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Bolzano

Blitz al Parco Cappuccini: arrestato pusher con ecstasy “blu punisher”, espulso dal questore

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Un nuovo colpo allo spaccio di droga in città: la Polizia di Stato ha individuato e denunciato un pregiudicato gambiano sorpreso a vendere stupefacenti nel cuore del parco Cappuccini. Il Questore ha disposto l’espulsione immediata.

L’operazione è scattata nei giorni scorsi, quando gli agenti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, impegnati in un servizio mirato di controllo del territorio per contrastare il traffico di droga, hanno notato uno scambio sospetto tra tre persone all’interno del parco cittadino. Uno di loro, uno straniero di origini centro-africane, stava cedendo un piccolo involucro di nylon a due giovani italiani, studenti universitari.

Il rapido intervento degli agenti ha permesso di bloccare i tre individui e sottoporli a perquisizione. Addosso allo spacciatore sono stati rinvenuti oltre 60 grammi di hashish e 14 pasticche di ecstasy, del tipo “blu punisher”, insieme a 170 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Le pasticche sequestrate, a base di anfetamine, sono note per i loro effetti devastanti, con un impatto fino a cinque volte più dannoso rispetto ad altre droghe della stessa categoria.

Il pusher è stato identificato come M.M., 29 anni, cittadino del Gambia, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio e alla resistenza a pubblico ufficiale. Senza fissa dimora, l’uomo risultava ospite dei centri di accoglienza per l’emergenza freddo.

La Polizia lo ha denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ma il provvedimento più drastico è stato adottato dal Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, Paolo Sartori, che ha revocato il permesso di soggiorno e firmato un decreto di espulsione con immediato ordine di allontanamento dal territorio nazionale.

“Lo spaccio di sostanze stupefacenti rappresenta un reato particolarmente grave non solo per gli effetti che esso produce di per sé su chi consuma droga, ma anche per il contesto in cui trova terreno fertile per la sua diffusione e per l’indotto criminale che genera, in termini di degrado, microcriminalità e conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica”, ha dichiarato il Questore Sartori. “Per questo motivo la prevenzione ed il contrasto al suo diffondersi rappresenta una delle priorità per le Forze di Polizia, impegnate quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini”.

Con questo intervento, le forze dell’ordine ribadiscono il loro impegno nella lotta al traffico di droga, con l’obiettivo di restituire ai cittadini spazi pubblici sicuri e liberi dal crimine.

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