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Italia ed estero

DAZN, tempo di bilanci: ecco a che punto è il servizio streaming dopo un anno

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Si è oramai chiusa la prima stagione sportiva di DAZN, la piattaforma streaming dedicata allo sport (la prima in Italia). E anche se la programmazione di questo servizio continua e continuerà anche in estate, con la Copa America 2019 e con altri eventi di spessore, è già tempo di bilanci. Perché tutto si può dire, tranne che sia stato un anno tranquillo per questa piattaforma: fra test, rallentamenti durante i match della Serie A e altri problemi, DAZN ha impiegato un po’ per oliare i propri meccanismi. Ecco perché può essere interessante studiare qualche numero relativo al primo anno del servizio.

Com’è andato il primo anno di DAZN?

I numeri relativi ai contenuti trasmessi da DAZN sono a dir poco strabilianti: secondo i dati diffusi, si parla di un totale superiore alle 81 milioni di ore di trasmissioni (corrispondenti a circa 9.200 anni). Inoltre, il 91% di questo consumo di video è stato assorbito dai programmi e dai match trasmessi in diretta, ed è normale che sia così, vista la presenza del pacchetto Serie A e di tanti altri sport interessanti.

Altri numeri da sottolineare: più della metà delle ore (63%) sono state fruite da smart TV, chiavette e da console gaming, mentre il 22% da mobile (smartphone e tablet). All’ultimo posto la visione da PC tramite browser, con il 15% del totale delle ore. Come detto, però, non è stato un percorso facile. Alla fine, però, i miglioramenti ci sono stati. E gli appassionati sembrano averli apprezzati, come confermano le dichiarazioni di Veronica Diquattro, vicepresidente esecutivo di DAZN Europa: “Il fatto che la partita più vista in termini di ore, Inter – Juventus, si sia giocata praticamente al termine della stagione, testimonia la fiducia che ci hanno dato i tifosi, riconoscendo i miglioramenti della piattaforma”.

Come vedere DAZN?

Dati a parte, come funziona DAZN? Trattandosi di una piattaforma streaming, i video sono fruibili anche in diretta, dunque serve necessariamente una connessione a Internet. Per usufruire al meglio di questo servizio conviene scegliere una connessione stabile e performante, per evitare il problema del buffering e i vari ritardi rispetto alla diretta. Qui il consiglio, dunque, è di controllare le diverse promozioni Internet presenti online, come questa di Linkem ad esempio. Quello di dotarsi della giusta connessione è il sistema migliore per trovare un’opzione adatta alla visione di DAZN, per poter godere al meglio di tutti i contenuti senza interruzioni. Detto ciò, per vedere lo streaming, basta iscriversi tramite l’apposita sezione e pagare la quota di abbonamento, e poi utilizzare l’app proprietaria su Smart Tv, stick vari, smartphone e tablet. Per chi invece usa il computer, bisogna andare sul sito di DAZN, fare login e iniziare con la visione.

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Violento frontale con un furgone a Vicenza: donna meranese morta tra le lamiere

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Ha perso la vita oggi in un incidente stradale tra Montegaldella e Villaganzerla (Vicenza) una donna meranese di 68 anni: per cause ancora in via di accertamento la sua auto, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe scontrata con un furgone che proveniva in senso opposto.

Un frontale violentissimo al quale l’anziana, alla guida della sua Hyundai, non è sopravvissuta.

Sul posto i carabinieri e i sanitari del Suem 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne la morte, dopo l’estrazione dalle lamiere.

Ferito ma non in pericolo di vita il conducente dell’altro mezzo, che dopo l’urto è finito fuori strada.

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Salta il cesareo per mancanza di anestesisti, scopre in ospedale che il bimbo è morto

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Arriva all’ospedale con in grembo il figlio che scopre essere morto dopo gli esami specialistici.

Il dramma si è verificato all’ospedale di Vibo Valentia, dove una 32enne di Cessaniti è arrivata nella mattina al reparto di ginecologia in fase terminale della gravidanza.

Lo scorso 26 settembre nello stesso ospedale, si era sottoposta ad una visita che confermava le buone condizioni di salute del figlio.

Le era stato detto che a giorni sarebbe stata chiamata per il cesareo, ma dell’intervento nessuna notizia fino a ieri, quando la donna si è presentata al nosocomio per chiedere spiegazioni sul ritardo.

Alla gestante e al marito che la accompagnava sarebbe stato detto che non era possibile partorire per l’assenza di anestesisti: era stata quindi invitata a ritornare l’indomani (oggi ndr).

Una volta sottoposta al tracciato, è emerso che il bimbo era morto. La donna ha partorito con un cesareo nel pomeriggio il corpo senza vita del feto.

In seguito all’accaduto, il ministro della Salute Roberto Speranza ha immediatamente predisposto l’invio di un’ispezione nell’ospedale.

E’ stata inoltre aperta un’inchiesta interna per appurare aventuali responsabilità.

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Halle, bomba in un cimitero ebraico e sparatoria davanti alla sinagoga: almeno due morti

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E’ di almeno due vittime il bilancio di un attacco armato avvenuto questo pomeriggio davanti a una sinagoga a Halle, nell’est della Germania.

Una persona è stata fermata, ma ci potrebbe essere più di un attentatore dietro alla sparatoria.

Secondo alcuni testimoni l’uomo armato, che indossava abiti militari e un elmetto, avrebbe sparato con una pistola automatica o forse un mitra anche contro un negozio di kebab turco.

Il movente potrebbe ricondursi alla festività ebraica dello Yom Kippur. Colpito da una bomba anche il cimitero ebraico della città tedesca, capoluogo della Sassonia.

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