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Bolzano

32enne tunisino scoperto a rubare chiude la vittima fuori casa e poi tenta la fuga: arrestato

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Nella serata di ieri (26 febbraio) gli agenti della Questura di Bolzano hanno arrestato in flagranza un giovane ladro di origine tunisina che ha cercato di introdursi in un’abitazione di via Piani d’Isarco.

Lo straniero, scavalcando il muro perimetrale del condominio, è arrivato fino al balcone di un appartamento al piano terra e ha provato ad entrare forzando la porta finestra del salone.

Il rumore è stato però sentito dal proprietario di casa che, arrivato nella stanza, si è trovato davanti il ladro.

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Vistosi scoperto, il tunisino l’ha minacciato costringendolo ad uscire dall’abitazione e chiudendolo fuori.

A quel punto la vittima ha chiesto aiuto ai vicini e ha avvisato subito il 112.

Immediatamente due pattuglie della Squadra Volante sono arrivate sul posto e hanno perlustrato i giardini del condominio alla ricerca dello straniero.

Inizialmente nascostosi tra le siepi, il giovane è poi scappato oltre il muro di cinta attraversando pericolosamente i binari della ferrovia e cercando di infilarsi in un canale di scolo li vicino.

I poliziotti, dopo un rocambolesco inseguimento, lo hanno individuato e immobilizzato.

L’uomo, un 32enne tunisino, irregolare sul territorio e con precedenti, è stato arrestato per il reato di tentata rapina e violazione di domicilio.

Ora si trova in carcere a Bolzano.

Bolzano

Lunedì 18 novembre chiusa la scuola media Von Aufschnaiter

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Causa un guasto tecnico all’impianto di riscaldamento, si comunica che oggi, 18 novembre, la scuola media von Aufschnaiter di via Leonardo da Vinci 13, rimane chiusa.

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Bolzano

Maltempo, impegnati oltre 2.000 vigili del fuoco volontari

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Il 17 novembre si è riunita presso la sede dell’Agenzia per la protezione civile di Bolzano il Centro operativo provinciale, l’autorità di protezione civile (nominata ogni 5 anni dalla Giunta provinciale) che si insedia nelle situazioni di maggiore emergenza e del quale fanno parte anche il presidente Arno Kompatscher, l’assessore alla protezione civile Arnold Schuler e il Commissario del governo Vito Cusumano.

Kompatscher ha ribadito il proprio “grazie a tutti coloro che si stanno impegnando da giorni, senza sosta, per offrire aiuto e assistenza in tutto il territorio“, rinnovando il proprio appello a “non mettersi in viaggio se non per esigenze urgenti e non differibili, e a non sostare nei prossimi giorni in prossimità di alberi e boschi. Il rischio di crolli è ancora molto elevato“.

Anche l’assessore Schuler si è unito al ringraziamento del presidente altoatesino, mentre il prefetto Cusumano ha ribadito la “piena disponibilità di tutte le forze di intervento necessarie“.

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Vigili del fuoco volontari, oltre 2.000 uomini impegnati

In questi giorni sono stati operativi sul territorio altoatesino oltre 120 compagnie dei vigili del fuoco volontari, con oltre 2.000 uomini che hanno effettuato più di 500 interventi.

Tutti e 500 i collaboratori del Servizio strade sono stati impegnati giorno e notte per cercare di rendere percorribile e sicura la rete della viabilità.

L’emergenza, ad ogni modo, non è ancora finita. Secondo le previsioni del Servizio meteo, infatti, dopo qualche ora di tregua, a partire dalla serata di domani (lunedì 18 novembre) riprenderà a piovere e nevicare su gran parte del territorio.

Il Centro funzionale provinciale, insediato presso la sede del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Bolzano, è operativo 24 ore su 24 per monitorare la situazione, così come la Centrale viabilità che informa in tempo reale sulla situazione delle strade.

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Bolzano

Ricerca, pubblicazioni open: richieste entro il 5 dicembre

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ricercatori altoatesini e gli enti di ricerca locali hanno tempo ancora fino al 5 dicembre per presentare domanda di finanziamento per la pubblicazione open access dei propri studi.

Inizialmente prevista per il 25 novembre, la data di scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata nei giorni scorsi per far fronte al successo che l’iniziativa – partita nel 2017 – ha suscitato fra gli enti di ricerca locali.

Fino ad oggi sono state presentate 38 domande all’Ufficio ricerca e università della Provincia: quasi il doppio rispetto allo scorso anno (21).

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Al finanziamento provinciale istituito nell’ambito della legge provinciale 14/2006 “Ricerca e innovazione” possono accedere studiosi affiliati a enti di ricerca altoatesini o partecipanti a progetti guidati da istituti di ricerca altoatesini.

Le indicazioni per l’accesso al finanziamento sono disponibili sul portale web della Provincia nella sezione agevolazioni per la ricerca.

Il budget per il 2019 ammonta a 110.000 euro, eventualmente incrementabili a seconda del numero di domande pervenute.

Interesse crescente di anno in anno

Nell’ambito dell’edizione 2018 erano stati riconosciuti contributi a 21 ricercatori per un totale di quasi 58.000 euro erogati.

Le 21 richieste erano venute da Eurac (16), Unibz (2), Azienda Musei Provinciali (3).

L’importo medio del contributo si aggira fra i 2.000 e i 3.000 euro.

I temi delle pubblicazioni riguardano generalmente le scienze naturali, la medicina, temi tecnici, il diritto, l’economia.

L’interesse crescente per il nostro sostegno alla pubblicazione open access degli studi scientifici è un ottimo segnale per la diffusione del sapere su base non esclusiva e non discriminatoria. Mettendo a disposizione queste risorse rispondiamo a un’esigenza reale del mondo della ricerca altoatesino, che in questo modo si configura sempre più come polo di ricerca e di innovazione di livello internazionale” spiega il direttore della Ripartizione innovazione, ricerca e università Vito Zingerle.

Ulteriori risorse saranno disponibili anche il prossimo anno.

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