Alto Adige
Edilizia sociale, primo colpo di pala per “Casa Helena”: 5,6 milioni per 21 alloggi a prezzi accessibili
Il primo simbolico “colpo di pala” al cantiere di “Casa Helena”, ieri mattina non poteva chiedere di più della presenza di un folto pubblico, della benedizione del vescovo della diocesi di Bolzano-Bressanone, Ivo Muser, e di una bellissima e calda giornata di sole.
Questo nuovo complesso residenziale, promosso dall’Istituto diocesano per il sostentamento del clero (IDSC) nella zona Maarhof di Nova Ponente, una volta costruito ospiterà nove bilocali, otto trilocali e quattro quadrilocali, per un totale di ventuno appartamenti concessi in locazione a canone calmierato.
Il progetto comprende anche un garage sotterraneo e spazi concepiti per favorire la vita comunitaria. La consegna è prevista a novembre dell’anno prossimo.
Com’è stato detto qualche giorno prima di questo importante momento (qui link) e com’è stato ribadito anche ieri, è uno dei primi progetti altoatesini sviluppati secondo il nuovo modello provinciale di edilizia residenziale di utilità sociale, pensato per offrire abitazioni in affitto a prezzi accessibili.
Alla cerimonia inaugurale, oltre il vescovo Muser, hanno presenziato l’assessora provinciale all’edilizia abitativa, Ulli Mair, il sindaco di Nova Ponente Bernhard Daum, il parroco Roland Mair e i rappresentanti dell’IDSC Andreas Wenter e Andreas Mumelter.
“Una casa non è solo una questione di costi e metri quadrati, ma significa dignità, sicurezza e prospettive di vita per molte persone” ha sottolineato il vescovo Muser, ricordando come l’emergenza abitativa rappresenti oggi una delle questioni sociali più urgenti.
Al proposito, il vescovo ha aggiunto che “la Chiesa non può risolvere il problema degli alloggi, ma ha una responsabilità laddove ha la possibilità di intervenire. Questo progetto rappresenta un contributo concreto in tal senso.”
Dal canto proprio, l’assessora Mair ha evidenziato il valore simbolico e pratico di quest’iniziativa, definendola “un nuovo capitolo della politica abitativa altoatesina.”
Il progetto, come spiegato da ella stessa, trae la propria origine all’interno della recente riforma provinciale dell’edilizia abitativa sociale, entrata in vigore quest’anno, che prevede contributi pubblici fino al 55% dei costi di progettazione e costruzione per gli enti pubblici o senza scopo di lucro che realizzano alloggi in affitto.
Per dare qualche numerica “nuova”, “Casa Helena” richiede un’investimento totale di circa 5,6 milioni di euro, finanziati con risorse proprie dell’IDSC e contributi provinciali.
E ancora, i canoni previsti dovrebbero mantenersi sensibilmente inferiori ai prezzi di mercato. Cosa significa? Per un bilocale è stimata una spesa mensile fra i 500 e i 590 euro, garage incluso. Per un trilocale tra 700 e 800 euro. I quadrilocali invece avranno un costo tra 850 e 990 euro al mese.
Wenter e Mumelter sono stati molto chiari nel dire che questo progetto punta a rispondere ad una crescente difficoltà abitativa, che ormai chiama in causa anche lavoratori e famiglie con redditi medi. “Sempre più persone, pur avendo un’occupazione stabile, non riescono a trovare un alloggio sostenibile” ha spiegato Mumelter. “Per questo servono iniziative concrete come quella di Nova Ponente.”
Gli appartamenti, come si è detto, saranno destinati a residenti e lavoratori nell’idea di creare un mix equilibrato tra single, coppie, famiglie, giovani e anziani.
Per chi se lo fosse chiesto, alla cerimonia d’apertura del cantiere è stato spiegato che è stata scelta Nova Ponente, comune di circa 4.000 abitanti e in costante crescita economica, anche per il sostegno offerto dall’amministrazione comunale nell’accompagnare il progetto fin dalle prime fasi.
A quanto detto finora è stato pure aggiunto che, attualmente, gli enti della diocesi di Bolzano-Bressanone, in tutto, amministrano 547 alloggi in Alto Adige e sono impegnati nello studio di ulteriori progetti simili, in collaborazione con diversi Comuni dell’Alto Adige.
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, a Trento l’ultimo impegno della preparazione estiva
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, organigramma e staff tecnici del settore giovanile maschile
-
meteo2 settimane faTanto caldo e poca pioggia: rimane alto il rischio d’incendi nei boschi
-
Sport2 settimane faDoppio podio per la Rappresentativa altoatesina: gli Esordienti Zanolini e Fornaro terzi a Scorzè
-
Bolzano2 settimane faQuasi due chili di hashish e novanta vaporizzatori nel bagagliaio: un arresto durante un controllo
-
Bolzano2 settimane faControlli estesi a piazza Parrocchia: più pattuglie di Polizia Municipale ed Esercito anche nella nuova area
-
Alto Adige2 settimane faSono arrivati quarantasei nuovi agenti tra le file della Polizia di Stato
-
meteo2 settimane faHa piovuto quasi un terzo in meno del normale: si fanno i conti con la siccità. Ma non è ancora allarme
-
Valle Isarco1 settimana faVasto incendio in un maso: distrutto un fienile, salvata un’abitazione
-
Bolzano1 settimana faRubano un bancomat e provano subito a comprare sigarette al distributore automatico: denunciati due fratelli
-
Valle Isarco2 settimane faTre interventi in poche ore per il Soccorso alpino della Val Gardena
-
Sport1 settimana faFC Südtirol, esordio in Coppa Italia: i biancorossi sfidano il Catanzaro
