Politica
Comunali 2020, Bolzano in Comune rinuncia alla lista politica: “Non ci candideremo”
Non è ancora nata ed è già conclusa la “prova di ingresso” nell’agone politico locale del gruppo Facebook #BolzanoinComune.
In un lungo comunicato pubblicato anche all’interno del gruppo il suo fondatore Max Maglione annuncia l’intenzione di ritirare l’iniziativa di creazione della lista politica che avrebbe dovuto competere nella corsa elettorale per le elezioni comunali del 2020.
Si legge nella nota diffusa da Maglione:
“L’amministratore, i moderatori e il team di collaboratori che coordina, sovrintende, programma e promuove l’attività del gruppo “#Bolzano in Comune”, anche al di fuori di Facebook, ha fatto, come annunciato, una lunga riflessione durante l’estate sull’opportunità di lanciare nell’agone politico cittadino, in vista delle elezioni comunali del 2020, una lista civica sganciata dai partiti, legata al gruppo social, con l’obiettivo di eleggere in consiglio comunale alcuni rappresentanti in grado di portare, all’attenzione dell’amministrazione pubblica, i temi, le proposte, i problemi e le critiche che periodicamente emergono dal dibattito social. È stata valutata anche la possibilità di chiedere a varie liste, di diversa estrazione, di ospitare candidati espressi da #BolzanoInComune, indipendenti ma graditi alle liste ospitanti per affinità politiche e ideologiche.
Alla fine della riflessione, abbiamo preso atto che il clima politico del Paese, e di riflesso anche quello di Bolzano, si sta caratterizzando sempre di più per una forte polarizzazione politica, con tre poli distinti e maggioranze instabili e fluttuanti, frutto della combinazione temporanea di due dei tre poli. In questo contesto, caratterizzato anche da molta violenza verbale (e ci auguriamo che non si vada oltre), chi si impegna in politica è, giocoforza, costretto a schierarsi con una delle tre forze in campo, che diventano quattro o cinque in Alto Adige per la forte presenza dei partiti di raccolta di madrelingua tedesca.
Alla luce di questo quadro politico e sociale, pur avendo ricevuto diverse attestazioni di interesse e di stima per l’iniziativa della lista civica, con convinte adesioni anche di personaggi di spicco della società civile, riteniamo che non verrebbe garantita la funzione di Agorà social di #BolzanoInComune, quale luogo di confronto super partes tra le diverse sensibilità, proposte, idee di partiti, movimenti e liste civiche che saranno in lizza, se il gruppo social esprimesse una sua lista o propri candidati in varie liste.
Le recenti decisioni di Facebook di oscurare alcune forze politiche e alcuni movimenti aprono nuovi scenari per la funzione e l’utilizzo dei social media. È nostro dovere prioritario, pertanto, dedicarci a comprendere ed applicare la policy del social media anche al dibattito politico già in atto per le elezioni comunali del 2020 per garantire il rispetto delle regole in ogni singolo post.
#BolzanoInComune rimarrà uno spazio libero per la campagna elettorale. Ci attiveremo, al contempo, per fare da tramite tra gli utenti social ed i candidati di tutte le liste, affinché possano essere informati sulle proposte, sulle idee, sulle segnalazioni che nascono dall’Agorà social. Sin da adesso, vi invitiamo a formulare i vostri post per migliorare la città di Bolzano, magari facendoli partire con l’hashtag #BolzanoInComune2020.
Ciascuno dei moderatori e collaboratori rimane libero di valutare eventuali esperienze politiche. Garantiamo sin da adesso che un’eventuale candidatura sarà immediatamente accompagnata da un’autosospensione dalla funzione attiva nel gruppo social“.
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