Politica
Case alle forze dell’ordine, difesa e protezione civile, Galateo: «Depositata mozione a febbraio»
Case Ipes per ceto medio alle Forze dell’ordine, della difesa e di protezione civile per evitare la fuga verso regioni con minore costo della vita. Il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo ha depositato già il 17 febbraio una mozione per chiederne una quota, si immagina in percentuale, da destinare a questa categoria di dipendenti pubblici che svolgono un ruolo fondamentale nella società e, se ben distribuiti sul territorio, costituirebbero un innalzamento del controllo sociale naturale.
Premesso che l’Istituto provinciale per l’edilizia sociale risulta avere in programma di costruzione di 1.000 alloggi per il ceto medio, di cui 700 alloggi per comuni con più di 10.000 abitanti, di cui 330 a Bolzano, 120 a Merano, 66 a Bressanone, 54 a Laives, 49 a Brunico, 45 ad Appiano e 36 a Lana. Fino al 30% di detti alloggi sarebbe destinato alla locazione per la durata massima di 10 anni con un canone determinato tra il canone provinciale ed il canone provinciale maggiorato del 15%, a seconda della fascia di reddito.
In Alto Adige il problema degli alloggi per il personale delle Forze dell’Ordine, della Difesa e di Protezione civile nazionale è un tema sul quale spesso si è dibattuto senza tuttavia reperire delle soluzioni efficaci. I sindacati di categoria ormai da tempo lamentano una situazione al limite del sostenibile, soprattutto per quanto riguarda le città di Bolzano e Merano.
Tra le criticità segnalate vi è anche la cronica carenza di alloggi di servizio che disincentiva il personale a scegliere una sede in Alto Adige, posto che non tutte le caserme di appartenenza sono predisposte per gli alloggiamenti degli stessi e comunque gli alloggi disponibili risultano già assegnati. Alloggi che peraltro garantiscono solamente un posto letto, spesso in condizioni precari e per un breve periodo di tempo. Resterebbero quindi esclusi e penalizzati i nuclei familiari.
Allo stesso tempo, il reperimento di alloggi sul mercato libero appare sempre problematico in conseguenza degli alti canoni di locazione richiesti sul territorio provinciale che spesso limitano l’accesso a tale soluzione abitativa. Di conseguenza l’Alto Adige resta una meta molto poco ambita per il personale delle Forze dell’Ordine, ma anche della Difesa, con conseguenti difficoltà a garantire la pianta organica necessaria.
Una soluzione percorribile potrebbe essere costituita dall’assegnazione, anche con un carattere di temporaneità, di una parte degli alloggi sociali destinati al ceto medio, al personale delle Forze dell’ordine, della Difesa e del corpo permanente nazionale dei Vigili del Fuoco con canone di locazione convenzionato e commisurato al reddito.
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