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Alto Adige

Barriere antirumore a Chiusa e Colle Isarco, completati i lavori

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Chiusa e Colle Isarco sono ora più protette dall’inquinamento acustico grazie all’installazione di nuove barriere antirumore.

La Val d’Isarco risente molto del rumore del traffico. Soprattutto lungo la ferrovia abbiamo superamenti molto elevati dei valori limite di rumore, principalmente nelle ore notturne“, ha fatto presente l’assessore Vettorato, che ha sottolineato come l’intervento migliori la qualità della vita e il riposo notturno non solo dei residenti ma anche dei turisti.

Grazie alla collaborazione con RFI, la Provincia nel 2016 si è fatta carico anche della realizzazione di tali opere, affidando la realizzazione degli interventi a STA. Proprio la collaborazione con RFI è stata indicata da Georg Pichler, direttore dell’Ufficio provinciale Aria e rumore, come l’elemento decisivo che ha reso possibile questo intervento.

I dati tecnici 

Le barriere di Chiusa sono costate 1.480.000 euro, sono lunghe 582 metri e hanno altezze che variano da 3 a 4 metri. Le barriere di Colle Isarco sono costate circa 2.640.000 euro, sono lunghe 918 metri e alte da 4 a 5,5 metri. Le barriere antirumore garantiscono riduzioni del rumore di 5-15 dB.

Il limite di rumore per le ore notturne è 60 dB(A) – misurato come valore medio tra le 22 e le 6. Prima dell’installazione delle barriere, sia a Chiusa come a Colle Isarco, questo limite veniva superato. Se si riesce abbattere il rumore di 10 dB vuol dire che per l’orecchio umano il rumore si riduce alla metà.

Prossimi interventi nel resto dell’Alto Adige

I prossimi interventi lungo la linea del Brennero sono previsti a Bolzano (650 metri e si inizia con i lavori l’anno prossimo), Bressanone (380 metri) e Prato all’Isarco, dove saranno realizzate barriere alte fino a 5,5 metri. I dati tecnici riferiti alla riduzione del rumore verranno resi pubblici non appena terminata la campagna di misura del rumore che sarà eseguita dal Laboratorio Analisi aria e radioprotezione dell’Agenzia ambiente.

sf

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