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Bolzano Provincia

Protesta al Brennero contro il traffico eccessivo: autostrada chiusa, ma nessuna paralisi della viabilità

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Sono circa cinquecento i manifestanti che stanno occupando l’autostrada del Brennero sul versante austriaco, per protesta contro l’eccessivo traffico di transito lungo l’asse alpino.

Erano le 13 quando si sono radunati esponendo striscioni con slogan come “L’Ue, il transito e il profitto distruggono la nostra salute” e “Via il traffico pesante dalle nostre strade”, accompagnati da bandiere tirolesi e richiami alla tutela della salute e dell’ambiente. Però a fare notizia, fino a qualche ora fa, l’aver sfatato i timori nei confronti del caos viabilistico.

Aspetto confermato anche la polizia austriaca, nel definire la situazione “molto rilassata”, evidenziando come il traffico sia risultato nettamente inferiore rispetto a quello normalmente registrato in un sabato di grande afflusso.

Valutazione condivisa anche dall’Automobil Club austriaco (Oeamtc), che ha segnalato condizioni sorprendentemente tranquille anche nel resto del Paese. Stando a quanto riferito dalle autorità, gli appelli dei giorni scorsi a turisti, automobilisti e operatori del trasporto hanno avuto effetto.

Molti utenti hanno infatti scelto di rinviare gli spostamenti o di modificare gli orari di partenza, contribuendo a ridurre i flussi di traffico significativamente. Limitato anche il ricorso agli itinerari alternativi suggeriti in questi giorni.

Intanto a Innsbruck è stata indetta una conferenza stampa in cui Helmut Tomac, direttore della polizia tirolese, si è detto soddisfatto per l’andamento della giornata, sottolineando l’assenza di code prima della chiusura totale dell’autostrada.

Per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, in tutto, sono stati impiegati 220 agenti in tutto il Tirolo.

Anche dal responsabile della polizia stradale tirolese, Enrico Leitgeb, è arrivata la conferma che il rischio di paralisi della circolazione è stato “completamente sventato” e che, dopo la chiusura del casello di Schönberg, soltanto un numero limitato di veicoli è stato costretto a invertire la marcia.

Il governatore del Tirolo, Anton Mattle ha poi ribadito il proprio sostegno alle rivendicazioni dei manifestanti, annunciando d’aver trasmesso il pacchetto di richieste a Vienna, Berlino, Roma e Bruxelles. Secondo Mattle, il traffico di transito attraverso il Brennero ha ormai “superato i limiti”.

Sulla stessa linea l’assessore René Zumtobel, nell’evidenziare la necessità di riequilibrare i costi tra trasporto su gomma e trasporto ferroviario.

Guardando al versante italiano la situazione è pressoché identica. Solo un mezzo in avaria ha provocato qualche rallentamento, ma senza conseguenze rilevanti per la circolazione.

Per seguire l’evolversi della situazione, la Protezione civile trentina riferisce che terrà attiva la Sala operativa provinciale fino alle 21 e con l’incarico di coordinare il monitoraggio dell’intero asse del Brennero, in collegamento con le strutture di protezione civile dei territori interessati e con la Centrale unica d’emergenza 112.

“Quella di oggi è una situazione del tutto straordinaria per il corridoio del Brennero. Le immagini di tratti autostradali quasi privi di traffico sono qualcosa che non si vedeva dai tempi del Covid”, ha osservato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

“I primi riscontri sono positivi: non registriamo particolari disagi e questo conferma che la campagna informativa e le misure preventive messe in campo hanno funzionato.”

A supporto d’eventuali emergenze, sono anche state predisposte circa quindicimila bottigliette d’acqua da distribuire agli automobilisti in caso di soste prolungate.

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