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Alto Adige a Tavola: show cooking con fiori di campo e di montagna in valle Aurina

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A Cadipietra in Valle Aurina la domenica di Pentecoste (9 giugno), ha avuto luogo un’altra edizione dell’evento di Show Cooking Alto Adige a Tavola.

Il tema della giornata, tenutasi sulla terrazza panoramica della malga Kristallalm, nell’area sciistica ed escursionistica Klausberg, erano i fiori di campo e di montagna dell’Alto Adige, che hanno arricchito e decorato i piatti preparati al momento dallo chef ospitante Andreas Fehrle e dalla chef ospite Tina Marcelli.

Cucinare con erbe e fiori

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Andreas Fehrle, chef e gestore della Kristallalm, ha fatto della decorazione dei suoi piatti con fiori di campo e di montagna dell’Alto Adige il proprio marchio di fabbrica.

All’evento non poteva mancare Tina Marcelli, astro nascente della gastronomia altoatesina che ha fiancheggiato Fehrle nella cucina mobile sulla terrazza panoramica della malga.

Alternandosi, i due chef hanno reinterpretato in chiave moderna alcuni classici della cucina dell’Alto Adige, come canederli alle erbe o composizioni di sambuco, offrendone degli assaggi ai circa 200 visitatori e visitatrici presenti all’evento.

L’uso creativo di erbe e fiori locali ha strettamente a che fare con la regionalità in cucina“, ha affermato Tina Marcelli, sottolineando il fatto che non si tratta di un trend effimero, bensì di una tendenza a lungo termine, la cui importanza è in continua crescita.

Alcuni produttori regionali hanno esposto alla Kristallalm i loro prodotti di qualità, ne hanno offerto degli assaggi e hanno fornito informazioni interessanti sulla propria attività.

Tra i produttori erano presenti Floriamo con crescioni biologici, fiori ed insalate di propria produzione, i Südtiroler Kräuterrebellen dall’Alta Val Venosta con le proprie varietà di tè, il Maso Moserhof della Val Aurina con il suo nuovo formaggio alle erbe e il Caseificio Moarhof, specializzato nella produzione di burro di malga e di formaggio grigio.

Nell’ambito della rassegna Alto Adige a Tavola, gli chef, accompagnati dalla moderazione di Silvia Fontanive, cucinano dal vivo in diverse località dell’Alto Adige, offrendo ai visitatori la possibilità di assaggiare i piatti preparati.

All’evento sono inoltre sempre presenti vari produttori locali ed esperti di cucina.

L’iniziativa è sostenuta dalla Provincia Autonoma di Bolzano, dalla Niederbacher Gastrotec, da Mastertent e da Floriamo.

La prossima edizione si terrà il 15 luglio ad Ortisei.

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Lifestyle

“Alto Adige a Tavola” ai piedi dello Sciliar: festival Delizie Dolomites inizia con uno Show Cooking

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Da quest’anno gli amanti della cucina regionale possono gioire del nuovo Festival delle Delizie Dolomites – Secret Kitchen Stories nella regione turistica dell’Alpe di Siusi.

Assieme ai piatti creativi dei ristoranti partecipanti, lo speciale programma di contorno offerto nel corso delle due settimane del festival culinario permette ai/lle visitatori/trici di scoprire e “degustare” la varietà della cucina regionale.

Il Festival è stato inaugurato ieri, domenica 26 maggio 2019, con un’edizione dell’evento di Show Cooking Alto Adige a Tavola presso l’idilliaca chiesetta di San Valentino a Siusi allo Sciliar. Servendosi di ingredienti regionali, ben tre rinomati chef della regione hanno creato piatti speciali all’aperto, in una cucina mobile di qualità firmata Niederbacher Gastrotec.

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Hannes Pignater dell‘Adler Spa Resorts & Lodges, Silvano Lotto del Ristorante Turmwirt e Leo Oberhofer dell‘Hotel Ritterhof hanno scelto per l’evento le migliori ricette del loro repertorio e hanno lasciato ai/lle visitatori/trici la possibilità di sbirciare nelle loro pentole.

I viticoltori di Fiè allo Sciliar hanno presentato i loro vini in linea con i piatti proposti. Inoltre, è stato offerto un drink di benvenuto Alto Adige-Balance e succhi del Maso Simmele Müller.

Più di 300 visitatori/trici hanno seguito l’evento di Show Cooking e hanno colto l’occasione per degustare le specialità proposte.

All’evento erano presenti anche gli/le atleti/e professionisti/e locali Denise Karbon, Peter Fill e Stefan Federer, che hanno apprezzato l’offerta culinaria e l’atmosfera rilassata assieme a cuochi e visitatori/trici.

L’accompagnamento musicale è stato offerto da Tracy Merano, mentre a moderare la manifestazione è stata Silvia Fontanive.

Lea Oberhofer, vicepresidentessa HGV del distretto di Castelrotto/Siusi e co-iniziatrice del nuovo Festival delle Delizie Dolomites, si è detta felice del successo della giornata. In particolare, si è soffermata sulla varietà dei prodotti di qualità locali, di cui la regione turistica dell’Alpe di Siusi dispone grazie al suo dislivello che va da 300 a quasi 3000 metri di altezza, e sulla splendida opportunità di poterli presentare in un modo unico nell’ambito del Festival delle Delizie.

Alto Adige a Tavola è un progetto supportato dalla Provincia Autonoma di Bolzano, da Mastertent, da Niederbacher Gastrotec e da Floriamo. Prossimo appuntamento: Domenica 9 giugno – Malga gourmet Kristallalm, Klausberg.

 

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Lifestyle

Una giornata o un weekend al Paddock con i miti della MotoGP

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C’è un numero sempre crescente di appassionati di moto che ha voglia di vedere cosa si prova a spingere al limite le propria abilità di guida, senza doversi preoccupare dei limiti e dei rischi della strada. Oppure c’è chi vuole provare l’emozione di camminare sulla pit lane, il bordo box dove escono le moto e si avviano all’allineamento per la partenza.

Un sogno che si può realizzare grazie al progetto di “Motor free travel” che permette anche di stare all’interno del box e guardare dal vivo come funziona la telemetria: monitor collegati alla moto per tenere sotto controllo ciò che succede in pista, interagendo direttamente con il pilota.

All’interno del box vengono spiegati tutti i dettagli riguardanti la moto: che tipo di benzina viene utilizzata, quale è la temperatura delle gomme, si possono vedere i pezzi di ricambio che vengono smontati e puliti, insomma, vedi la moto da “nuda” a quando è montata e pronta per scendere in gara.

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Nel box si conoscono di persona i piloti del team preferito: Monica Lazzarini, bolzanina, socia dell’associazione Valentino Rossi Fan Club, ha potuto conoscere di persona lo stesso Valentino Rossi, ma anche Alex Marquez, Franco Morbidelli, Jack Miller, Vinales. Un’emozione unica.

Monica Lazzarini, Giulio Forasassi e Alessandro Potito di “Motor Free Travel” ci raccontano la loro collaborazione con Aprilia, con LCR Honda e Pons 40.

Dice Monica: “Durante la visita accompagniamo i visitatori che hanno voluto vedere realizzato questo sogno, attraverso i paddock: un piccolo villaggio dove ci sono delle “case mobili in cui vivono i piloti durante le gare.

Durante la visita si ha la possibilità di avvicinare il proprio pilota preferito, conoscerlo dal vivo, ricevere un autografo o farsi una fotografia. Poi, in base al team scelto, si può partecipare a tutta la giornata di gara: pranzare nella zona hospitality, insieme ai meccanici, ingegneri di pista, responsabili, eccetera”.

Ma come funziona la giornata al Paddock?

Risponde Giulio Forasassi: ”Con il pass si può andare in uno spazio dedicato per assistere alle esibizioni di intrattenimento di altri team, alle prove e alla gara stessa. La posizione in tribuna dipende dal tipo di pass che è stato acquistato. Per esempio, il pass VIP Village ti permette di restare su una struttura creata appositamente sopra i box dal quale vedi tutto ciò che accade e sei proprio sulla griglia di partenza”.

E delle ombrelline vogliamo parlarne?

Alessandro Potito: “Le ombrelline si trovano ovunque e sono a disposizione degli ospiti per fare fotografie e regalare gadget”.

“Che dire… Vuoi regalare una giornata speciale al tuo grande amore? Vuoi festeggiare un compleanno con torta all’interno del paddock? Vuoi fare una proposta di matrimonio da brivido? O provare l’ebrezza della velocità con un giro turistico sulla BMW direttamente a bordo pista durante la gara o le prove del MotoGP? Noi ci siamo?”, conclude Monica Lazzarini.

Si può fare. I sogni a cento all’ora diventano realtà. 
Basta mettersi in contatto Monica Lazzarini sulla pagina Facebook: “Motor Free Travel”.

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Lifestyle

Spy apps che passione: sempre più diffuso l’uso delle “applicazioni per spioni”

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C’è da sbizzarrirsi, alla faccia della privacy.

Girovagando per il web si possono trovare centinaia di prodotti in grado di spiare un qualsiasi apparecchio cellulare, ma anche laptop e pc. Applicazioni facilmente scaricabili, multilingue e ben strutturate. Quasi tutte a pagamento, ma ce ne sono anche di gratuite.

Con una semplice ricerca su Google possiamo trovare www.mspy.it, una applicazione che promette di segnalare la posizione dell’apparecchio in tempo reale, avere accesso ai contatori dello stesso e controllare le altre app installate come WhatsApp, Messenger e tutti i social media. Il tutto ad un costo mensile che va da un minimo di 14,16 euro ai 35,16 del kit mensile. Altre applicazioni invece sono “dedicate”.

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Per esempio Bibiway monitora soprattutto WhatsApp, ma può interagire anche con gli SMS, il registro delle chiamate e la posizione satellitare al costo di un caffè al giorno come recita lo slogan sul loro sito ufficiale. Su www.spyzie.com ( in questo caso il costo mensile delle due combinazioni possibile, è di 29,99 e di 39,99 euro ) vengono invece pubblicizzate una decina di “spyapp” (questo è la definizione che abbiamo adoperato per la nostra ricerca) gratuite.

In tutti questi casi, che sono solo la punta di un iceberg, la scusa con cui vengono vendute è quella di poter controllare i figli ma, vien da sé, si possono installare su qualsiasi apparecchio e molte senza prenderne possesso, ma inviando semplicemente un link via sms al numero che si desidera spiare e se viene aperto … parte la spiata. Insomma, bastano pochi minuti per diventare dei veri e propri 007.

Se Apple appare un po’ meno accessibile, per chi invece monta il sistema Android, queste applicazioni sono dei veri e propri arieti in grado di sfondare ogni sicurezza presente nel vostro apparecchio senza che ve ne rendiate conto.

Ma se finora non siete rimasti scioccati, la vera notizia è questa: tra le centinaia di spyapp presenti sul web, esistono anche quelle in grado di poter vedere e sentire attraverso il cellulare della vostra preda. IP webcam, per esempio, è un’applicazione gratuita che se scaricata sul vostro PC promette miracoli. Ovviamente, in tutti questi casi, sono necessari dati sensibili.

Nessuno può spiarvi se non è a conoscenza del vostro indirizzo IP, o del codice di accesso dell’apparecchio oppure del codice IMEI. Quindi occhio a chi li fornite e non clickate link se non siete più che sicuri di ciò che fate.

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