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La Coppa Italia MTB decolla in val Casies: primeggiano Valle d’Aosta e Alto Adige

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Nella seconda giornata dell’intenso week-end all’insegna della mtb a Colle, in Valle di Casies, sono scesi in gara i giovani della Coppa Italia in un affollato confronto con una serie di gare molto spettacolari e combattute, disputate sul tracciato del Campionato Italiano Assoluto 2020.

Gare in successione dal primo mattino ad inizio pomeriggio, con l’importante successo generale per rappresentative di comitati andato alla Valle d’Aosta, un successo maturato soprattutto nelle gare dei maschi più grandicelli.

Per prime sono scese in campo le ragazze. E qui è stato un trionfo sul velluto per le atlete altoatesine che giocavano in casa, ben 3 vittorie su quattro, con evidente soddisfazione del presidente del comitato altoatesino Lazzarotto.

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Noemi Plankensteiner, nello sfoggiare la fresca maglia tricolore vinta ieri nell’Eliminator, ha aperto la giornata con una vittoria indiscussa tra le allieve 2° anno, passando subito al comando con un allungo fenomenale. Nulla da fare, se non “controllare” il secondo posto per la valdostana Giulia Challancin finita a 1’51” davanti all’altra altoatesina Lea Bacher.

Podio tutto altoatesino per le allieve 1° anno, con Sophie Auer, Alexandra Hanni e Leni Marie Radmüller autrici di una gara da incorniciare, soprattutto per il comitato provinciale. In casa Auer si è festeggiato anche con la vittoria di Anna (esordienti 1° anno) che ha tenuto a bada la ligure Beatrice Temperoni (28″) e Nina Plankensteiner.

La compagine lombarda ha interrotto la supremazia altoatesina con Valentina Corvi che ha primeggiato nella esordienti 2°anno davanti alla valtellinese Viola Simonini e a Marie Aichner.

La gara maschile ha proposto per prima la sfida degli esordienti 1° anno.

Hannes Bacher ha fatto subito il vuoto ed ha saputo tenere a debita distanza, quasi 1′, gli avversari. Le due rimanenti posizioni del podio si sono decise al fotofinish con Marco Guercilena (Lombardia) raggiunto proprio sulla linea del traguardo da Stefano Sacchet (Veneto).

Tra gli esordienti 2° anno i piemontesi hanno controllato la gara, con Carlo Bonetto sempre al comando seguito dal compagno di team Filippo Musso ed il valdostano Etienne Grimod in terza posizione, situazione rimasta immutata dal primo all’ultimo dei giri.

La gara allievi 1° anno per il Piemonte poteva essere una fotocopia. Marco Betteo, schizzato subito tra i primissimi, ha rotto la catena ed ha passato il testimone al compagno Edoardo Renna che non ha mai mollato la leadership, anche se a metà gara è stato raggiunto da Carlo Cortesi.

Renna ha saputo poi reagire ed ha allungato guadagnando una decina di secondi, mentre Tommaso Ferri è rientrato su Cortesi e gli ha scippato il secondo posto.

Gara di chiusura con gli allievi 2° anno ed il valdostano Filippo Agostinacchio a fare show. Già nel giro di lancio ha salutato gli avversari e si è involato solitario al comando, andando a guadagnare quasi subito fino ad 1 minuto, vantaggio che ha saputo gestire fino all’ultimo su Matteo Siffredi (Liguria) e Michael Pecis (Lombardia).

La classifica per comitati ha dato ragione alla Valle d’Aosta che ha preceduto Bolzano di soli due punti e Piemonte. Dopo le prime tre tappe di Coppa Italia comanda la Valle d’Aosta (495p.) davanti a Lombardia (483) e Liguria (467).
Percorso davvero bello ed impegnativo, tecnico al punto giusto, che ha riscosso unanimi consensi.

Per gli organizzatori dell’ASV Colle Val Casies un altro bel successo da archiviare, ed ora è già tempo di programmare il Campionato Italiano Assoluto di cross country del prossimo anno.

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Un mese alla Suedtirol Dolomiti Superbike: Ragnoli, Fumagalli, Moelgg. Tutti in sella

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Prato Piazza, Landro, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Dobbiaco, Monte San Candido, Sesto.

La Südtirol Dolomiti Superbike fa percorrere dal sellino della bicicletta non solo alcuni fra i migliori tracciati del mondo, ma presenta anche attrazioni uniche lungo gli itinerari di gara, davvero un menù d’eccellenza per una della competizioni più amate, in partenza tra un mese, il 13 luglio a Villabassa.

La 25.a edizione promette spettacolo e le iscrizioni alla quota di 80 euro sono ancora a disposizione dei bikers, prima dell’imminente cambio tariffa una volta superati i 4.000 iscritti.

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Le adesioni superano quelle dello scorso anno nel medesimo periodo, e in sella troviamo anche i primi bikers d’élite come il bresciano Juri Ragnoli, vincitore dell’edizione 2017 della Südtirol Dolomiti Superbike, così come Pietro Sarai, trionfatore nel 60 km della medesima annata ma che quest’anno sarà alle prese con le lunghe distanze.

Elia Favilli è invece un ex professionista su strada (dal 2011 al 2016) che dal 2017 gareggia in mountain bike e sarà anch’egli parte della contesa marathon.

L’altoatesino Klaus Fontana si aggiudicò invece la competizione marathon nel 2007 e l’itinerario breve nel 2010, e parteciperà nel classic assieme al vincitore della passata edizione, Marco Rebagliati.

Per quanto riguarda le donne il lotto di favorite si sta facendo importante, la fuoriclasse lituana Katazina Sosna sarà della partita, assieme alla regina della mountain bike Elena Gaddoni, ad Elisabeth Steger reduce da buoni risultati ed alla campionessa italiana Mara Fumagalli.

Un parterre già considerevole, ma il meglio deve ancora arrivare, l’evento di Villabassa rappresenta infatti la crème de la crème della mountain bike nostrana ed internazionale, e nella passata edizione presentò al via nientemeno che Cadel Evans.

Hanno confermato la partecipazione anche Manfred Mölgg, plurititolato sciatore alpino con la passione per la bicicletta accompagnato dal fratello e serviceman Michael, e la promessa dello slalom speciale con già un bronzo mondiale Simon Maurberger.

Gli itinerari di gara di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello promettono spettacolo, non resta che iscriversi e far scattare il countdown a trenta giorni dal via.

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Hockey: Clayton Beddoes confermato al timone dei Foxes

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L’HCB Alto Adige Alperia comunica ufficialmente che il 48enne canadese Clayton Beddoes è stato confermato nel ruolo di head coach della prima squadra per la stagione 2019/20.

Beddoes, arrivato a Bolzano l’11 marzo 2019, sostituendo Kai Suikkanen a pochi giorni dall’inizio dei playoffs, avrà così l’opportunità di guidare i Foxes fin dall’inizio della stagione.

Una scelta ben ponderata – spiega l’amministratore delegato biancorosso, Dieter Knoll – Beddoes l’ha spuntata in una lunga rosa di candidati e siamo felici della decisione presa: il nostro obiettivo resta quello di far crescere i giocatori italiani e fare in modo che in futuro la squadra sia composta al 70% da atleti “azzurri”.

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Beddoes ha dimostrato di valorizzare le nuove leve ed è nel suo interesse dare spazio e fiducia ai nostri ragazzi”.

Il coach nativo di Bentley, Alberta, è infatti dal 2015 parte del coaching staff della Nazionale Italiana, prima da assistant e poi, dal 2017, da head coach: qualche settimana fa ha condotto gli Azzurri a una sorprendente salvezza nel Mondiale di Top Division, vincendo ai rigori l’ultima e decisiva partita contro l’Austria.

Sciolto il nodo allenatore, nelle prossime settimane la società inizierà a comunicare i nomi che comporranno il roster per la prossima stagione: “Sono onorato di essere il coach del Bolzano – così Beddoes – non vedo l’ora di poter lavorare seguendo la filosofia del dott. Knoll, vale a dire concentrandomi soprattutto sullo sviluppo e sulla crescita dei giocatori italiani.

Allenare sia i Foxes che la Nazionale Italiana porterà benefici a entrambi i movimenti: lavorare in Italia mi permetterà inoltre di potenziare le sinergie tra la Nazionale e i club italiani. Sono grato della chance che mi è stata data.

Nell’ultimo anno ho potuto dare il mio contributo soltanto per i playoffs, ma nella prossima stagione potremo partire insieme dall’inizio per fare grandi cose e grossi passi in avanti”.

Beddoes, dopo avere appeso i pattini al chiodo nel 2002, inizia nel 2005 la sua carriera da allenatore, dove allena in DEL sia nel ruolo di assistant coach che nel ruolo di coach, poi in Italia a Cortina e Vipiteno, poi nel 2017/18 torna in DEL come assistant coach dell’ERC Ingolstadt e al contempo viene nominato head coach del Blue Team.

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Sport

Petra Pircher alla mezza maratona Alpe di Siusi: manca pochissimo al traguardo dei 700

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7.a edizione del 7 luglio vicinissima al traguardo dei 700 partecipanti (numero chiuso), la Mezza Maratona Alpe di Siusi di Compatsch, in Alto Adige, corre veloce sul percorso di 21,097 km ed è attualmente a quota 610 iscritti, ricordando la quota di partecipazione di 40 euro entro il 23 giugno.

Sono davvero pochi i pettorali rimasti, e gli ultimi concorrenti dovranno affrettarsi per garantirsi la possibilità di partecipare alla prova podistica altoatesina.

Il programma è allettante: sabato 6 luglio dalle ore 14 alle ore 19 ci sarà la consegna pettorali, così come domenica 7 luglio all’ufficio gare Alpe di Siusi (dalle ore 8 alle ore 9.30).

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Partenza della Mezza Maratona Alpe di Siusi prevista alle ore 10 di domenica, in concomitanza con la festa campestre in musica, chiudendo con le premiazioni alle ore 13.30.

Circa 20 nazioni concorreranno per il prestigioso titolo, ovvero Italia, Germania (la più rappresentata dopo gli azzurri), Norvegia, Austria, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Svizzera, Stati Uniti, Russia, Spagna, Svezia, Australia, Francia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Romania, Slovacchia, Slovenia e addirittura Perù.

E tra i candidati alla vittoria ci sarà anche Petra Pircher, che ha vinto ben tre edizioni della Mezza Maratona (2013, 2014, 2015) ed è sicuramente una delle favorite per il successo finale.

Non solo sport, ma anche attività di contorno grazie al concorso fotografico #alperun, “postare e vincere”.

Basterà diventare fan dell’evento su Facebook e Instagram postando (solo nella giornata del 7 luglio)… “la tua foto della Mezza Maratona Alpe di Siusi con l’hashtag #alperun”, per partecipare al concorso che mette in palio un weekend per due persone presso l’Hotel Ritterhof a Siusi allo Sciliar.

Il tema sarà quello del running: foto di sé stessi o degli spettatori in gara, l’atmosfera della zona partenza/arrivo, e tutte le emozioni della Mezza Maratona. Una giuria interna selezionerà poi le 10 foto migliori e la community social voterà la miglior foto su Facebook.

L’autore o l’autrice della foto con il maggior numero di “mi piace” in data 12 luglio sarà il vincitore del concorso.

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