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Italia & Estero

Insulti all’Italia e alla polizia a Capodanno, rimpatriati due tunisini: intanto sbuca un altro video della vergogna

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Con un volo speciale organizzato dal Viminale, sono stati rimpatriati ieri i due stranieri fermati la notte di Capodanno in Piazza Duomo a Milano e trattenuti successivamente nel Centro per i rimpatri di via Corelli.

I due erano stati accusati di insulti contro l’Italia e la polizia durante i disordini di San Silvestro. Il Ministero dell’Interno ha confermato l’espulsione, sottolineando l’impegno nella lotta contro l’immigrazione irregolare e la delinquenza.

“Un’ottima decisione, nessuno spazio in Italia per questi delinquenti!” ha commentato Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega.

La vicenda di Piazza Duomo ha infiammato il dibattito pubblico. Video virali sui social mostrano alcuni giovani, arrampicarsi sulla statua di Vittorio Emanuele II, insultare l’Italia e la polizia, sventolando bandiere straniere e compiendo gesti provocatori.

Non solo, in un altro video diventato virale e pubblicato anche sul profilo social della ex consigliera provinciale della Lega Mara Dalzocchio si vedono una trentina di magrebini mentre distruggono ed incendiano un’auto filmati da altri connazionali sorridenti e orgogliosi di poter assistere ai vandalismi. Un video della vergogna che dimostra come la situazione sia davvero gravissima. (clicca qui per vederlo)

«Finiamola con la richiesta di integrazione per i clandestini o stranieri italianizzati come chiede la sinistra – scrive Dalzocchio  -abbiamo dato tutto a queste persone senza chiedere il rispetto delle nostre regole. Sono loro che si devono integrare nel paese che gli ospita. Oggi purtroppo siamo allo sfascio per colpa dell’ ideologia della sinistra che, nonostante tutto ciò che sta accadendo di tremendo per mano straniera, continuano a giustificare questi individui. Fermiamo l’immigrazione non regolare perché ormai il vaso è colmo».

Finora, 14 persone sono state denunciate per vilipendio della Repubblica e delle forze armate, molte delle quali con precedenti penali.

A complicare il quadro, le accuse di una ventenne belga che ha denunciato di essere stata molestata sessualmente da un gruppo di 30-40 uomini, descritti come nordafricani, durante i festeggiamenti in Piazza Duomo.

L’episodio, riportato dai media belgi, ha suscitato ulteriore indignazione e richieste di maggiore sicurezza nei luoghi pubblici.

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