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Italia ed estero

Carabinieri TPC restituiscono all’Ambasciata austriaca antico manoscritto rubato a Vienna

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Era stato rubato dall’Archivio statale di Vienna, oggi (30 gennaio) è stato riconsegnato dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC).

Si tratta di un manoscritto autografo del pittore Pietro Strudel (Cles 1660 – Vienna 1714), datato 1689.

Alla cerimonia che si è svolta all’Ambasciata d’Austria a Roma, hanno partecipato il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante TPC, che ha ha restituito il prezioso cimelio al Dirigente dell’Archivio di Casa, Corte e di Stato Thomas Just e all’Ambasciatore René Pollitzer.

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La restituzione è il frutto di un’indagine condotta dal nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Udine, nell’ambito dell’operazione internazionale denominata Pandora II – Athena, finalizzata al contrasto del traffico illecito di beni culturali.

Una perquisizione domiciliare ordinata dalla Procura della Repubblica di Trento ha permesso, nel novembre 2017, di individuare in un’abitazione privata di Cles lo storico documento, poi sequestrato dai carabinieri del nucleo Tpc di Udine per preservarlo.

 

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Italia ed estero

Bookmaker, è Greta Thunberg la candidata numero uno per il Nobel

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Sarebbe lei la favorita per la consegna del premio Nobel per la pace del 2019: parliamo di Greta Thunberg, che secondo il quotidiano tedesco Die Welt sarebbe designata in base ai dati forniti da tutti e sette i bookmaker che permettono di scommettere sul riconoscimento che verrà assegnato l’11 ottobre.

Quest’anno sono stato nominate 223 persone e 78 organizzazioni ma la giovane attivista per la tutela mondiale del clima sarebbe in testa nelle preferenze rispetto ad altri illustri candidati.

La sua candidatura è stata proposta dai parlamentari norvegesi proprio per il suo impegno contro crisi climatica e riscaldamento globale.

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A giugno Ladbrokes, l’agenzia britannica di gioco d’azzardo e scommesse più importante, stimava che avesse il 33% di probabilità di vittoria. Adesso la dà al 50%, un dato che sale al 56% se si fa la media di tutte le agenzie.

Tra gli altri candidati ci sono anche la premier neozelandese Jacinda Ardern che a marzo si era velata per onorare le vittime musulmane della strage di Christchurch, scesa dal 17% di inizio giugno a un 14% attuale.

In ribasso dall’11 al 9%, anche l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e Reporter senza frontiere (da 9 a 8%). C’è poi la coppia Alexis Tsipras e Zoran Zaev, in per nomina aver riconciliato la Grecia e la Macedonia (al 6%).

Nel frattempo l’adolescente svedese sta per salpare per il suo viaggio nell’Atlantico, che la vedrà partecipare agli eventi sul clima in programma a settembre e a dicembre negli Stati Uniti e in Cile.

Un percorso che la porterà attraverso Nord America, Canada e Messico, e si concluderà alla Conferenza Onu sul clima «Cop 25» in programma dal 2 al 13 dicembre a Santiago del Cile.

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Italia ed estero

Nadia Toffa è morta. L’annuncio commovente delle Iene su Twitter

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Sono Le Iene a comunicare su Twitter la morte di Nadia Toffa. Aveva 40 anni e da tempo lottava contro il cancro.

«Niente per noi sarà più come prima, ciao Nadia». Con queste poche parole affidate al social, la redazione della  trasmissione di Italia 1 ha dato la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere.

Da tempo la giovane inviata de Le Iene lottava contro il cancro. Sui social network da un mese non c’erano più notizie.

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Dignità, molta tenacia e sempre un sorriso. Con tutto ciò aveva deciso di proseguire la lotta con la sua malattia, nonostante gli indegni anticipi sulla sua morte diffusi via social addirittura due anni prima, agli albori del malessere avvenuto il 2 dicembre 2017 durante un servizio a Trieste che ha comportato un suo momentaneo allontanamento dalla vita lavorativa.

Con grande onestà e senza perdere mai la voglia di comunicare con le persone la conduttrice aveva deciso di condividere con chi la seguiva questo capitolo molto complesso della sua vita.

Era dovuta poi proprio al tumore la pubblica rivelazione dell’11 febbraio 2018, durante il ritorno alla conduzione del programma televisivo.

Il fatto di non essere ancora uscita dal tunnel della malattia fu ufficializzato solo nell’ottobre del 2018.

Nadia Toffa era nata a Brescia il 10 giugno 1979. Ora l’Italia intera piange una delle sue più affezionate, curiose e agguerrite conduttrici e avventuriere del giornalismo d’inchiesta.

Ancora il saluto degli amici e dei colleghi della trasmissione: “Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi”.

“Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta… il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente “IL male incurabile” e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio”.

“Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo, – dicevi – che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi”.

“E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto”.

“Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre.  Niente per noi sarà più come prima”.

Toffa aveva iniziato a lavorare per la televisione all’età di 23 anni su Telesanterno, un’emittente televisiva locale.  

Prima di iniziare il suo percorso con Le Iene, ha lavorato per quattro anni per Retebrescia. Nel 2009 diventa un’inviata del programma televisivo Le Iene, registrando numerosi servizi.

Tra i più celebri vi sono quelli su presunte truffe compiute da farmacie ai danni del servizio sanitario nazionale (durata tre mesi, dove finisce a processo insieme ad altri per presunta diffamazione), sulla proliferazione delle sale slot machine, sullo smaltimento illegale dei rifiuti in Campania per mano della camorra, sul crescente tasso di tumori nel “triangolo della morte” tra Napoli e Caserta e sulla “terra dei veleni” a Crotone.

Il 2 aprile 2014 è uscito il suo libro Quando il gioco si fa duro sul fenomeno dell’azzardopatia in Italia. Il 15 aprile 2015 ha vinto il primo premio nella sezione TV del Premio Internazionale Ischia di Giornalismo.

Nell’autunno 2015 debutta alla conduzione con il talk show di Italia 1 Open Space, ideato dai produttori delle Iene, andato in onda in prima serata per quattro puntate. Inoltre dal 2016 affianca Pif e Geppi Cucciari alla conduzione di Le Iene, nella puntata infrasettimanale.

Nell’autunno del 2016 torna alla conduzione del programma Le Iene, affiancando nella puntata infrasettimanale Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia.

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Italia ed estero

Asti, arrestati due topi d’appartamento che operavano a Bolzano

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bolzano hanno eseguito, ad Asti (AT), due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP del Tribunale di Bolzano (dott. Walter PELINO) nei confronti di un trentenne di Asti ed un cittadino albanese di 25 anni, accusati di aver commesso una serie di furti in abitazione nella provincia di Bolzano.

Il provvedimento scaturisce da una complessa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Bolzano che ha consentito di accertare come i due soggetti, a partire dal mese di aprile di quest’anno, già nelle prime ore del giorno giungessero nella provincia di Bolzano dal Piemonte, al solo scopo di commettere furti nelle abitazioni, impossessandosi di denaro e gioielli, per svariate decine di migliaia di euro.

Il loro “modus operandi” prevedeva che uno dei due soggetti si accertasse che nessuno fosse presente nell’abitazione prescelta per il colpo, suonando al campanello per poi penetrare all’interno della casa ed impossessarsi rapidamente degli oggetti di valore.

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Nel caso in cui gli abitanti avessero invece risposto al campanello aprendo la porta, i due malviventi non si facevano cogliere di sorpresa, infatti la loro era una tecnica collaudata: uno dei soggetti si spacciava per venditore di articoli per la casa, esibendo un foglio di una nota marca di contenitori stagni.

In un’altra circostanza invece, uno dei soggetti, sorpreso dalla proprietaria all’interno dell’appartamento, si è addirittura spacciato per un agente delle Forze dell’Ordine, asserendo, con grande freddezza e lucidità, di essere giunto sul posto per verificare una segnalazione che indicava la presenza di ladri nella zona.

Grazie alla disponibilità dei cittadini, che attraverso le proprie segnalazioni hanno collaborato in maniera ottimale con i Carabinieri, nonché alla meticolosa attività d’indagine con i riscontri di dati e tabulati e immagini ottenute dai sistemi di videosorveglianza di alcune abitazioni, l’attività di investigativa ha consentito di risalire in maniera rapida e precisa all’identificazione dei due uomini, risalendo ai numerosi furti commessi dai due nei comuni di Appiano, Caldaro, Meltina, Sciaves e Varna.

Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per eventualmente raccogliere nuovi elementi a carico dei predetti.

Nel corso delle operazioni eseguite ad Asti, con il supporto dei militari locali è stato sequestrato diverso materiale comprovante l’attività delittuosa posta in essere dai due indagati, che corrobora ulteriormente l’attività investigativa condotta dagli uomini dell’Arma.

 

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