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Merano

650 ragazzi e ragazze in sala civica per incontrare lo scrittore Friot

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Più di 650  delle scuole primarie e secondarie meranesi hanno partecipato agli incontri con lo scrittore francese Bernard Friot organizzati dalla biblioteca in due diverse mattinate nella sala civica di via Huber.

Friot, autore di libri per l’infanzia e l’adolescenza con qualche escursione anche nella letteratura per gli adulti, educatore, pedagogo ma soprattutto scrittore e poeta, rappresenta una delle voci più originali nel panorama europeo.

Perfettamente a suo agio con la lingua italiana, l’autore ha subito creato un’atmosfera di vivace empatia con i/le giovani studenti presenti in sala. Stimolati da racconti brevi originali e bizzarri, dove i calzini si mettono a parlare, le lavagne a scuola fanno la spia alle maestre, un film al cinema viene realizzato e prodotto da sette cani, scolari e scolare hanno potuto, attraverso le loro domande e curiosità, conoscere l’universo partorito dalla mente di Bernard Friot.

L’autore ha raccontato di avere tratto spunto dai suoi scrittori preferiti: Buzzati, Eco, ma soprattutto dai tanti autori per ragazzi, iniziando a scrivere racconti brevi per bambini che avevano qualche difficoltà con la lettura, per arrivare quindi alla poesia che cerca di declinare in tutte le sue forme.

Friot  ha rivelato anche alcune curiosità sul mondo della sua scrittura: da dove tra ispirazione per un libro, quali erano i suoi sogni da bambino, quanto si guadagna facendo il suo mestiere, dimostrandosi anche  un ottimo critico letterario, leggendo e commentando alcuni racconti composti per l’occasione dai ragazzi e dalle ragazze delle classi seconde e terze della scuola media Negrelli.

Incontrare quello che è stato soprannominato il Gianni Rodari francese ha sicuramente lasciato il segno in tutti/e i/le presenti, indicando vie nuove ed originali per accostarsi al mondo dei libri, del racconto e della poesia.

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