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Merano

È stato presentato il programma dei “Giorni della cultura di Mosca a Merano”

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Questo pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa svoltasi al Pavillon des Fleurs alla presenza degli amministratori del governo cittadino di Mosca e della Giunta comunale di Merano è stato presentato ai media il programma dei “Giorni della cultura di Mosca a Merano”.

La rassegna è stata aperta, un’ora dopo la conferenza stampa, dal campione europeo in carica di scacchi Vasily Papin, che al Kursaal si è confrontato in una partita simultanea contro una trentina di giocatori del locale sodalizio CSK Merania.

Papin ha preso il posto dell’atteso Anatoliy Karpov, che purtroppo non è potuto venire a Merano per motivi di salute. Proprio al Kurhaus Karpov aveva difeso nel 1981 il titolo mondiale nella storica partita contro Viktor Kortschnoi.

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Il programma degli appuntamenti prevede l’inaugurazione, questa sera alle ore 20 presso il Centro Russo Borodina di via Schaffer 23, della mostra fotografica di Platon Ratskevich. Sempre in via Schaffer, domani (20 settembre) rispettivamente dalle 10 alle 12 e dalle 12:30 alle 14.30 sono previste due tavole rotonde sui temi del volontariato nella cultura e sulla promozione degli eventi tramite le reti sociali.

Interverranno come relatori Alina Saprykina, direttrice del Museo di Mosca, Igor Chelotkanov, consulente per le comunicazioni digitali (Ketchum Moscow), Leo Andergassen, direttore dei musei Touriseum e Castel Tirolo, Sigrid Prader, direttrice del Museo delle Donne, Daniela Zambaldi, coordinatrice della Mediateca di Merano, Bianca Marabini Zoeggeler, presidente dell’Associazione culturale Rus’, Enzo Coco, presidente dell’Associazione ”Passirio” e vicepresidente dell’Azienda di soggiorno di Merano ed Eugeniy Utkin, giornalista e amministratore del piattaforma “Russi in Italia“.

Il nuovo Centro russo Borodina – Merano è stato fondato nel 2009 con l’obiettivo di consolidare i rapporti tra la Provincia di Bolzano e la Russia nei settori della cultura, della ricerca, del turismo, dell’economia e dello sport. L’atto costitutivo venne allora sottoscritto dal presidente delle Ferrovie russe Vladimir Jakunin, dal presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder e dal sindaco di Merano Günther Januth.

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Il Centro è sorto nel complesso Zarenbrunn è al posto del vecchio centro russo, nell’edificio che sul finire del 19° secolo venne costruito in via Schaffer con i mezzi stanziati per volontà testamentaria da Nadezhda Ivanovna Borodina.

Nel 1985 il complesso fu poi acquisito dal Comune di Merano e sottoposto a un radicale intervento di risanamento tra il 1996 e il 1997.

Gli edifici vennero in parte adibiti a centro culturale della comunità russo-ortodossa (tra l’altro con una biblioteca e una chiesa) e in parte ad alloggi per persone anziane (a Villa Mosca) e come casa di riposo (posti letto per lungodegenti a Villa St. Petersburg). Nel 2013 il complesso è stato ceduto dal Comune alla Provincia.

 

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Il campione di scacchi Schachmeister Vasiliy Papin (da sinistra) e il capo della delegazione russa Ilya Kuzmin.

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