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Val Venosta

Colsano, moto contro camion all’area di servizio: grave centauro

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Val Venosta

Latitante internazionale raccoglieva mele a Naturno: 26enne rumeno arrestato ed estradato in Germania

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I Carabinieri di Naturno e Parcines hanno arrestato un latitante internazionale ricercato in tutta Europa per reati contro il patrimonio.

Nei giorni scorsi un tribunale tedesco aveva emesso un ordine di carcerazione per cumulo di pene in seguito a diverse condanne emesse in Germania, tutte per ben nove reati contro il patrimonio commessi tra il 2017 e il 2018.

La polizia tedesca, tramite la banca dati del Sistema informativo Schengen, aveva scoperto che il ricercato aveva lasciato traccia di sé in Val Venosta e quindi tramite il Servizio di cooperazione internazionale aveva contattato i militari dell’Arma di Silandro.

La Compagnia Carabinieri Venostana del Capitano Issenmann ha immediatamente avviato le ricerche orientandole verso i molti raccoglitori di mele stranieri che in questa stagione “affollano” i meleti della provincia.

Non hanno nemmeno dovuto cercare a lungo poiché in pochi giorni presso un’azienda agricola di Naturno lo hanno trovato e arrestato.

C.B., 26enne rumeno,  è stato fermato e sottoposto a fotosegnalamento risultando incensurato in Italia ma pluripregiudicato in Germania.

Il giovane è stato quindi portato in carcere a Bolzano per l’estradizione.

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Val Venosta

Ferrovia della Val Venosta, lunedì riapre tutta la linea

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Lunedì 14 ottobre, la ferrovia della Val Venosta riprenderà il servizio lungo l’intero percorso tra Malles e Merano. Da metà giugno, la tratta tra Malles e Silandro era chiusa al transito a causa dei lavori di elettrificazione della linea ferroviaria che prevedevano anche il raddrizzamento di un tratto di binario nei pressi di Lasa.

A partire dall’inizio della prossima settimana, dunque, la linea della Val Venosta tornerà a pieno regime e con l’orario abituale (cadenzamento orario e collegamenti rapidi supplementari ogni due ore), e anche le linee autobus 271, 273, 274, 276 e 279 torneranno a circolare in alta Val Venosta con orario normale.

In funzione la nuova stazione di Stava 

Anche la nuova stazione ferroviaria di Stava entrerà in funzione lunedì 14 ottobre, a circa 500 metri dalla precedente fermata, esattamente dove una volta si trovava la fermata a richiesta Senales/Schnalsthal. Di conseguenza, gli orari della linea della Val Venosta cambieranno leggermente solo per la stazione di Stava, e le linee di autobus 261 (Senales – Naturno) e 267 (Laces – Castelbello – Stava) porteranno direttamente alla nuova stazione ferroviaria.

Lo spostamento di alcune centinaia di metri ha motivi tecnici e di orario, in relazione all’elettrificazione della linea ferroviaria: da un lato, la precedente fermata non era adatta alla sosta dei futuri treni più lunghi, e inoltre la nuova stazione di Stava si trova proprio all’altezza dell’incrocio dove i treni sono comunque costretti a fermarsi.

Negli ultimi mesi STA – Strutture Trasporto Alto Adige, la società inhouse della Provincia responsabile della gestione della linea ferroviaria, ha trasformato questo incrocio in una moderna stazione ferroviaria e in un nodo di interscambio.

La precedente fermata di Stava non verrà più utilizzata e verrà presto demolita.

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Vendita abusiva di sigarette a Silandro: sequestrati 7 chili. Denunciato proprietario di un bar

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Le “Fiamme Gialle” di Silandro hanno proceduto al sequestro di oltre sette chili di sigarette messe in vendita senza la prevista autorizzazione.

Infatti, nel corso di un controllo fiscale sull’emissione degli scontrini all’interno di un bar, i finanzieri hanno notato, in prossimità della cassa, la presenza di centinaia di pacchetti di sigarette, di diverse marche, destinati alla vendita, sebbene l’esercizio fosse in possesso di un’autorizzazione (il cosiddetto “patentino”) scaduta da alcuni mesi.

Pertanto, i militari hanno immediatamente sequestrato i generi di Monopolio rinvenuti (nel complesso 359 pacchetti), aventi un valore di circa 1.800 euro.

Il titolare dell’attività commerciale è stato denunciato e segnalato per l’emissione dei provvedimenti sanzionatori amministrativi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

La normativa che regola la vendita dei tabacchi lavorati nazionali prevede che chiunque vende o pone in vendita tale genere di prodotti per quantità superiori a 5 chilogrammi, senza la prescritta autorizzazione è punito con l’arresto fino a un anno e con una sanzione pecuniaria.

 

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