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Italia ed estero

Prospettive UE: prudenza e investimenti per innescare la crescita

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La Commissione Europea chiede all’Italia e agli altri Paesi prudenza, sottolineando gli squilibri macroeconomici eccessivi che attualmente caratterizzano le economie. Nonostante la strada per la ripresa sembra essere avviata, la nostra economia raccoglie delle debolezze che risalgono a prima della pandemia.

Si parla quindi, dell’alto debito, della disoccupazione, della vulnerabilità del sistema bancario e di un basso tasso di produttività.

Di conseguenza, Bruxelles in accordo con Gentiloni, raccomanda di accelerare sulla crescita, controllando la spesa corrente ed investire in infrastrutture pubbliche, istruzione e ricerca.

Risulta quindi, fondamentale utilizzare i fondi in arrivo dal Recovery Fund per finanziare investimenti aggiuntivi a sostegno della ripresa, mantenendo politiche di bilancio prudenti. Questo perché il Recovery se utilizzato nel modo più corretto, potrebbe innescare una crescita più alta in grado di abbattere autonomamente il debito.

Alla luce dei dati della Banca d’Italia, un’attenzione particolare si sposta anche sulladisoccupazione che in Italia, segnala un numero più alto in Europa di giovani che hanno un lavoro e non lo cercano.

Si punta quindi, tutto sul Recovery che con l’attuazione di riforme e investimenti, potrebbe aiutare la ripresa, ridurre la disoccupazione e migliorare le finanze pubbliche. Il vice presidente della Commissione, Dombrovskis infatti, prevede un impulso economico all’1,2% del Pil europeo, con 800 mila nuovi posti di lavoro entro la fine del prossimo anno.

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