Connect with us

Bolzano

Tassa di soggiorno per ospiti di Airbnb & Co.: non passa la mozione del Team K

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

14 sì, 14 no, con il consigliere Vettori che inizialmente si era espresso a favore della mozione ma che poi ha invece lasciato la sala, e Tauber, che solo all’ultimo secondo ha deciso di votare no: un pareggio insomma, che però significa bocciatura.

Si è conclusa così la votazione sulla mozione del Team Koellensperger, che chiedeva che l’affitto di alloggi tramite piattaforme Internet come Airbnb fosse soggetto alle stesse regole che si applicano agli alberghi, all’affitto di camere private e agli agriturismi e che di conseguenza comprendesse il pagamento della tassa di soggiorno.

Airbnb, nata come simpatico strumento di intermediazione di posti letto in appartamenti privati per studenti che amano viaggiare, è oggi una delle più grandi piattaforme di prenotazione al mondo, con due milioni di posti letto disponibili.

Oltre al fatto che Airbnb è anche bravissima ad eludere la normativa fiscale – dice Paul Koellenspergeril successo della piattaforma ha ormai raggiunto proporzioni tali che il mercato degli affitti nelle città e nei centri turistici è fortemente influenzato.

Anche in città come Merano e Bolzano si sta accentuando la tendenza a spostare gli spazi residenziali dagli affitti a lungo termine a quelli a breve, molto più redditizi; questa tendenza si sta già affermando nei centri turistici della nostra provincia, dove le seconde case convenzionate sono spesso offerte anche attraverso questi piattaforme. Il mercato degli affitti ne sta uscendo stravolto e viene da chiedersi dove dovrebbero abitare gli altoatesini e a quali prezzi”.

Per il Team K la situazione richiederebbe di conseguenza un efficace controllo locale degli affittuari. Idealmente, l’imposta locale dovrebbe essere riscossa direttamente da Airbnb e quindi girata ai comuni (come in Francia o come sta facendo ormai da tempo Rimini).

Il Team K ha voluto fare il primo passo in questa direzione con la sua mozione sulla tassa di soggiorno, ma purtroppo non è stata accolta dalla maggioranza e malgrado la stessa l’Svp di Bolzano e l’Hgv avessero richiesto un regolamentazione e maggiori controlli. Perché la Giunta provinciale rimane così passiva su questo tema?“, concludono.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti