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Uil Scuola, lo scenario dopo la crisi: “Aiutare i docenti con assunzioni in ruolo a tappeto”

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I sindacati sono impegnati in questi giorni a tutelare tutte le categorie dei lavoratori in un momento particolarmente complicato. Non fa eccezione la Uil Scuola.

Spiega il segretario regionale Marco Pugliese: “Tutte le categorie vanno messe in sicurezza senza eccezione alcuna. Bisogna dare il massimo perché questa crisi non ricada sul singolo lavoratore. Nessuno può perdere il proprio posto di lavoro che sia singolo o precario”.

Ci sono, tuttavia, delle peculiarità di settore da affrontare

Cogliamo l’occasione di questo bisogno di rilancio per evitare di fare assunzioni centellinate, a spizzichi e bocconi oppure solo per gradi. Quello che serve davvero adesso agli insegnanti è una formula di assunzione a tappeto dei precari in posizione utile da parte della Provincia.

Una mossa che richiederebbe uno sforzo economico non indifferente

Con la parità di bilancio si può fare. E’ inutile dare mille incentivi a gente che, poi, di fatto si trova senza lavoro. Dobbiamo assolutamente prevedere l’assunzione su larga scala perché non è corretto che ci siano docenti in graduatoria da cinque o sei anni e che, dopo un disastro del genere, debbano aspettare ancora il concorso. Tanto comunque se vincessero il concorso finirebbero in quelle graduatorie.

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Facciamo degli esempi?

Ci sono insegnanti che hanno tutti i titoli necessari, sono in graduatoria ma non vanno in ruolo solo perché sono da sole nella loro lista. Non ci sono gli algoritmi per mandarli in ruolo. Perché, però, bisogna mantenere questi professionisti che lavorano da dieci anni nella stessa scuola come precari impendendo loro, per esempio, di accendersi un mutuo? Sono situazioni assurde e dobbiamo sanarle adesso che ne abbiamo la possibilità. Sarebbe una sanatoria simile a quella fatta con i medici.

Quale sarà lo scenario della scuola dopo la crisi?

Cambieranno alcune cose, a partire dal numero di studenti per classe. Il che richiederà nuovi insegnanti. E torniamo al discorso iniziale. Cogliamo il momento per un cambiamento importante.

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