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Merano

Merano: iniziative per il Giorno della Memoria

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Per commemorare tutte le vittime dell’Olocausto, venerdì 27 gennaio sono in programma due cerimonie ufficiali con deposizione di corone: la prima presso il Luogo della Memoria in via Zuegg, la seconda davanti alla statua de “La ragazza che prega” in via Huber 36. Le cerimonie saranno precedute e seguite da una serie di film, incontri e visite guidate. Giovedì 19 gennaio, in biblioteca, il primo evento.

La prima cerimonia ufficiale è prevista, come è ormai consuetudine, alle ore 11 presso il Luogo della Memoria in via Zuegg. Il Luogo della Memoria venne inaugurato nell’area dell’ex caserma Bosin il 27 gennaio del 2010. Negli anni 1938 e 1939 in quest’area sorse una caserma per il Comando del XIII Settore di copertura della “Guardia alla Frontiera“, che comprendeva le opere difensive, dette “Vallo Littorio“, della val Venosta e della val Passiria.

Denominata inizialmente “Venosta“, la caserma venne in seguito intitolata alla memoria del Capitano degli Alpini Leone Bosin, caduto in Albania nel 1941 e decorato con la Medaglia d’Argento al Valore Militare.

Nel periodo fra il 1943 e il 1945 la caserma ebbe la funzione di magazzino per materiali requisiti dalla Wehrmacht e di sottocampo del campo di transito di Bolzano, come spiega la lapide apposta sul frammento del muro di cinta conservato appunto come Luogo della Memoria. Vi furono rinchiusi/e per motivi politici, bellici e razziali, e costretti a lavori forzati, uomini e donne di lingua e di religioni diverse. Intorno al Natale del ’44 due giovani donne internate riuscirono a scavalcare il muro di cinta e a fuggire dal campo. Si salvarono grazie all’aiuto di alcune famiglie meranesi.

Dopo la guerra la caserma divenne sede di diversi Reparti Alpini, appartenenti in particolare alla Brigata Alpina Orobica. Fu definitivamente dismessa nel 1991 e nel corso degli anni successivi trasformata in un zona produttiva.

La seconda cerimonia si svolgerà invece alle ore 12 nel cortile interno del condominio di via Huber 36, dinnanzi alla statua dellaRagazza che prega“. Si tratta di un’opera in marmo realizzata negli Anni Cinquanta dall’artista Géza Somoskeõy, la cui madre faceva parte della comunità ebraica meranese.

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La statua venne creata per commemorare gli ebrei vittime del nazismo e collocata accanto all’edificio GIL o Casa del Balilla, in seguito demolito. Nelle cantine di questo stabile il 16 settembre 1943 gli uomini del SOD, il Servizio d’ordine sudtirolese, delle SS e della Gestapo imprigionarono ebrei meranesi, che nella notte stessa vennero deportati nel lager di Reichenau. Chi non trovò la morte lì, fu poi trasferito ad Auschwitz-Birkenau. Del gruppo di ebrei meranesi sopravvisse – nel lager di Ravensbrück- solo Walli Hoffmann. 

Durante questa seconda cerimonia ci saranno un‘accompagnamento musicale a cura di Belinda Miggitsch (clarinetto) e Matteo Scalchi (chitarra) e letture da parte di studenti e studentesse del liceo artistico e linguistico in lingua tedesca Gymme sotto la guida della professoressa Rosanna Pruccoli.

Tutti gli eventi in programma – Per il Giorno della Memoria il Comune di Merano coordina tutta una serie di eventi a ingresso gratuito, con proiezioni di film, incontri, visite guidate e una mostra. Ecco il programma:

Film Mercoledì, 25.1.2023 ore 18, cinema Ariston, via delle Corse 25 – Der Passfälscher (in lingua tedesca), regia di Maggie Peren, D, 2022, 117’. Il film, basato su fatti realmente accaduti, racconta la storia di Cioma Schönhaus, un giovane ebreo che scopre il suo talento nel falsificare documenti. Organizzazione: assessorato alla cultura in collaborazione con il Filmclub.

ore 20:30, cinema Ariston, via delle Corse 25  – Marcia su Roma (in lingua italiana), regia di Mark Cousins, I, 2022, 97’. Il 28 ottobre 1922 i fascisti marciano sulla capitale nell’evento che segna l’avvio del ventennio mussoliniano. Il regista ripercorre le cause e le tappe di quel momento storico attraverso materiali dell’Istituto Luce e film dell’epoca. Organizzazione: assessorato alla Cultura in collaborazione con Filmclub

Giovedì 26.1.2023 – ore 16, Centro per la Cultura, via Cavour 1 – Woman in Gold, regia di Simon Curtis, USA, Gran Bretagna, 2015, 110’. Introduzione e commento di Andrea Rossi. La vera storia di Maria Altmann e della sua lotta per ottenere dallo stato austriaco il quadro di Klimt che decenni prima i nazisti sequestrarono alla sua famiglia. Organizzazione: Upad e Società Dante Alighieri, Merano

ore 19:30, Coworking della Memoria, via Foscolo 8 – The Meaning of Hitler (Il senso di Hitler), regia di Petra Epperline, Michael Tucker, USA, 2021, 92’. Il documentario ripercorre l’ascesa al potere di Hitler e l’impatto della sua ideologia violenta sulla società dell’epoca con parallelismi con la contemporaneità. Organizzazione: Arci e Coworking della Memoria.

Incontri e teatro – Giovedì 19.1.2023 ore 20:30, biblioteca civica, via delle Corse 1 – Luci nella Shoah: gli oggetti raccontano lo sterminio e la speranza. Di e con Matteo Corradini. Le luci nella Shoah sono piccoli oggetti, ricordi, desideri, attività che hanno tenuto compagnia e vita a chi soffriva nei nascondigli, nei ghetti, nei lager. Organizzazione: biblioteca civica.

Giovedì 19 e venerdì 20.1.2023 ore 20:30, Teatro Puccini – Impronte dell’anima. Regia di Antonio Viganò. Uno spettacolo e una testimonianza per raccontare il dramma dello sterminio delle persone con disabilità durante la Germania nazista. Organizzazione: Teatro La Ribalta e Teatro Stabile di Bolzano.

Venerdì 27.1.2023 ore 20:30, Centro per la Cultura, via Cavour 1 – Reading per la Memoria. Un viaggio musicale nel tempo e nella storia per ricordare e riflettere. Con T.T.T. klezmer Band e letture di Johanna Porcheddu. Organizzazione: assessorato alla Cultura.

Sabato 28.1.2023 ore 20, sala civica, via Huber 8 – Tre Papi del ’900 davanti all’orrore di Auschwitz, di Stefano Nicosia. Presentazione del libro con l’autore. Tre pontefici che hanno varcato il cancello dell’orrore per pregare in silenzio. Organizzazione: Parrocchia Santa Maria Assunta.

Lunedì 30.1.2023 ore 17:30, Centro per la Cultura, via Cavour 1 – 1943-2023, 80° anniversario dell’occupazione nazista in Italia. Collaborazionismo, violenza e deportazione. Conferenza con Antonella Tiburzi. Le conseguenze dell’occupazione tedesca – complice la Repubblica sociale italiana – sulla popolazione civile. Organizzazione: Tangram.

Visite guidate – Venerdì 20.1.2023 ore 15:30, Punto d’incontro: piazza Teatro. Le pietre d’inciampo di Merano. Visita guidata con Pietro Fogale. Il più grande monumento diffuso d’Europa dell’artista tedesco Gunter Demnig: piccoli ciottoli di ottone posti davanti alle abitazioni delle vittime delle persecuzioni naziste per “ricordarsi di ricordare”. Organizzazione: Tangram.

Domenica 29.1.2023 ore 11:30, Punto d’incontro: via San Giuseppe 13. Visita del Cimitero ebraico con Mirko Wenter. Una passeggiata fra le tombe per far rivivere la Comunità ebraica di Merano. La stessa visita guidata viene proposta anche in lingua tedesca, alle ore 10:30, da Joachim Innerhofer. Organizzazione: Comunità ebraica di Merano.

Mostra – Dal 23 al 31.1.2023 Biblioteca civica, via delle Corse 1 – Shoah e memoria. Mostra bibliografica. Le più recenti pubblicazioni dell‘editoria per raccontare la Shoah a grandi e bambine/i.

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