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I Foxes si fermano a Vienna, Capitals la spuntano per 3 a 1

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Si chiude alla Erste Bank Arena la serie positiva dell’HCB Alto Adige Alperia, che si arrende agli spusu Vienna Capitals per 3 a 1.

Un weekend comunque molto positivo per i Foxes, con 6 punti conquistati in tre partite giocate nel giro di appena quattro giorni.

Un match equilibrato quello andato in scena nella capitale austriaca e deciso soltanto negli ultimi minuti: dopo il pareggio di Bardaro, il goal in powerplay di Wall a 3 minuti e 27 secondi dalla sirena finale permette ai padroni di casa di portare a casa i tre punti, con il punteggio arrotondato nel finale dall’empty-net-goal di Vause.

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Il Bolzano, che aveva perso l’ultima partita nei tempi regolamentari lo scorso 27 settembre proprio contro i Capitals, affronterà la pausa internazionale godendosi comunque un quarto posto in classifica, a quota 24 punti. 

La cronaca. Coach Beddoes schiera nuovamente Leland Irving tra i pali, ancora out gli infortunati Catenacci e Arniel. 

E’ il Vienna a fare la partita nel primo tempo, con i biancorossi impegnati soprattutto a contrastare le offensive avversarie. I Capitals sfiorano il vantaggio con Holzapfel, ma Irving chiude bene lo specchio.

Foxes che provano a rispondere con una doppia occasione sulla stecca di Schweitzer: il numero 15 prima viene fermato dalla risposta di Zapolski, poi il suo tiro da buona posizione colpisce Birnbaum. Ancora Vienna pericoloso con Wukovits – la sua conclusione sfiora il palo – e Olden, sul quale è ancora Irving a risultare fondamentale.

Il Bolzano dall’altra prova a sfruttare un erroraccio di Zapolski, ma Hargrove sfiora soltanto il goal-beffa. Reti bianche dopo 20 minuti di gioco. 

Irving ancora miracoloso in apertura di periodo centrale, poi i Foxes sprecano il primo powerplay di serata.

Di contro, il penalty killing funziona ancora alla perfezione e il Vienna non riesce a sfondare, vedendosi poi anche annullare un goal per una stecca alta di Loney.

Il Bolzano si ritrova nuovamente con l’uomo in più e Bernard va a un passo dal vantaggio, ma Zapolski si oppone. Ancora biancorossi: magia di Sylvestre che si beve un avversario e però fermato da una parata di riflesso da parte dell’estremo difensore statunitense.

Terzo powerplay per i Foxes, che questa volta fanno girare bene il disco, concludendo più volte ma senza trovare la via della rete. I Capitals, invece, al rientro in 5 contro 5 colpiscono: Vause se ne va in velocità sulla destra, disco al centro per Ty Loney che lasciato solo non fatica a infilare l’1 a 0. 

Il Bolzano prova a costruire occasioni nei primi minuti del terzo drittel: Hargrove, al termine di una straordinaria azione personale, viene fermato da Zapolski, poi in powerplay fioccano ancora le opportunità, ma il disco non ne vuole sapere di oltrepassare la linea.

Ci prova anche Alberga, servito da Hargrove, fino al meritato 1 a 1: al 50:20 Spinozzi pesca Anthony Bardaro solo nello slot e l’italo-canadese spedisce il puck dritto all’incrocio dei pali. Poco dopo il numero 81 sfiora anche il vantaggio, poi però i Foxes sbagliano un cambio e si ritrovano a scontare una penalità per troppi uomini sul ghiaccio: al 56:33, a soli 7 secondi dallo scadere del powerplay, il Vienna torna a condurre, con Alex Wall che da distanza ravvicinata riesce a battere Irving.

L’assalto finale biancorosso viene neutralizzato da un fallo fischiato a Flemming, coach Beddoes prova comunque a togliere il portiere per il quinto uomo di movimento, ma Vause chiude la contesa con l’empty-net-goal che fissa il risultato sul definitivo 3 a 1. 

Bernard e compagni torneranno sul ghiaccio martedì 12 novembre, alle ore 19:15, al Palaonda per il derby contro l’HC TWK Innsbruck.

Prima la Nazionale Italiana, guidata da coach Clayton Beddoes, sarà impegnata a Danzica, in Polonia, per l’Euro Ice Hockey Challenge: tre partite in tre giorni nel weekend, contro Ungheria, Polonia e Giappone. Sette i biancorossi convocati: sono Ivan Tauferer, Daniel Glira, Anthony Bardaro, Marco Insam, Ivan Deluca, Luca Frigo e Viktor Schweitzer. 

spusu Vienna Capitals – HCB Alto Adige Alperia 3 – 1 [0-0; 1-0; 2-1]

Reti: 37:28 Ty Loney (1-0); 50:20 Anthony Bardaro (1-1); 56:33 Alex Wall PP1 (2-1); 59:19 Taylor Vause PP1 EN (3-1)

Arbitri: Kincses, Smetana / Nagy, Nemeth
Spettatori: 4.750

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HCB, venerdì al Palaonda arriva il Fehervar, domenica Foxes di scena a Znojmo

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Dopo la bella vittoria ottenuta nel derby contro l’Innsbruck, per l’HCB Alto Adige Alperia è già tempo di pensare al weekend. I Foxes sono al quarto posto in classifica con 27 punti, gli stessi di KAC (terzo) e Graz (quinto), ma con una partita in meno rispetto alle due austriache.

La seconda piazza, occupata dal Vienna, è lontana appena due punti e i biancorossi vogliono continuare a viaggiare col vento in poppa per restare nella parte alta di una classifica davvero cortissima. 

Venerdì 15 novembre, alle ore 19:45, il Bolzano ospiterà gli ungheresi dell’Hydro Fehervar AV19. Le due squadre si sono già affrontate questa stagione, con i Foxes capaci di espugnare il ghiaccio magiaro per 4 a 3 lo scorso 13 ottobre.

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Dopo quel match, la truppa di coach Hannu Järvenpää è stata capace di infilare un filotto di quattro vittorie consecutive, alle quali sono seguiti due K.O. contro Innsbruck e Villach (all’overtime): al momento, quindi, gli ungheresi si piazzano al nono posto con 20 punti all’attivo. 

Entrambe le squadre non eccellono in powerplay: i Foxes sono ancora fermi al 7,9% con 6 reti su 76 superiorità numeriche, mentre il Fehervar è quota 15% (6 reti su 40 occasioni con l’uomo in più).

Bolzano che fa però del penalty killing il suo punto di forza: lo special team biancorosso è il secondo migliore della lega con l’87% di efficacia e, in più, la bellezza di cinque goal segnati con l’uomo in meno. Anche gli ungheresi si difendono bene in questo fondamentale, con una percentuale dell’84,6%. 

Appaiati con 16 punti a testa i due top scorers, Sebastien Sylvestre da una parte (8+8) e l’ex-Bolzano Andrew Yogan dall’altra (10+6), mentre tra i pali sarà sfida tra Leland Irving (91,1%, ma lo starting goalie potrebbe essere anche Justin Fazio) e Mike Ouzas (90,2%). 

Coach Clayton Beddoes potrà fare affidamento su tutti gli effettivi, eccezion fatta per Dan Catenacci che in questi giorni sta provando a calcare nuovamente il ghiaccio dopo l’infortunio al ginocchio rimediato proprio in Ungheria. 

Movember – La LILT raccoglie fondi al Palaonda

In occasione del Movember, il mese della prevenzione e della sensibilizzazione dei tumori alla prostata, ai testicoli e ad altre patologie legate all’uomo, l’HCB Alto Adige Alperia ha avviato una collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori: LILT Bolzano sarà presente prima, durante e dopo la partita con uno stand informativo, volto alla raccolta di offerte destinate alla ricerca.

Domenica in Repubblica Ceca

Sabato sarà già tempo di partire, perché domenica 17 novembre, alle ore 17:30, i Foxes saranno impegnati ancora in casa dell’HC Orli Znojmo. Sarà già il terzo scontro stagionale tra le due compagini: nei due precedenti i biancorossi hanno avuto sempre la meglio, con un netto 9 a 0 al Palaonda il 18 ottobre e per 4 a 2 alla Nevoga Arena il 2 novembre.

I cechi, all’ottavo posto con 21 punti e reduci dalla bella vittoria all’overtime in casa del Linz, avranno così fame di rivincita e starà ai Foxes interpretare al meglio il match in uno stadio sempre difficile. Prima del Bolzano, lo Znojmo venerdì sera se la vedrà contro il fanalino di coda Dornbirn, sempre davanti al proprio pubblico. 

Venerdì 15 novembre 2019, ore 19:45 (Palaonda, Bolzano)
HCB Alto Adige Alperia – Hydro Fehervar AV19

Domenica 17 novembre 2019, ore 17:30 (Nevoga Arena, Znojmo)
HC Orli Znojmo – HCB Alto Adige Alperia

La classifica

Team GP PTS
1. EC Red Bull Salzburg 16 34
2. spusu Vienna Capitals 15 29
3. EC KAC 16 27
4. HC Bolzano 15 27
5. Graz99esr 16 27
6. EC Panaceo VSV 15 25
7. Black Wings Linz 15 24
8. HC Orli Znojmo 16 21
9. Hydro Fehervar AV19 16 20
10. HC TWK Innsbruck 17 18
11. Dornbirn Bulldogs 15 6

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Il derby è biancorosso: al Palaonda i Foxes piegano l’Innsbruck per 4 a 1

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Grande serata per l’HCB Alto Adige Alperia al Palaonda. I biancorossi piegano l’HC TWK Innsbruck per 4 a 1, aggiudicandosi il “derby del Brennero”.

Match convincente da parte dei padroni di casa, che soltanto nel terzo tempo però riescono a prendere le distanze, violando la guardia del goalie ex-NHL Scott Darling, protagonista di un’ottima prova (41 i tiri scagliati verso la porta tirolese da parte dei Foxes). Praticamente perfetto dall’altra parte il collega Leland Irving, che chiude la serata con il 95,8%. 

Coach Clayton Beddoes recupera Jamie Arniel, ancora out invece Dan Catenacci. 

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Il match stenta a decollare ed è avaro di emozioni nei primi minuti. L’Innsbruck prova a suonare la carica con due grosse occasioni, la prima sulla stecca di Sedivy e la seconda su quella di Herbert, ma Irving è bravo in entrambi i frangenti.

I Foxes resistono in penalty killing e poi alzano il ritmo, andando vicini al goal con Frigo e Miceli, poi è Giliati che nell’uno contro zero si fa fermare da Darling. Biancorossi più pimpanti nel finale, ma Sylvestre non riesce a concretizzare dopo un’azione personale. 

Foxes che partono con il piede giusto nel periodo centrale e Frank si fa fermare da un grande intervento di Darling al termine di un contropiede condotto in inferiorità numerica. Poi ancora biancorossi, questa volta con Sylvestre che recupera un gran disco in forechecking, senza però riuscire a trovare lo spiraglio giusto.

Nuova occasione poco dopo, ma Insam lanciato a tu per tu con Darling conclude fuori di poco. Il goal è maturo è arriva al minuto 25:00: Marchetti verticalizza per Alberga, che dalla media distanza scarica un gran siluro all’incrocio dei pali.

Millesimo goal in regular season in Erste Bank Eishockey Liga per l’HCB.

L’Innsbruck continua a faticare e il Bolzano si ritrova in powerplay, ma nonostante un ottimo giro disco il raddoppio non arriva: anzi, uno scivolone sulla blu di Giliati apre al contropiede tirolese, concluso in maniera vincente da Lukas Bär, appena rientrato dalla panca puniti. 1 a 1 alla seconda sirena.  

Nel nel terzo drittel i Foxes sono una macchina da guerra. L’Innsbruck va in sofferenza e rischia anche con l’uomo in più, con Robertson che in contropiede non riesce a battere Darling. Il goalie ex-NHL si rivela mostruoso per due volte anche su Bernard, con il capitano che si vede negare un goal fatto da due passi.

Anche le difese di Darling però devono abbassarsi con il passare dei minuti e al 47:07 il Bolzano torna a condurre, grazie a un siluro di Marco Insam dalla sua mattonella.

Con Sylvestre in panca puniti sembra che i tirolesi possano rimettere in piedi il match, ma il penalty killing biancorosso si rivela ancora una volta un meccanismo perfetto e capace di colpire: Arniel parte in contropiede, chiama Darling al rebound e Kevin Spinozzi ribadisce in rete.

Per i Foxes è il quinto goal in inferiorità numerica della stagione. Il 3 a 1 piega le gambe agli ospiti, che al 56:48 incassano anche il poker: gran giocata di Bernard, da dietro alla porta il disco va da Luca Frigo che spolvera il “sette”, per il 4 a 1 finale.  

I biancorossi torneranno sul ghiaccio del Palaonda già venerdì 15 novembre, alle 19:45, quando ospiteranno gli ungheresi dell’Hydro Fehervar AV19. 

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Poker della Stelvio Marathon il 13 giugno. “Magic Pass”, iscrizioni aperte.

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Correre è lo spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri. (Mark Rowlands)

Tutti pronti? Il comitato organizzatore della Stelvio Marathon apre le iscrizioni per partecipare alla corsa podistica lungo la mitica serpentina sul “Magic Pass”.

La quarta edizione si disputerà il 13 giugno a Prato allo Stelvio in Alto Adige, vivendo un’autentica avventura di 42,195 km partendo dai 915 metri di Prato allo Stelvio, passando da Glorenza, la “Bomboniera dell’Alto Adige” circondata da mura di cinta, sfilando lungo i pendii del Parco Nazionale dello Stelvio al cospetto dell’imponenza dell’Ortles e tagliando il traguardo con la sensazione di essersi resi protagonisti di un’autentica impresa.

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I meno allenati non dovranno temere, la Stelvio Marathon ‘va per gradi’ offrendo a tutti la possibilità di partecipare.

La manifestazione offrirà infatti anche una distanza più breve di 26 km, competitiva (Classic) e non (Marcia Stelvio), senza dimenticare la “Short Distance” ancor più ‘agevole’ di 14 km.

Il menù di gara è allettante così come quello di contorno, e in questo spettacolare angolo montano nulla viene lasciato al caso.

Le quote di partecipazione recitano 70 euro per la maratona, per Classic e Marcia Stelvio, e 35 euro per la Short Distance.

L’esperienza finale sarà la medesima per tutti, assaporando uno dopo l’altro i tornanti del Passo dello Stelvio che hanno reso leggendarie le imprese degli sportivi di ogni disciplina.

A circa 230 giorni dalla partenza è già ora di cominciare a sognare, la Stelvio Marathon deve essere sulla “bucket list” di ogni corridore.

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