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Altro tris di conferme per i Foxes: Frigo, Marchetti e Glira restano in biancorosso

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L’HCB Alto Adige Alperia continua ad operare sul mercato, con tre importantissime conferme sul fronte italiani: la società ha prolungato di un altro anno i contratti dell’attaccante Luca Frigo e dei difensori Stefano Marchetti e Daniel Glira. 

Luca Frigo si appresta a giocare la sua quarta stagione con la maglia del Bolzano. Giunto nel capoluogo altoatesino nel 2016, dopo tanti anni con il Valpellice e le esperienze all’estero con gli Omaha Lancers (USHL) e il Kallinge/Ronneby (Svezia), il 26enne di Moncalieri ha finora fatto registrare con i biancorossi 184 presenze, con 58 punti all’attivo: negli anni è entrato nel cuore dei tifosi per la grinta e la tenacia dimostrare sul ghiaccio, qualità che gli permettono di eccellere anche in penalty killing, dove si rivela più volte fondamentale come dimostrano gli ultimi minuti di gara 7 contro Salisburgo nella vittoriosa stagione 2017/18.

E’ proprio ai playoffs che Frigo riesce sempre a dare il meglio di sé, mettendo a segno goal pesantissimi che più volte hanno aiutato i Foxes ad involarsi verso il passaggio del turno.

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Il mio impegno è costante, ma sicuramente entro ancora più in forma nella seconda parte dell’anno e questo mi aiuta ad essere al massimo per i playoffs – spiega l’attaccante – sono felicissimo di restare qui, è sempre stato un mio obiettivo giocare a Bolzano e in questi anni sto dando tutto per la squadra: è la mia quarta stagione con i Foxes, è vero, ma non mi sento affatto “arrivato”, c’è sempre da imparare dai miei compagni e voglio migliorarmi costantemente.

L’obiettivo stagionale? Come sempre sarà quello di arrivare fino in fondo, ma prima di tutto noi italiani avremo il compito di creare con i nuovi giocatori un gruppo unito che abbia voglia di combattere ogni partita fino all’ultimo secondo”. 

Da ormai cinque anni Frigo rientra anche nel giro della Nazionale senior, ma ha dovuto saltare gli ultimi Mondiali di Top Division per un piccolo infortunio. 

La stagione 2019/20 sarà invece la terza con la maglia dei Foxes per Stefano Marchetti. Solido difensore di grande esperienza, il 32enne fassano è arrivato a Bolzano nel 2017, sbarcando quindi in Erste Bank Eishockey Liga dopo dopo sei anni ad Asiago.

Con i biancorossi “Pippo” ha vinto il Karl Nedwed Trophy nel 2018: “Come ogni anno bisognerà lottare fino all’ultimo per entrare nei Top 5 – così Marchetti – noi daremo il massimo fin da subito e già a ottobre o novembre possiamo capire che tipo di squadra siamo”.

Il 23 biancorosso, con la sua esperienza, dovrà prendere in mano le chiavi della retroguardia bolzanina: “E’ uno stimolo e una responsabilità – aggiunge – ma è uno sport di squadra e ci si aiuta sempre a vicenda. Al momento so solo che sono carico e non vedo l’ora di iniziare!”.

Anche Marchetti è dal 2008 una delle colonne del Blue Team, con il quale pochi mesi fa si è guadagnato la permanenza in Top Division. 

Arriva a quota quattro stagioni con i Foxes anche Daniel Glira. Il 25enne pusterese è uno dei giovani difensori più talentuosi del panorama italiano e l’ha dimostrato a più riprese nel corso degli ultimi anni, sviluppando una crescita esponenziale.

Uno dei punti di svolta risale ai playoffs del 2018, quando dopo l’infortunio di Marchetti è rientrato a pieno regime nel giro dei terzini titolari, rivelandosi importantissimo verso la conquista del trofeo.

Con l’ultima partita dello scorso anno, Glira è entrato nel club dei “200” in termini di presenze in biancorosso, avvicinandosi a grandi nomi come quelli di Bruno Baseotto e Dave Pasin: “L’anno scorso ho fatto un altro passo in avanti – così il difensore – ma per la prossima stagione, la mia quarta, spero di prendermi definitivamente un posto fisso in squadra.

Io darò tutto in ogni partita e in ogni allenamento, in più sarò felice di aiutare lo spogliatoio a creare un gruppo compatto. Quest’anno bisognerà lavorare duro fin da subito, perché per entrare ai playoffs senza passare dal Qualification Round bisognerà arrivare tra i Top 5: non possiamo permetterci troppi passi falsi”.

Anche se non ha partecipato alla spedizione in Slovacchia, Glira, così come Frigo e Marchetti, è ormai da tempo nel giro della Nazionale italiana. 

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Bolzano travolge Znojmo: vittoria e secondo posto in classifica

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L’HCB Alto Adige Alperia non si ferma. Grazie alla doppietta di Dennis Robertson, i Foxes espugnano per 3 a 1 la Nevoga Arena di Znojmo, al termine di un match combattuto fino all’ultimo secondo.

La terza vittoria stagionale contro i cechi garantisce ai biancorossi di scalare ancora la classifica e di portarsi così al secondo posto in solitaria, a quota 33 punti, quattro in meno della capolista Salisburgo.

Coach Clayton Beddoes rinuncia agli infortunati Catenacci e Tauferer, così come all’influenzato Giliati. Tra i pali spazio per Justin Fazio.

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Partita avara di emozioni nei primi minuti, con lo Znojmo che prova a fare la partita e con i Foxes che ci provano nelle ripartenze. L’unica occasione degna di nota è quella sulla stecca di Daniel Frank, che dalla media distanza impegna Lassila.

I cechi, poco dopo il giro di boa del primo tempo, sfiorano il vantaggio con Bartos, che nell’uno contro zero chiama Fazio alla bella parata d’istinto con il gambale. Biancorossi che si devono poi difendere di inferiorità numerica e alla prima sirena il risultato è di 0 a 0.

Il Bolzano apre in inferiorità numerica il periodo centrale e i padroni di casa passano: Fazio fa quello che può su McRae, ma deve arrendersi al successivo tiro di Svoboda. I Foxes faticano a reagire e il powerplay non riesce a creare pericoli, ma con il passare dei minuti il baricentro si alza e lo Znojmo si affida all’arma del contropiede.

Al 36:59 i biancorossi centrano il pareggio: errore dei cechi in uscita di zona, Robertson serve Angelo Miceli che, a tu per tu con Lassila, non sbaglia e firma il suo primo goal stagionale. Poco dopo Arniel manca clamorosamente il disco del vantaggio da ottima posizione e le squadre vanno così al secondo riposo sull’1 a 1.

Le due squadre si affrontano a viso aperto nel terzo drittel, senza però trovare le giuste combinazioni nei rispettivi terzi offensivi. I biancorossi gettano alle ortiche altri due powerplay, nonostante una grande occasione sulla stecca di Frigo, che da distanza ravvicinata non riesce a battere Lassila.

Lo Znojmo comincia però a soffrire la vena offensiva degli altoatesini, che al 50:37 passano meritatamente in vantaggio: al termine di un’azione insistita, Dennis Robertson prende la mira e spolvera l’incrocio dei pali, centrando la sua prima marcatura in Erste Bank Eishockey Liga.

I cechi subiscono psicologicamente il goal e Bernard va a un passo dal chiudere i giochi, con un bolide dallo slot che finisce alto di poco. Brividi nel finale, perché i Foxes si ritrovano in doppia inferiorità numerica: il penalty killing però alza le barricate, tiene botta e Robertson chiude la partita infilando l’empty-net-goal del definitivo 3 a 1.

Bernard e compagni torneranno sul ghiaccio venerdì 22 novembre, alle ore 19:45, per il big match del Palaonda contro i Graz99ers.

HC Orli Znojmo – HCB Alto Adige Alperia 1 – 3 [0-0; 1-1; 0-2]

Reti: 20:44 Tomas Svoboda PP1 (1-0); 36:59 Angelo Miceli (1-1); 50:37 Dennis Robertson (1-2); 58:50 Dennis

Robertson EN (1-3)

Arbitri: Kincses, Siegel / Muzsik, Nagy
Spettatori: 2.561

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Il Neruda attende Altavilla: “Ora muovere la classifica”

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Il Maia Dentis Neruda Bolzano torna a casa e domenica 17 novembre alle 18.00 al Palazzetto in via Maso Hilber di San Giacomo ha bisogno di fare punti. Muovere la classifica è il primo obiettivo per una classifica che, al momento, vede le gialloblù in fondo ma con tanta voglia di riscattarsi. Di fronte il valido sestetto di Inglesina Altavilla Vicentina.

Qualsiasi discorso, purtroppo, parte sempre da un check alla situazione dell’infermeria. La centrale Pecoraro è tornata a lavorare con i pesi ma sarà necessario aspettare ancora un po’ di tempo (probabilmente tre settimane) prima di rivederla regolarmente al suo posto.

La schiacciatrice Ianeselli, dal canto suo, martedì avrà una importante visita al ginocchio ma la convalescenza al ginocchio sta procedendo bene. La ragazza può fare tutto tranne saltare.

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Coach Andrea Bollini, dunque, insisterà sulla formazione delle ultime uscite con la diagonale Fiabane-Marcelletti, Mura con Guerzoni e Garzilli ad alternarsi al centro, Rossi e il ballottaggio Runggaldier-Keraj in banda e Kumrija come libero.

L’ultima partita in trasferta abbiamo dato un segnale, ora cerco continuità – le parole di Bollini – . Adesso vogliamo davvero muovere la classifica puntando alla vittoria. Di fronte avremo una squadra che ha le capacità di giocare molto bene. Dobbiamo puntare sul metterle in difficoltà con applicazione e concentrazione. Dobbiamo crescere anche in vista del big match di Trento contro Marzola la settimana prossima”.

Due settimane fa la squadra ha perso una partita rocambolesca contro Marzola dove ha conquistato i primi due set arrivando al match ball e cedendo poi fino al 2-3. Il riscatto è arrivato nell’ultimo turno con Cerea vincendo 3-0.

Non dobbiamo peccare di presunzione – interviene il dirigente accompagnatore Sandro Salvadegoe puntare a fare punti. La vittoria di sabato è stata convincente e dobbiamo continuare su questa falsariga. A Trento abbiamo buttato via 3 punti e questo non deve accadere più.

In generale siamo contenti dei risultati di questo inizio campionato che sono in linea con l’obiettivo di una salvezza tranquilla. Resta, però, che sentiamo di aver gettato qualche punto per strada. Dobbiamo essere più cinici”.

ARBITRI. Il match sarà arbitrato da Matteo Fellin e Roberto De Benedetto.

BAR. Durante la partita sarà presente un servizio bar gestito da volontari della società con incasso che servirà a finanziare le attività giovanili del Maia Dentis Neruda Bolzano.

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Fiocchi innevati su “La Venosta”: pista di gara aperta e solo un mese all’esordio

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Gerald Burger, presidente del comitato organizzatore OK Team, sta già perlustrando il percorso de “La Venosta” che – il 14 e 15 dicembre a Vallelunga – entusiasmerà concorrenti Visma Ski Classics e appassionati dello sci di fondo.

Un segno di come sia già possibile inforcare gli sci stretti e testare il tracciato, realizzato per metà con neve artificiale e per metà con neve naturale.

Poco più di otto chilometri sono già pronti, un itinerario che verrà man mano completato con l’avvicinarsi degli appuntamenti fondistici. Il primo sarà rappresentato dalla gara di 40 km in tecnica classica Visma Ski Classics, circuito ‘motore’ dello sci di fondo a livello internazionale, e quella di 30 km per gli amatori, sempre in tecnica classica e nella prima giornata di sabato 14 dicembre in Val Venosta.

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Buone le partecipazioni in questo primo caso, con un pettorale ‘prenotabile’ alla cifra di 95 euro, mentre nella seconda giornata di domenica 15 il menù agonistico propone 30 km in skating alla tariffa di 75 euro, e per questa prova è attesa grande affezione dagli appassionati di sci di fondo.

“La Venosta” è una delle prime gare della stagione invernale, e all’esordio pare già capace di garantire la giusta commistione di entusiasmo tra professionisti Visma Ski Classics e dilettanti, un mix che in altre località si è già mostrato vincente.

Quest’angolo di Alto Adige ha tuttavia ‘qualcosa in più’, a cominciare dagli scenari mozzafiato come il campanile sommerso di Curon Venosta che nei mesi invernali sembra davvero magico, e come gli scenari della Vallelunga, meno conosciuta ma altrettanto fascinosa.

L’itinerario verso Malga Melago permette di ascoltare i suoni della natura, e nelle giornate più limpide si scorgono gli imponenti ghiacciai delle Alpi Venoste: Palla Bianca, Punta di Vallelunga e Cima Barba d’Orso.

La sfida è lanciata anche agli amatori, alla scoperta di questi luoghi incantati sugli sci stretti.

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