Alto Adige
“Convivere in Alto Adige”: parte oggi la campagna informativa
A partire dal 2023 i cittadini e le cittadine extracomunitarie che richiedono l’assegno provinciale al nucleo familiare e per i figli dovranno dimostrare di conoscere la lingua italiana o tedesca e frequentare un corso sulla società locale. La campagna informativa, nata all’insegna del motto “Vivere insieme in Alto Adige“, intende informare e motivare per tempo tutte le persone coinvolte da questa misura a frequentare i corsi gratuiti istituiti appositamente. Il progetto è promosso dal Servizio provinciale coordinamento integrazione.
La novità riguarda la concessione dell’assegno provinciale al nucleo familiare, al nucleo familiare + e l’assegno provinciale per i figli, prestazioni aggiuntive della Provincia per cui possono fare domanda tutte le famiglie residenti in Alto Adige da almeno 5 anni. A partire dal 2023, infatti, le persone richiedenti che provengono da paesi non UE, così come i/le loro coniugi o partner, sono tenute a soddisfare alcuni requisiti aggiuntivi: da un lato dimostrare di conoscere, almeno oralmente e al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, una delle lingue ufficiali della provincia; dall’altro, devono frequentare un corso su temi legati alla società e alla cultura dell’Alto Adige.
La campagna d’informazione, che sarà lanciata all’inizio di gennaio, ha lo scopo di raggiungere i nuovi concittadini e le nuove concittadine e di invitarli a individuare qual è, nel loro caso specifico, la modalità migliore per dimostrare i requisiti richiesti. “La campagna vuole trasmettere il messaggio che l’acquisizione di competenze linguistiche e di conoscenze sulla società di accoglienza rappresentano opportunità per ogni individuo di integrarsi nel mercato del lavoro, socialmente e culturalmente“, afferma l’assessore provinciale competente, Philipp Achammer. “Nonostante l’Alto Adige stia dimostrando uno sviluppo positivo verso una società plurale e inclusiva, ritengo che legare alcune prestazioni provinciali alla conoscenza della lingua e alla frequenza di un breve corso sulla società locale sia un ulteriore passo decisivo perché i nuovi concittadini e le nuove concittadine diventino davvero parte della nostra società.“
La campagna d’informazione circuiterà soprattutto sui social media, un modo snello, rapido e informale per raggiungere il gruppo target. È inoltre previsto un breve spot che sarà visibile sui canali YouTube, sugli autobus pubblici e sui treni locali. Infine, un pratico volantino riassumerà le principali informazioni in modo chiaro e con un linguaggio semplice. Ogni altra informazione è disponibile presso il Servizio di coordinamento per l’integrazione, che offre consulenze individuali e gratuite in presenza, via telefono o attraverso la piattaforma Teams.
Informazioni aggiornate sul progetto “Convivere in Alto Adige” sono disponibili alla pagina web www.provincia.bz.it/integrazione/convivere
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