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Bolzano, la regina d’argento: è la città ideale per vivere dopo i 65 anni

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Bolzano si conferma come il paradiso italiano degli over 65, conquistando il primo posto nella classifica sulla Qualità della vita per gli anziani, pubblicata dal Sole 24 Ore. La città altoatesina supera Treviso e Trento, che completano il podio, dimostrando come il benessere possa essere garantito anche e soprattutto nella terza età.

A premiare Bolzano è un mix virtuoso di fattori, tra cui spiccano il più basso consumo di farmaci per malattie croniche, la più alta spesa sociale destinata agli anziani e l’elevata presenza di biblioteche, segno di un contesto culturale vivace e accessibile, anche per chi ha più anni sulle spalle. L’Alto Adige si conferma così un territorio dove l’invecchiamento non è sinonimo di declino, ma di qualità, servizi e opportunità.

Ma non è solo Bolzano a brillare. Gorizia si prende la scena tra i giovani, confermandosi, per il secondo anno consecutivo, in cima all’indice dedicato alla fascia tra i 18 e i 35 anni. “Un risultato che fotografa un territorio dinamico, creativo e attento alle nuove generazioni”, evidenziano gli analisti. La città friulana, prossima Capitale europea della cultura transfrontaliera 2025, offre numeri da record: seconda per numero di locali ed eventi SIAE in rapporto ai giovani residenti, quarta per trasformazioni contrattuali a tempo indeterminato e tra le migliori per indicatori legati alla natalità, come l’età media delle donne al primo figlio (31,6 anni contro una media nazionale di 32,6).

Non da meno il Nord Italia quando si parla di bambini. Lecco, Siena e Aosta si distinguono per la qualità della vita dei più piccoli. La provincia lombarda in particolare svetta grazie a un’eccellente offerta sportiva per i bambini, ottimi risultati nei test Invalsi e una bassa incidenza di reati contro i minori. “Un ecosistema educativo e protettivo che fa scuola”, commentano i redattori del report.

Da queste classifiche emerge un’Italia a più velocità, ma anche sempre più consapevole: le città che investono in cultura, servizi e inclusione vincono la sfida del benessere, sia per chi inizia la vita, sia per chi la vive nella sua fase più matura.

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