meteo
Freddo d’assalto: l’Italia verso una settimana di neve e tempeste
Una massa d’aria polare-artica in discesa sull’Europa promette di scombinare la scena meteorologica italiana nella seconda metà di novembre 2025: i principali centri di previsione segnalano un brusco calo delle temperature accompagnato da una fase di maltempo estesa che interesserà in modo diverso Nord e Centro-Sud del Paese.
L’arrivo della perturbazione è atteso tra il 19 e il 20 novembre, con un progressivo abbassamento della quota neve nel corso del weekend. Le Alpi e l’Appennino centro-settentrionale saranno le aree più colpite dalle precipitazioni nevose inizialmente a quote medio-alte e poi in progressivo calo: sulle Alpi le prime nevicate potrebbero iniziare già sopra i 500-600 metri, mentre sull’Appennino la neve è prevista inizialmente oltre i 1.100-1.300 metri.
In alcune regioni settentrionali — Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige — è segnalata la possibilità di nevicate fino a quote molto basse, con rischio di fiocchi anche in alta pianura e bassa collina. Questo peggioramento espone ad accumuli a bassa quota e potenziali disagi alla viabilità locale, soprattutto nelle strade secondarie non ancora attrezzate per il periodo invernale.
Sulle creste alpine sono previsti accumuli significativi: localmente si potrebbero registrare 20-30 centimetri di neve attorno ai 1.000 metri, con quantitativi decisamente maggiori in alta quota, dove non si esclude la possibilità di oltre un metro in alcune aree più favorevoli all’addensamento.
Al Centro e al Sud, invece, il maltempo si tradurrà soprattutto in piogge abbondanti, temporali e rischio di nubifragi, in particolare sulle regioni tirreniche e sulle aree interne esposte. Le coste esposte rischiano mareggiate e forti venti, con possibili criticità per i porti e le infrastrutture litoranee.
Le previsioni segnalano inoltre una certa dinamicità: dopo il primo impulso freddo e nevoso è possibile una rapida attenuazione delle condizioni, seguita da una nuova fase di maltempo nella settimana successiva. Questo ritmo di alternanza rende necessaria una stretta attenzione agli aggiornamenti meteorologici quotidiani e alle allerte della Protezione Civile regionale.
Per il settore turistico e gli operatori di montagna la notizia è ambivalente: le abbondanti nevicate potrebbero favorire l’apertura anticipata di molti impianti sciistici sulle Alpi, migliorando le condizioni per l’avvio della stagione invernale, ma pongono anche la necessità di verificare sicurezza degli impianti, gestione del traffico e piani anti-valanga.
Le differenze territoriali saranno marcate: mentre il Nord si prepara soprattutto a temperature rigide e nevicate, il Centro-Sud dovrà fronteggiare precipitazioni intense e vento forte. I servizi locali, le autorità di protezione civile e gli enti gestori delle strade sono chiamati a monitorare la situazione e a predisporre interventi preventivi per ridurre i rischi per persone e infrastrutture.
In conclusione, la combinazione di aria artica e correnti umide determinerà una fase di maltempo significativa per l’Italia a fine novembre 2025; privilegiare l’attenzione agli avvisi ufficiali, pianificare spostamenti con margine e adottare comportamenti cauti in montagna e sulle coste rappresenta la misura migliore per limitare disagi e pericoli.
Previsioni per la provincia di Bolzano
Giovedì 20 novembre: Durante la mattinata si verificheranno precipitazioni abbastanza diffuse. Limite della neve tra 400 e 700 m di quota, localmente anche più basso nelle prime ore della giornata. Nel pomeriggio fenomeni in esaurimento su gran parte della provincia. Temperature minime prossime allo zero, massime tra 1° e 5°.
Venerdì 21 novembre il cielo sarà ancora molto nuvoloso con delle nevicate diffuse al primo mattino. In mattinata il föhn da nord porterà nelle valli ad un miglioramento, mentre più in quota il tempo instabile rimarrà più a lungo. Sabato tempo variabile con tratti soleggiati ed annuvolamenti. Nelle valli soffierà ancora il Föhn. Domenica il tempo dovrebbe essere soleggiato con venti in attenuazione. Lunedì le nubi aumenteranno nuovamente con possibili precipitazioni nel pomeriggio ed in serata.
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