Politica
Prodotti vitivinicoli e Covid: dopo il calo delle vendite, aiuti provinciali per lo stoccaggio
L’industria vinicola altoatesina ha subito un importante calo di vendite a causa dell’emergenza coronavirus. Ciò comporta la necessità di una maggiore capacità di stoccaggio.
“Per contrastare questo sviluppo negativo del mercato, sostenere il settore vitivinicolo e agevolare l’ampliamento della capacità di stoccaggio, la Provincia introdurrà sussidi temporanei per affitti e investimenti” spiega Arnold Schuler, vice presidente della Provincia e assessore all’agricoltura. Sulla base della sua proposta, la Giunta ha deciso martedì scorso (7 luglio) di concedere aiuti agli investimenti per lo stoccaggio dei prodotti vitivinicoli.
La decisione comprende criteri per la concessione di aiuti per la riconversione o l’ammodernamento dei locali e delle aree per la conservazione del vino e per l’acquisto o la riconversione dei contenitori. La delibera stanzia 1,5 milioni di euro per questo scopo.
Aiuti al settore vitivinicolo per lo stoccaggio
Oggi (14 luglio) è stata deliberata anche la concessione di aiuti per il noleggio di contenitori e strutture per lo stoccaggio di prodotti vitivinicoli e per il loro deposito presso terzi per il deposito. In base a questa decisione, la Provincia sovvenzionerà, per un periodo massimo di 18 mesi dalla data della domanda, il noleggio di strutture o lo stoccaggio di prodotti vitivinicoli presso terzi, nonché il noleggio di contenitori con controllo della temperatura.
Le spese per il noleggio di contenitori a temperatura controllata sono consentite al massimo 3 euro per ettolitro/mese per contenitori con una capacità massima di 300 ettolitri e al massimo 2 euro per ettolitro/mese per contenitori con una capacità superiore a 300 ettolitri.
L’aiuto può essere concesso fino al 50 % dei costi riconosciuti, con un minimo di 10 000 euro. Le domande di aiuto possono essere presentate all’Ufficio provinciale frutti- e viticoltura fino al 30 dicembre 2020.
I requisiti per ottenere gli aiuti
Le aziende con sede operativa in Alto Adige che operano nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti vitivinicoli e che non occupano più di 250 dipendenti possono richiedere i due aiuti provinciali. Il fatturato annuale non deve superare i 50 milioni di euro e il bilancio annuale complessivo non deve superare i 43 milioni di euro.
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