Connect with us

Trentino

Ciclopedonale delle Valli di Fiemme e Fassa, completato il collegamento fino a Penia

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Si completa la Ciclovia delle Valli di Fiemme e Fassa con l’apertura del nuovo tratto compreso tra Fontanazzo, nel comune di Campitello di Fassa, e Penia, nel comune di Canazei. Da oggi il percorso ciclabile consente di attraversare in sicurezza oltre 48 chilometri, da Molina di Fiemme fino all’estremità della Val di Fassa, completando un’infrastruttura che si inserisce nella rete cicloviaria del Trentino, composta da oltre 500 chilometri e che, nel solo 2025, ha registrato più di 3 milioni di passaggi.

L’inaugurazione del nuovo collegamento si è svolta oggi alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, del procurador del Comun General de Fascia Edoardo Felicetti, dei sindaci di Canazei Giovanni Bernard, Campitello di Fassa Alessandro Bernard e Mazzin di Fassa Fausto Castelnuovo, dell’assessore regionale Luca Guglielmi e del presidente della Federciclismo del Trentino Renato Beber. Presenti anche il progettista dell’opera Sergio Deromedis, dirigente del Servizio gestione strade, il direttore dell’Ufficio Infrastrutture ciclopedonali Giovanni Maiello e il dirigente del Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale Maurizio Mezzanotte.

L’intervento è stato realizzato dal Servizio opere stradali ferroviarie della Provincia, attraverso l’Ufficio infrastrutture ciclopedonali, e completa la Ciclovia provinciale delle Valli di Fiemme e Fassa (CV-TN05). Il nuovo segmento, lungo circa 6,5 chilometri, porta l’estensione complessiva del percorso da 41,7 a 48,3 chilometri, collegando in modo continuo gli abitati di Fontanazzo, Campitello di Fassa, Canazei, Alba e Penia.

L’opera ha comportato un investimento complessivo di 2,14 milioni di euro. Il progetto è stato curato dall’ingegnere Sergio Deromedis, con la collaborazione del geometra Francesco Weber, mentre il responsabile del procedimento è stato l’ingegnere Carlo Benigni. I lavori sono stati eseguiti dalle imprese Rauzi e Ghiaia Brenta, con il coinvolgimento in subappalto della Misconel.

Il completamento della ciclovia risponde sia alle esigenze del cicloturismo sia a quelle della mobilità sostenibile. Nel 2025 il contabici di Pera di Fassa ha registrato quasi 220 mila passaggi, dato che conferma la frequentazione dell’itinerario. L’infrastruttura è inoltre destinata a favorire gli spostamenti quotidiani, in particolare nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro, anche grazie alla diffusione delle biciclette a pedalata assistita.

Il tracciato si sviluppa prevalentemente lungo la sponda destra del torrente Avisio, privilegiando percorsi dedicati e sicuri e attraversando o lambendo i centri abitati per garantire servizi e collegamenti efficienti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla qualità paesaggistica dell’intervento, con l’impiego di materiali naturali e locali, come il legno di larice utilizzato per i parapetti dei nuovi ponti sul rio Duron e sul rio Antermont.

Oltre alla realizzazione della nuova pista ciclopedonale, l’intervento ha compreso opere accessorie, nuovi attraversamenti rialzati nei tratti urbani per incrementare la sicurezza degli utenti e la costruzione di un campo da gioco polivalente nell’area sportiva di Gries.

Il completamento del collegamento produrrà effetti anche durante la stagione invernale. Il nuovo tracciato faciliterà infatti l’allestimento del percorso della Marcialonga, eliminando la necessità di predisporre soluzioni provvisorie e, nei periodi di chiusura delle piste ciclopedonali in quota, potrà essere utilizzato anche per la pratica dello sci di fondo.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti