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Merano

Venosta: aumenta il contributo per la cabinovia San Valentino–Belpiano

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La nuova cabinovia a dieci posti San Valentino-Belpiano dalla stagione invernale 2018/2019 collegherà le zone sciistiche Malga San Valentino e Belpiano situate nelle vicinanze del lago di Resia, in Alta Val Venosta.

Sarà dotata di una stazione intermedia e di un sentiero di collegamento.

Da San Valentino alla Muta parte il secondo impianto funiviario, denominato Höllental, un’altra cabinovia a 10 posti che raggiunge il punto più alto della pista da sci Jochbahn nel comprensorio sciistico Belpiano.

Oggi è stato deciso di aumentare del 30% il contributo da assegnare alla società Schöneben SpA per la costruzione della cabinovia di collegamento San Valentino – Belpiano.

La società gestisce entrambi gli impianti in modo unitario da quando nel 2017 è avvenuta l’incorporazione della Haider SpA.

«Il nuovo impianto costituisce un sistema di collegamento organico tra zone sciistiche di rilevante interesse strategico – ha spiegato il presidente della Provincia – un comprensorio unito, funzionante, attrattivo e stabile e di elevato interesse economico per l’intero ambito dell’alta val Venosta.

In tal modo, infatti, possono essere creati posti di lavoro e garantire anche per il futuro uno sviluppo positivo dei pernottamenti.

Per le imprese turistiche vengono così creati, da un lato, un impulso positivo per effettuare nuovi investimenti ed ampliarsi, e, dall’altro, i presupposti per un livello dei prezzi più alto e stabile.

Si realizza, dunque, un progetto di lunga data, ovvero quello di collegare i due comprensori sciistici richiesto più volte dal Comune di Curon Venosta».

«In tal modo l’aliquota del contributo potrà così essere aumentata del 30% e raggiungere il 75% dei costi ritenuti ammissibili», afferma l’assessore provinciale alla mobilità. Alla società Schöneben SpA viene così assegnato un importo di circa 9,2 milioni di euro per la costruzione della nuova cabinovia.

Il nuovo impianto San Valentino–Belpiano avrà una portata massima oraria di 1.200 persone all’ora e deve essere considerato quale mero impianto di collegamento, mentre la cabinovia Höllental ha una portata oraria di 2.400 persone.

La realizzazione di questo impianto viene sostenuto con un contributo di 3,7 milioni di euro, che corrisponde a un’aliquota del 45%.

L’impianto serve la nuova pista da sci ed è idoneo anche per corse ripetute.

Nell’area sciistica di Malga San Valentino nel corso di quest’anno sono stati smantellati tre impianti a fune, cosicché ora sono funzionanti solo due impianti.

Le ampie piste da sci di Belpiano sono molto amate dalle famiglie.

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Merano

Riprendono i lavori di manutenzione delle rive del Passirio a Merano

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Lunedì 18 febbraio l’Ufficio per la sistemazione dei bacini montani Ovest riprenderà i lavori di manutenzione lungo le rive del Passirio a Merano.

Dopo una breve pausa invernale la prossima settimana riprenderanno i lavori di manutenzione lungo le rive del Passirio a Merano da parte dell’Ufficio per la sistemazione dei bacini montani Ovest.

Il tratto che richiede un particolare intervento di manutenzione è quello della riva sinistra del fiume, al di sopra del ponte della Posta, dove le radici delle piante hanno causato danni al marciapiede ed alla passeggiata.

Nel corso dei lavori verranno anche rafforzate le pareti di protezione lungo le rive al di sotto del ponte della Ferrovia, nella zona del Lido di Merano.

Secondo il direttore dell’Ufficio per la sistemazione dei bacini montani Ovest della Protezione civile, Roland Schweitzer, i lavori sono necessari allo scopo di prevenire problemi legati alle piene del fiume Passirio.

I lavori verranno eseguiti sulla base di un piano di manutenzione elaborato dalla Protezione civile che nel quadro di uno specifico progetto Interreg. I lavori si concluderanno entro al metà di aprile ed il costo previsto è di circa 350.000 euro.

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Merano

Prima la musica, concorso transfrontaliero per mille giovani talenti a Merano

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Prima la musica” è un concorso musicale transfrontaliero tra Tirolo e Alto Adige che quest’anno si svolgerà a Merano dal 18 al 22 febbraio con più di 1.000 giovani talenti musicali che si esibiranno sul palcoscenico, tra la Musikschule di Merano, il Teatro Puccini, il Pavillon des Fleures.

Una sede del concorso sarà anche la Casa della Cultura Thalguter di Lagundo, dove si svolgeranno le gare di percussioni.

“La partecipazione al concorso richiede preparazione intensa, coraggio e nervi saldi”, sottolineano l’assessore Philipp Achammer e la collega tirolese Beate Palfrader.

Dei mille bambini e ragazzi tra i 7 e i 19 anni circa un terzo sono altoatesini e studiano nelle scuole di musica provinciali in lingua tedesca e ladina o al Conservatorio Monteverdi. Il concerto dei premiati si terrà sabato 2 marzo alle ore 14.30 presso il Kursaal di Merano.

I migliori parteciperanno quindi alla fase finale che si terrà a Klagenfurt dal 25 maggio al 2 giugno.

Al grande concerto conclusivo in programma il 7 giugno parteciperanno giovani musicisti dall’intera Austria.

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Merano

Rimessa a nuovo la sala scherma meranese dell’ASM

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Gli schermidori dell’Associazione sportiva Merano possono ora contare su una palestra di allenamento completamente risanata e su due nuove pedane.

La struttura, di proprietà del Comune di Merano, è stata affidata in comodato al sodalizio sportivo nel lontano 1981.

I lavori di risanamento, costati complessivamente 12.000 euro, sono stati effettuati dalla ditta specializzata Andrea Servizi Roma, dall’impresa edile De Fazio e dagli operai del cantiere comunale.

Le vecchie pedane, del 1972, sono state sostituite con due nuove, ed è stata rifatta l’intera pavimentazione. Quindi è stato realizzato un nuovo rivestimento in legno per i termosifoni e sono state tinteggiate le pareti della palestra.

Gli assessori allo sport Gabriela Strohmer e Nerio Zaccaria hanno verificato di persona l’esito dei lavori. Ad accompagnarli nel sopralluogo c’erano anche i tecnici comunali incaricati di coordinare gli interventi, il presidente dell’ASM Antonio Todaro e il responsabile delle sezione scherma Lorenzo Salvà.

La scherma, accanto alla boxe e alla lotta, è una delle competizioni più antiche nella storia dell’umanità. Anche in riva al Passirio questa disciplina vanta una lunga tradizione.

Quando, nel 1960, l’Associazione sportiva Merano venne fondata, fra le sezione attive figurava anche quella riservata alla scherma, che ha poi conosciuto nei decenni alti e bassi. Ma i responsabilli del sodalozio sono riusciti ad avvicinare a questo sporto sempre nuovi praticanti, giovani e meno giovani.

Peraltro – ha aggiunto Strohmer – in tutta la provincia di Bolzano esistono solo due sale scherma, quella di Bolzano e la nostra, appunto“.

In questa sala si allenano attualmente – sotto la guida delle due insegnanti federali Loretta Granetto e Nicola Lauria – quindici ragazzi e ragazze di età compresa fra i 10 e i 17 anni. Ma vengono proposti anche corsi di babyfencing per bambini e bambine dai 5 ai 7 anni di età. Grazie a questi lavori di risanamento sono garantite migliori condizioni di allenamento per gli atleti in erba e per quelli già progrediti“, ha spiegato l’assessore Zaccaria.

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