione sarà volontaria e previo consenso da parte dei genitori. Circa 48 ore dopo l’esecuzione del test, con il codice token fornito dagli operatori, i genitori potranno accedere ai risultati tramite il portale dei referti sul sito dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Si sta lavorando per ridurre i tempi di analisi dei campioni. In caso di esito positivo del test, il Dipartimento di Prevenzione informerà i genitori.
Una volta completato e valutato il progetto pilota, si deciderà come procedere.
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