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Bolzano

Sequestrato un centro abusivo di sbiancamento dentale: il gestore era senza qualifica

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La promessa era di un sorriso più bianco. Peccato che dentro quel locale, provvisto di due lettini e due lampade Uv, assieme al necessario per mantenere quella promessa fatta a numerosi clienti, c’era una persona senza alcuna qualifica per poter essere operativo in quello specifico campo.

I Carabinieri del Nas di Trento, nelle scorse settimane, l’hanno accertato concretamente durante i controlli messi in pratica appena prima di mettere sotto sequestro la struttura scoperta sul suolo provinciale altoatesino.

Riprendendo quanto riferito dai militari in attività, l’indagine ha preso il via da una segnalazione da parte dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Bolzano. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire l’attività del centro e verificare che il responsabile si occupava di trattamenti senza laurea in igiene dentale, o odontoiatria, e senza essere iscritto all’Ordine professionale.

“Fra le attrezzature sequestrate, abbiamo trovato anche diversi prodotti per lo sbiancamento, alcuni erano pure scaduti – riferiscono gli agenti in intervento –. All’interno della struttura è stata inoltre trovata svariata documentazione attestante i numerosi trattamenti svolti.”

“L’attività di sbiancamento dentale può essere svolta esclusivamente da personale in possesso del previsto titolo di studio e previa iscrizione al rispettivo ordine professionale – rammentano i Carabinieri del NAS –. In caso contrario si incorre nel reato di esercizio abusivo di professione sanitaria, sanzionato dall’art. 348 del codice penale.”

“Affidarsi a personale senza le previste qualifiche comporta rischi – la chiosa –, senza contare che può provocare danni alla propria salute.”

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