Alto Adige
Fiamme Gialle: nel 2020 in Alto Adige sequestri per 10 milioni. Frodi per 100mila euro sul reddito di cittadinanza
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Bolzano, nel corso del 2020, in ambito fiscale, hanno scoperto 47 evasori totali, ossia soggetti completamente sconosciuti al fisco. Il valore dei beni sequestrati per i reati in materia di imposte dirette e I.V.A. è di oltre 1 milione di euro, mentre le proposte di sequestro, tuttora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, ammontano a circa 10 milioni di euro.
Particolarmente significativi sono stati i risultati conseguiti nel contrasto all’evasione fiscale internazionale, nel cui ambito sono stati accertati 10 casi di organizzazioni illegali. Mentre, nella specifica attività di contrasto al “sommerso da lavoro”, i Finanzieri dell’Alto Adige hanno verbalizzato 72 datori di lavoro e individuato 1.452 lavoratori irregolari, tra cui 112 completamente in “nero”.
Nel settore delle accise sono state sequestrate quasi 573 tonnellate di prodotti energetici (carburanti per autotrazione) “camuffati” da oli lubrificanti ed introdotti, prevalentemente, attraverso il valico del Brennero. In materia di circolazione transfrontaliera di valuta, è stata intercettata e sequestrata valuta per oltre 100 mila euro, che i possessori tentavano di trasferire, fraudolentemente, nel territorio nazionale.
Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti sono invece stati sequestrati complessivamente oltre 107 Kg di droga e denunciati 64 soggetti, di cui 7 arrestati.
Sempre nel 2020, è stata intensa la collaborazione con la Procura della Corte dei Conti, a cui sono stati segnalati 153 soggetti, per un danno erariale accertato pari a quasi 7 milioni di euro.
I Finanzieri della provincia di Bolzano, inoltre, hanno dedicato una particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica, nei settori della previdenza e assistenza sanitaria, oltre che al contrasto delle indebite percezioni e delle frodi relative alle erogazioni pubbliche, con particolare riferimento all’elargizione del Reddito di Cittadinanza. Gli interventi svolti in quest’ultimo ambito hanno permesso di “intercettare” oltre 100.000 euro indebitamente percepiti da persone che hanno omesso di comunicare all’I.N.P.S. la reale situazione personale, economica e patrimoniale, propria e del nucleo familiare d’appartenenza.
A seguito della grave emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del coronavirus, sono stati avviati i primi controlli nei confronti dei destinatari di contributi a fondo perduto, erogati dallo Stato per sostenere le imprese in difficoltà. La componente del Soccorso Alpino del Corpo (S.A.G.F.), in stretta sinergia con il personale della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano, ha effettuato 258 interventi in montagna, fornendo assistenza e prestando le prime cure del caso a 269 persone in difficoltà.
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