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Alto Adige

Catturato in Alto Adige un latitante ucraino

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Nella giornata di ieri, la Polizia del Commissariato di Pubblica Sicurezza del Brennero ha effettuato un arresto significativo, catturando V. K., un cittadino ucraino di 37 anni con un lungo curriculum criminale. L’uomo era ricercato per un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Milano.

Secondo le indagini, V. K. è il presunto organizzatore di un’associazione a delinquere specializzata nel furto e nel traffico internazionale di autoveicoli di valore, attiva nella zona di Milano. Ritenuto un criminale di spicco, l’arrestato utilizzava diverse identità per sfuggire alla giustizia e aveva già ricevuto provvedimenti restrittivi da tribunali di altri paesi europei per reati simili.

Latitante dal 2023, V. K. era stato rintracciato e arrestato in Austria grazie a un Mandato di Arresto Europeo, emesso dalle autorità italiane. Ieri, è stato trasferito alla Polizia italiana al valico di frontiera del Brennero, dove sono state completate le procedure di identificazione. Successivamente, è stato condotto presso la Casa Circondariale “San Vittore” di Milano, a disposizione degli inquirenti.

Il Questore della Provincia di Bolzano, Paolo Sartori, ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale in materia giudiziaria e di polizia. “Attraverso le Divisioni Interpol, Europol e S.I.RE.N.E. della Direzione Centrale della Polizia Criminale, i provvedimenti di cattura emessi dalle varie autorità giudiziarie vengono centralizzati in un’unica banca dati. Questo sistema consente di rendere esecutivi i mandati in conformità ai trattati internazionali, garantendo che coloro che si sottraggono alla giustizia siano finalmente perseguiti”, ha affermato Sartori.

Questo arresto rappresenta un esempio concreto di come la cooperazione tra paesi sia cruciale nella lotta contro il crimine transnazionale.

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