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Lavarone, al tramonto, sulle tracce del Drago Vaia: il 27 dicembre un’escursione tra arte e natura

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Una passeggiata che incanta cuore e occhi, un viaggio tra i boschi e i prati di Lavarone, in Trentino, fino a raggiungere una delle opere d’arte più suggestive e simboliche delle Alpi: il Drago Vaia. Realizzata dall’artista Marco Martalar con i resti degli alberi abbattuti dalla devastante tempesta Vaia, questa scultura, imponente e poetica, si erge come emblema di rinascita e resistenza, un tributo alla forza della natura e alla capacità dell’uomo di trasformare la distruzione in bellezza.

L’escursione parte dalla frazione Gionghi, piccolo gioiello del comune di Lavarone, e si snoda lungo un comodo sentiero. Il percorso, lungo 5 chilometri e con un dislivello positivo di 250 metri, attraversa un paesaggio dove il silenzio dei boschi si intreccia al movimento discreto della fauna locale. Qui, tra i fitti abeti rossi e i larici che si tingono di oro e rosso al calare del sole, non è raro sorprendere il fruscio di uno scoiattolo tra i rami o il volo rapido di un picchio. I prati che punteggiano il tragitto offrono un habitat ideale per piccoli mammiferi e una varietà di uccelli, regalando agli escursionisti un’esperienza immersiva nella natura.

La meta è il Drago Vaia, posizionato in un punto panoramico che regala una vista mozzafiato sulla valle sottostante. Qui, al calar del sole, il cielo si accende di sfumature arancioni e viola, amplificando l’intensità emotiva del luogo. È un momento di contemplazione, in cui arte, natura e memoria si fondono.

Dopo aver ammirato il tramonto e l’opera, che sembra prendere vita nell’atmosfera dorata della sera, il gruppo farà ritorno al punto di partenza. L’escursione, della durata complessiva di circa tre ore e mezza, è adatta a tutti, con un livello di difficoltà classificato come facile (E).

Dettagli pratici: è richiesto un abbigliamento adeguato alla stagione, con vestiti a strati, berretto, guanti e scarponi impermeabili (sono da evitare i doposci). Gli organizzatori suggeriscono di portare una torcia frontale e una bottiglia d’acqua. L’attività si svolge dalle 14:30 alle 18:00, con ulteriori dettagli sul punto di ritrovo che verranno forniti ai partecipanti.

Un’escursione che non è solo un percorso fisico, ma un viaggio nell’anima del territorio: il Drago Vaia vi aspetta, testimone silenzioso di un passato turbolento e simbolo di un futuro di speranza.

(Aggiornamento: escursione effettuata)

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