Val Pusteria
Senza green pass fuggono alla vista dei Carabinieri, sanzionati insieme alla titolare del bar
I militari della Compagnia Carabinieri di Bressanone e della Stazione di Rio di Pusteria, nell’ambito dei consueti e quotidiani controlli sul rispetto delle norme finalizzate alla prevenzione della diffusione della pandemia da coronavirus, hanno contestato tre violazioni e comminato altrettante sanzioni da quattrocento euro presso un esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande in Rio di Pusteria.
I militari dell’Arma si sono presentati verso l’ora di pranzo. Alla vista delle uniformi una cameriera e un avventore si sono subito dati alla fuga.
Entrambi i fuggitivi sono stati raggiunti e fermati dai carabinieri. L’avventore, un giovane brissinese, è stato sanzionato perchè presente in un locale pubblico senza essere titolare di certificazione verde.
Sanzionata anche la cameriera pusterese per essere al lavoro senza Green pass in un impiego che ne prevede l’obbligo e, infine, la titolare dell’esercizio, anch’essa pusterese, per non aver ottemperato all’obbligo di controllare la dipendente.
Perché il controllo dei codici QR ai clienti può essere fatto a campione ma il datore di lavoro ha invece l’obbligo di accertarsi che tutti i lavoratori siano in regola con gli obblighi vigenti.
Negli ultimi cinque giorni, da lunedì a venerdì, i carabinieri della provincia di Bolzano hanno – su tutto il territorio provinciale – controllato mediamente ogni giorno poco meno di 200 esercizi commerciali e poco più di 560 persone.
Sono state contestate solamente 25 violazioni alle normi COVID (sia sul “green-pass” che su distanziamenti, mascherine, avvisi, disinfettanti, ecc.), una media di cinque al giorno.
Ciò significa 0,89% di persone controllate sanzionate, ovvero nemmeno un sanzionato su cento controllati. Il basso numero di sanzioni, atteso che i militari non fanno sconti, è comunque sintomo del rispetto delle norme da parte della cittadinanza.
È anche vero però che statisticamente nel periodo infrasettimanale il numero delle violazioni è inferiore perché c’è meno gente in giro la sera e quindi il numero di QR-code scansionati è inferiore.
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