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Oltradige e Bassa Atesina

Pedina una ragazza nella notte, poi si scaglia contro i carabinieri: in manette un 27enne

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Era la notte del 31 maggio quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna hanno arrestato un cittadino gambiano 27enne, senza fissa dimora e già conosciuto alle Forze dell’Ordine, oltre ad essere responsabile di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento è scaturito intorno all’una di notte quando una giovane, classe 2001 residente a Laives, ha fermato una pattuglia dell’Arma che stava transitando in via J.F. Kennedy, riferendo d’essere stata seguita da uno sconosciuto per oltre cinquecento metri mentre stava facendo rientro a piedi alla propria abitazione.

I militari raccontano d’aver immediatamente individuato l’uomo indicato dalla ragazza nelle immediate vicinanze e hanno proceduto a un controllo.

Fin dai primi momenti, il soggetto ha assunto un atteggiamento particolarmente aggressivo e ostile nei confronti degli operanti, proferendo minacce e opponendo una decisa resistenza alle attività di identificazione e controllo, nel tentativo di sottrarsi all’intervento. “Dopo alcuni concitati momenti siamo riusciti a bloccare quell’uomo, ricorrendo alle procedure operative previste.”

Durante le fasi di contenimento, due militari hanno riportato lievi contusioni, rendendo necessario il successivo ricorso alle cure del Pronto Soccorso.

Nel frattempo, la giovane, apparsa fortemente scossa per quanto accaduto, è stata affidata al padre, arrivato sul posto, e invitata a formalizzare la denuncia alla Stazione Carabinieri di Laives. L’arrestato, invece, è stato portato alla caserma di Egna.

“Abbiamo informato dell’accaduto la Procura della Repubblica di Bolzano che, condividendo le risultanze investigative raccolte dai militari operanti, ha disposto la traduzione dell’arrestato nella Casa Circondariale di Bolzano, dov’è stato associato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.”

L’attività testimonia ancora una volta la costante presenza dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e l’attenzione riservata alla tutela delle persone, con particolare riguardo alle situazioni che possono generare allarme sociale e compromettere la sicurezza dei cittadini. “L’invito è sempre lo stesso, quello di segnalare tempestivamente situazioni sospette al numero di emergenza 112.”

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