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Alto Adige

Doppia Ires per il terzo settore, volontariato tassato. Polemiche anche in Alto Adige

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Sollevano polemiche anche in Alto Adige le misure penalizzanti per il volontariato contenute nella legge di Bilancio da poco approvata in Senato.

Si prevede che il Terzo Settore dovrà pagare un’aliquota sui redditi derivanti dalle attività raddoppiata al 24% e non più al 12%, il che significa che gli enti no profit saranno tassati come aziende normali.

Nel volontariato locale sono 150mila le persone attive nelle organizzazioni senza scopo di lucro che si occupano di cultura, ambiente e sociale, per un numero totale di duemila enti iscritti nel registro provinciale altoatesino.

Proprio per questi enti il governo intende quindi abolire il 50 per cento di sconto sull’imposta Ires per il recupero di 118 milioni di euro sui conti pubblici destinati al finanziamento di quota 100 e reddito di cittadinanza.

Tra le realtà colpite ci sono enti non commerciali, istituti di assistenza sociale, fondazioni, enti ospedalieri e istituti d’istruzione senza scopo di lucro e onlus in generale.

Perplessità da parte di Cooperdolomiti, secondo cui il gettito reale che potrà essere riscosso territorialmente in seguito all’applicazione della misura sarebbe esiguo e ammonterebbe a poche decine di migliaia di euro.

Il vice premier Matteo Salvini ha fatto intendere che la misura potrebbe essere rivista, mentre per la senatrice Svp Julia Unterberger la legge di Bilancio da poco deliberata in Senato e che deve passare alla Camera avrà tempi troppo ristretti: il passaggio definitivo richiederà tempi troppo lunghi che vanificheranno di fatto l’approvazione della nuova misura.

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