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Arte e Cultura

Ricordi di studio all’Università di Innsbruck cercasi

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In autunno il Forte di Fortezza ospita la mostra temporanea “Studiato a Innsbruck. Ricordi di studentesse e studenti altoatesini”.

Il museo lancia un appello a chi ha studiato o ancora studia in quella università: si cercano oggetti che raccontino il proprio periodo di studi. 

Quest’anno l’Università di Innsbruck festeggia il suo 350° compleanno. Da sempre, quest’università è la mèta preferita per studentesse e studenti altoatesini: attualmente, sono circa 3.600 gli iscritti provenienti dall’Alto Adige. Un fatto, questo, di cui rende conto una mostra temporanea in programma il prossimo autunno al Museo provinciale Forte di Fortezza.

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Nell’allestire la mostra, il museo vuole coinvolgere anche il pubblico e lancia perciò un appello.

Fino al 30 aprile, chi ha studiato o ancora studia all’Università di Innsbruck può prestare al Forte uno oggetto che ricordi il proprio periodo di studi, come foto, lettere e documenti personali di ogni tipo, e che si presta a raccontarne un evento particolare o significativo. 

Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito web del Forte di Fortezza www.fortezza.info o al numero telefonico +39 0472 057212.

L’ateneo tirolese

Data di nascita ufficiale dell’Università di Innsbruck è considerata il il 15 ottobre 1669, quando l’imperatore Leopoldo I istituì una sovrattassa sul sale per finanziare la creazione di un’università in Tirolo. Da allora, l’Università di Innsbruck ha fatto da volano allo sviluppo sociale ed economico del Tirolo e con circa 28.000 studentesse e studenti e 5.000 collaboratori e collaboratrici è una delle università in lingua tedesca più importanti.

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Spettacolo

Mezzo secolo di “Jenny from the block”: JLO compie 50 anni e nessuno se ne è accorto

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Era il 1969. Anno dello sbarco sulla luna e dei concerti di Woodstock ma a vederla non si direbbe: lei è nata proprio il 24 luglio di quell’anno a Castle Hill, New York.

Parliamo dell’inossidabile Jennifer Lopez, quella “Jenny from the block” nata da una famiglia portoricana di umili origini e salita al top delle classifiche e del deluxe style dopo molti anni di gavetta e un certo talento per il canto e la danza.

Oggi JLO, come la chiamano ormai da anni, compie quelli che elegantemente chiameremmo “dieci volte 5” anni, e nessuno se ne è accorto.

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Tra concerti, le future nozze con l’ex campione di baseball Alex Rodriguez e un fisico che cura con maniacale attenzione, Lopez non ha nessuna intenzione di appendere il microfono al chiodo.

Dal 1999 ha lanciato dieci album che hanno fruttato circa 80 milioni di dischi nella sua carriera. La stima del suo patrimonio è di circa 400 milioni di dollari.

Nel 2000 grazie al suo abito disegnato da Donatella Versace (diventato poi il celebre Vestito verde Versace di Jennifer Lopez) presentato alla serata dei Grammy Award con Puff Daddy nasce Google Immagini.

Nel 2011, a quasi 42 anni, è stata nominata “la donna più bella del mondo” dal magazine americano People.

Ma Jennifer Lopez non è solo una grande macchina da soldi come molti potrebbero pensare. E’ una creativa.

Come dice lei stessa su Instagram: «Possiamo reinventarci a qualsiasi età“.

Tre mariti, tre divorzi e una coppia di gemelli nati il 22 febbraio 2008 dalla star della musica latina Marc Anthony, un matrimonio mancato con Ben Affleck e una storia intensa con Puff Daddy, la sua vita sentimentale è un teatro movimentato ricco di inaspettati colpi di timone.

Altre storie famose e ora l’annuncio su Instagram dell’imminente quarto matrimonio.

50 anni e più bella e felice che mai, taglia un traguardo epico con la bellezza dei 3o. E’ così che l’ex ragazza piena di grandi sogni ma con poche probabilità di realizzarli ce l’ha fatta.

Lei però, nei sogni ci ha creduto. E’ uscita dal ghetto e ha fatto di se stessa un’icona di bellezza e di successo. A guardarla, si fa fatica a credere che la pop star festeggi davvero il mezzo secolo.

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Arte e Cultura

Young & Museum: gratis in 55 musei con il proprio abo+ fino al 4 settembre

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Visitare gratis 55 musei dell’Alto Adige con il proprio abo+: continua fino al 4 settembre l’iniziativa per giovani Young & Museum.

Immergersi nel mondo di Ötzi, l’Uomo venuto dal ghiaccio di 5.300 anni fa; visitare il Bunker Mooseum di Moso in Passiria e i cuccioli di stambecco nati da poco; scoprire i tesori della Gola del Bletterbach ad Aldino o la nuova mostra temporanea dedicata alla Luna al Museo di scienze di Bolzano.

Fino al 4 settembre è possibile farlo gratis con il proprio abo+.

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Per tutta l’estate, infatti, bambini e ragazzi in possesso di un Alto Adige Pass abo+ entrano liberamente in 55 musei dell’Alto Adige. Quasi tutti i musei aderenti sono raggiungibili con i mezzi pubblici usando, appunto, l’abo+.

I 55 musei nei quali si può entrare gratis con l’abo+ si trovano sulla pagina web www.youngandmuseum.it. Dal sito è anche scaricabile una cartina che spiega quali linee (treno o autobus) utilizzare per arrivarci. 

E ancora: Young & Museum è anche su Instagram. Con l’hashtag #youngandmuseum è possibile vedere le foto postate dai musei partecipanti o da chi li ha visitati, oppure diventare protagonisti caricando le proprie.

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Arte e Cultura

Corso sulle erbe aromatiche al Museum Ladin dal 25 luglio

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Il giovedì il Museum Ladin Ciastel de Tor di San Martino in Badia organizza un corso introduttivo all’uso delle erbe aromatiche delle Dolomiti seguito da una visita al museo.

Un’esperta spiegherà caratteristiche e uso delle erbe aromatiche di montagna. Seguirà una visita con audioguida al museo, dedicato a storia, lingua, cultura, leggende, archeologia, geologia, turismo e artigianato che caratterizzano le valli ladine e la loro popolazione.

L’evento si tiene ogni giovedì dal 25 luglio al 22 agosto (eccetto il 15 agosto), dalle ore 10.15 alle 12.15.

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Per informazioni ed iscrizioni contattare il Museum Ladin, tel. 0474 524020. Partecipare costa 10 euro, visita al museo inclusa.

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