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Ambiente Natura

Il 20 maggio è il World Bee Day : salviamo le api!

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In occasione del World Bene Day i Verdi dell’Alto Adige diramano in un comunicato l’appello alla salvaguardia e alla tutela delle api.

Scrivono i Verdi: “Adulti e bambini conoscono bene la diligente ape operaia. E sanno anche che l’ape operaia non produce solo miele delizioso, ma attraverso il suo lavoro di impollinazione ci permette di mangiare frutti di ogni tipo.

Molte persone però non sanno che da noi, oltre alle api da miele, esistono anche centinaia di specie di api selvatiche.

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Queste api selvatiche vivono sole, hanno la loro casa nei muretti a secco, nelle siepi, nel legno in decomposizione e nel suolo, dove si riproducono.

Queste api ci offrono nel silenzio mille servizi utili.

Impollinano infiniti fiori come le loro sorelle più conosciute, ma siccome non sappiamo della loro esistenza distruggiamo ogni giorno il loro habitat: i muretti a secco vengono sostituiti con muri di cemento, siepi vengono tagliate, il legno caduto viene portato via, il suolo viene sigillato e i pesticidi mettono in serio pericolo la loro sopravvivenza.

È quindi nostra responsabilità fare attenzione alle api, proteggere i loro habitat e sostenerne la diffusione, sia di quelle da miele che di quelle selvatiche. Ogni persona può iniziare direttamente a casa sua, sul davanzale, sul balcone, in giardino e nei campi stessi.

Il benessere e il futuro delle api è nelle nostre mani!”.

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Ambiente Natura

Scioglimento delle nevi, sotto controllo le piene dei fiumi

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In tutto l’ambiente alpino, e l’Alto Adige non fa ovviamente eccezione, il regime dei deflussi è fortemente influenzato dall’accumulo e dallo scioglimento della neve. A partire da aprile, con l’aumento delle temperature, le masse di neve accumulatasi nei mesi invernali si sciolgono progressivamente alimentando fiumi, torrenti e corsi d’acqua.

Questo processo è statisticamente più intenso nei mesi di maggio e giugno, quando interessa anche l’alta montagna e si registrano le portate medie mensili più elevate. Nel 2019 l’inverno ha avuto una coda piuttosto lunga e il caldo è arrivato in maniera repentina, accompagnato negli ultimi giorni da temporali che hanno a loro volta accelerato i processi di scioglimento della neve a tutte le quote.

“Le conduzioni idriche – spiega il direttore dell’Agenzia per la protezione civile, Rudolf Pollinger – sono quindi aumentate in modo meno graduale rispetto alla norma raggiungendo picchi che in alcuni casi sono risultati assimilabili ad una moderata piena”.

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“Il fiume Adige e l’Isarco ne stanno risentendo soprattutto nella parte superiore e media del loro corso – aggiunge il direttore sostituto dell’Ufficio idrografico, Roberto Dinale – la Rienza in modo maggiore nel tratto a valle della immissione dell’Aurino”.

La situazione, e i numeri lo testimoniano, rimane comunque sotto controllo. Nella notte scorsa il livello idrometrico dell’Adige a Bronzolo ha di poco superato i 350 cm per una portata attorno ai 550 m3/s: a titolo di paragone, in occasione della piena di fine ottobre 2018, la portata al picco era qui stata di oltre 1000 m3/s per un livello di un metro e mezzo superiore rispetto a quello attuale.

“Dopo che ieri sono stati raggiunti i massimi valori di portata – commenta Dinale – la previsione idrologica è quella di un progressivo rientro alla normalità con l’esaurimento della neve al suolo, sebbene eventuali temporali e precipitazioni intense potranno determinare temporanei aumenti della criticità anche nel corso della settimana prossima che si preannuncia con temperature in ulteriore leggero aumento”.

L’Agenzia per la Protezione civile tiene sotto controllo l’evoluzione della situazione attraverso l’Ufficio idrografico e il Centro funzionale provinciale.

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Ambiente Natura

Cuccioli di capriolo, solo apparentemente abbandonati: “Non vanno toccati e disturbati”

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Cosa fare con i cuccioli di capriolo apparentemente abbandonati? Negli ultimi giorni molti cittadini preoccupati si sono posti questa domanda segnalando la presenza di piccoli di capriolo abbandonati dalla loro madre.

Non c’è motivo di preoccupazione – avverte il direttore dell’Ufficio caccia e pesca, Luigi Spagnolli – può capitare che la madre “parcheggi” il cucciolo in mezzo all’erba, nel bosco o nelle fasce alberate e che non resti costantemente accanto alla prole. È sufficiente infatti recarsi dal proprio piccolo a intervalli regolari per allattarlo“.

Questi cuccioli in apparenza indifesi non hanno dunque bisogno dell’aiuto dell’uomo, e proprio per questo motivo gli esperti della Ripartizione foreste lanciano un appello: “Chi avvista un piccolo di capriolo non dovrebbe avvicinarsi all’animale e soprattutto non dovrebbe toccarlo. Quando l’ambiente circostante sarà tranquillo la madre tornerà dal suo piccolo“.

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I piccoli di capriolo non emettono odori, e questo a protezione di eventuali predatoriche cercano le loro prede guidati dall’olfatto.

Si tratta di un meccanismo di difesa di questi animali – conclude Spagnolli – così come lo sono il mantello maculato, che consente una buona mimetizzazione, e l’istinto di accovacciarsi immobili sul terreno, per non far notare la propria presenza“.

 

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Ambiente Natura

Giornata della biodiversità a Braies il 22 giugno: ricercatori al lavoro e programma per famiglie

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Rilevare quanti più animali, piante e funghi possibili nella zona di Braies: è l’obiettivo della Giornata della biodiversità di sabato 22 giugno 2019, ampia azione di ricerca sul campo che coinvolgerà oltre 80 esperti.

Ampio il programma di contorno, con escursioni aperte a tutti e proposte per famiglie.

Sabato 22 giugno l’area tra i Bagni di Braies Vecchia e la Punta di Serla, in Val Pusteria, ospiterà dunque l’evento che è  una delle più ampie azioni di ricerca naturalistica sul campo in Alto Adige.

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Un’ottantina di esperte ed esperti tra botanici, zoologi, micologi ed ecologi, provenienti da tutta la provincia di Bolzano e dalle regioni limitrofe, andranno alla ricerca di animali, piante e funghi per rilevare quante più specie possibile e, magari, anche specie nuove (per l’area o per l’Italia).

L’obiettivo è realizzare una mappatura completa della flora e della fauna. L’appuntamento è anche una buona occasione per verificare lo stato di salute dell’ambiente e per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della biodiversità.

La manifestazione è organizzata dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige in collaborazione con l’Ufficio provinciale Parchi naturali, il Comune di Braies e il Maso Burger, centro per progetti educativi della Cooperativa sociale EOS.

Escursioni

Parallelamente all’azione di ricerca riservata agli specialisti, la Giornata della biodiversità del 22 giugno propone anche due escursioni guidate gratuite aperte a tutti gli amici della natura.

Alle ore 6, da Braies Vecchia (parcheggio pubblico sopra lo Sporthotel, stazione a valle dello skilift), partirà un’escursione ornitologica della durata di circa quattro ore insieme a Sepp Hackhofer, collaboratore dell’Ufficio Parchi naturali e fotografo naturalista.

Alle ore 14, sempre dallo stesso parcheggio a Braies Vecchia, prenderà il via un’escursione naturalistica di tre ore con la guida Gilbert Holzmann. Non serve prenotare. Si raccomandano abbigliamento da montagna e un binocolo.

Programma per bambini e famiglie

Nel Maso Burger, situato nella frazione San Vito nel comune di Braies, il team didattico del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige allestirà numerose proposte per bambini e famiglie.

Dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 sarà possibile partecipare a stazioni didattiche, giochi e lavori creativi sul cuculo, il canto degli uccelli, gli alberi e gli abitanti del bosco, oltre che a sessioni di “skin painting”. Ingresso libero senza prenotazione, bambini sotto i sei anni ammessi solo se accompagnati.

Inoltre, dalle ore 10.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 i partecipanti potranno scoprire i dintorni del Maso Burger insieme agli operatori didattici dei Parchi naturali e ottenere informazioni allo stand dei Parchi naturali.
Per info su escursioni e programma per bambini contattare il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige al tel. 0471 412964.

Presentazione dei risultati della Giornata

La sera, ricercatrici e ricercatori presenteranno una panoramica delle specie campionate concentrandosi sulle nuove scoperte. La presentazione alla stampa dei risultati della Giornata della biodiversità avrà luogo sabato 22 giugno 2019, alle ore 18.30, 
nella Casa delle associazioni di Braies in località Ferrara (centro paese).

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