Bolzano
Monopattino? NO, motorino. Bolzanina fermata tra viale Druso e via Roma. Sequestro e multa di 1100 euro
Dopo aver visto in rete un monopattino elettrico dotato di comoda sella, ha deciso di acquistarlo pagandolo 560 euro, senza però considerare che quel veicolo, con quelle caratteristiche, non era omologato per circolare sulla strada. Lo ha scoperto una donna residente nel capoluogo che ieri mattina (3 dicembre) è stata fermata da una pattuglia della Polizia Municipale all’incrocio di viale Druso con via Roma.
Il mezzo, dalle apparenti sembianze di un monopattino elettrico, era a tutti gli effetti un ciclomotore, circostanza che impone l’immatricolazione, la targa, la copertura assicurativa e l’utilizzo del casco di protezione: tutti elementi mancanti al momento del controllo.
Durante gli accertamenti è emerso inoltre che la casa produttrice pubblicizzava il prodotto quale “scooter elettrico”, dettaglio per nulla insignificante che avrebbe dovuto mettere in guardia o quanto meno insospettire l’ignara acquirente. Simili veicoli infatti, sono di libera vendita, ma possono circolare esclusivamente in aree private e non sulle strade pubbliche. La donna è stata sanzionata con una serie di verbali per un importo complessivo di 1.100 Euro e con il sequestro del veicolo ai fini della confisca.
Ma quali sono le caratteristiche che deve avere un monopattino elettrico?
La legge di riferimento è la numero 160 del 2019 che all’art. 1 comma 75 prevede quali caratteristiche principali la dotazione di un motore elettrico di potenza nominale non superiore a 0,50 kW che consenta di non superare i 25 km/h sulla carreggiata e 6 km/h nelle aree pedonali. Inoltre è espressamente vietata la presenza di una sella.
Dev’essere dotato di segnalatore acustico e di impianto d’illuminazione, con luci anteriore e posteriore che andranno accese da mezz’ora dopo il tramonto e per tutto il periodo d’oscurità, unitamente all’utilizzo del giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.
Le prescrizioni per la circolazione prevedono che il conducente abbia almeno 14 anni, obbligo di utilizzo del casco protettivo per i minorenni, il divieto di trasportare altre persone, oggetti o animali, condurre animali e farsi trainare da un altro veicolo.
Infine, la circolazione è ammessa su quelle strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 km/h e comunque dove è consentita la circolazione dei velocipedi, mentre è vietata sulle strade extraurbane a meno che non sia presente una pista ciclabile, con obbligo del suo utilizzo.
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