Connect with us

Ambiente Natura

Tutelare l’acqua e innovare nel rispetto della natura

Pubblicato

-

Proseguono le conferenze collaterali che parlano di ricerca e innovazione oggi, nello spirito originale e straordinario di Leonardo: due gli incontri in programma la settimana prossima nell’ambito di LEONARDO500 – L’innovazione geniale, entrambi ospitati presso l’Academy Sparkasse in via Cassa di Risparmio 16 a Bolzano.

Protagonista del primo sarà l’acqua, un tema oggi sempre più importante, mentre in quello successivo parleremo di come si può innovare nel segno della natura.
L’ingresso è libero.

  • martedì 3 dicembre, ore 18.00:

Lo scorrere dell’acqua: bellezza e importanza di una risorsa da tutelare

Pubblicità
Pubblicità

Intervengono Roberta Bottarin, ricercatrice e biologa dell’acqua presso Eurac research e Laur Burzilleri, direttore generale, architetto, Consorzio Est Ticino Villoresi, Milano.

Nel corso della serata sono illustrati lo studio, la gestione e il monitoraggio scientifico dei corsi d’acqua e dei bacini idrografici.

Si parlerà anche di clima e delle emergenze legate alla meteorologia.

L’incontro sarà preceduto da un breve video a cura di Antonella Bersani, Elena Casoli, Matteo Pennese e Walter Prati, che presenta un lavoro di videoarte ispirato a Leonardo da Vinci e al Codice Atlantico.

Modera Ferruccio Dendena (Anthelios Comunicazione, Milano).

  • mercoledì 4 dicembre, ore 18.00

L’innovazione che rispetta la natura

Tecnologie e metodi sostenibili reinventano il mondo dell’industria.

Intervengono Federico Giudiceandrea, imprenditore, presidente dell’Associazione Industriali dell’Alto Adige e titolare della ditta Microtec Bressanone e Michael Atzwanger, co-fondatore della startup HiWeiss Bolzano, NOI Techpark.

Modera Marisa Giurdanella, direttrice Ufficio Cultura, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige.

Ricordiamo che fino all’11 dicembre sarà possibile visitare la mostra LEONARDO500 – L’innovazione geniale negli spazi dell’Università di Bolzano in piazza Università 1 a Bolzano (lun-sab ore 10.00-19.00, ingresso libero – visite guidate mar ore 13, gio dalle 20 alle 22 o su prenotazione: impronta.del.digitale@gmail.com), organizzata dall’Ufficio Cultura della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, dalla Società Dante Alighieri Comitato di Bolzano, da Anthelios Comunicazione Milano, con il patrocinio da parte del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo MiBACT e del Comitato nazionale per le celebrazioni leonardesche a cinquecento anni dalla morte.

APPROFONDIMENTI

Lo scorrere dell’acqua: bellezza ed importanza di una risorsa da tutelare

L’acqua può far anche molta paura, basta pensare a quanto è successo recentemente a causa di gravi perturbazioni atmosferiche che hanno flagellato l’Italia e che hanno causato l’allagamento nella laguna veneta, lo straripamento di alcuni fiumi minori, il rischio di esondazione di importanti fiumi quali il Po e l’Arno e la trasformazione di strade di città artistiche come Matera in minacciosi torrenti.

L’acqua può assumere forme mostruose scatenandosi in maniera inaudita contro le città, le campagne e le coltivazioni, gli abitanti delle zone interessate, causando inoltre danni economici enormi.

Ma l’acqua è anche e soprattutto vita, refrigerio, piacevole compagna durante il nostro tempo libero, con il suo leggero scroscio dei ruscelli e dei laghetti, con il suono ritmico delle onde.

Noi ci aspettiamo, quando apriamo il rubinetto, di vederla scorrere limpida, fresca a gradevole al gusto, particolarmente a Bolzano, che è servita da parecchie sorgenti locali e non pensiamo mai , noi che spesso la sprechiamo, agli innumerevoli sacrifici per procurarsela di intere popolazioni laddove essa scarseggia e sempre più scarseggerà.

Non dimentichiamo che già sono state preconizzate addirittura guerre tra popoli per il dominio dell’acqua dolce e che verrà un tempo in cui il problema della sua scarsità interesserà il mondo intero con gravi ripercussioni sulle popolazioni, sull’agricoltura e su lavorazioni industriali e così via.

Per questa ragione la conferenza, programmata nell’ambito degli eventi connessi alla mostra Leonardo500 promossa dall’Ufficio Cultura della Provincia, l’EURAC Research e la Società Dante Alighieri, assume una grande importanza come si evince dal titolo stesso: “Lo scorrere dell’acqua: bellezza ed importanza di una risorsa da tutelare”.

La dott.ssa Roberta Bottarin, ricercatrice e biologa, nonché Vicedirettrice dell’Eurac Research, non potrà esimersi dal commentare ed illustrare insieme a due collaboratori la situazione climatica di emergenza che si è venuta a determinare in questo periodo prima di affrontare I temi della sua conferenza.

Non mancherà quindi di ricordare la connessione del suo intervento con lo spirito di Leonardo da Vinci, soprannominato “Maestro dell’acqua” per i suoi importanti studi sull’acqua gestiti con grande creatività, ma riferirà soprattutto sugli studi personali condotti sugli ecosistemi acquatici che richiedono un approccio trasversale, visto che l’acqua congiunge tutti I settori tra cui ambiente, agricoltura, energia, trasporti, sanità ecc.

Di qui l’importanza dello studio e monitoraggio scientifico dei corsi d’acqua e dei suoi bacini idrografici curando i vari aspetti qualitativi e quantitativi dei torrenti e fiumi altoatesini. Come all’Eurac si fa già da anni.

L’architetto Laura Burzilleri, Direttore generale del Consorzio Est Ticino Villoresi Lombardia, nel suo intervento dal titolo “Canali irrigui e le nuove funzioni”, a sua volta non potrà non fare riferimento a Leonardo e agli studi che il grande genio sviluppò osservando ed intervenendo sui fiumi, laghi, e canali della Lombardia fino a diventare un vero esperto di idrologia, ma in riferimento a quelli che sono i suoi compiti parlerà di come paesaggi apparentemente naturali siano stati in realtà modificati dall’uomo attraverso le pratiche agricole e le necessità di irrigare i campi creando una fitta rete di canali artificiali.

Questi ultimi sono diventati anche occasione di svago e sviluppo turistico, di trasporto e di sfruttamento energetico. Funzioni molto diverse che vanno raccordate e che richiedono un’accurata gestione perché l’acqua è un bene prezioso.

L’innovazione che rispetta la natura

 Leonardo fu indubbiamente un grande innovatore; oggi noi vediamo realizzate concretamente tante delle sue idee rappresentate in disegni spesso dettagliati, altre volte solo accennati: il paracadute, l’elicottero, la bicicletta, gli scafandri dei palombari insieme purtroppo ad armi da guerra quali la mitragliatrice e il carro armato tanto per citare quelle che ci vengono più frequentemente alla mente.

Allo stesso tempo Leonardo fu un cultore dell’equilibrio della natura e dell’attenta osservazione dell’ambiente, fu insomma un ecologista ante litteram.

Quale modo migliore per onorarlo che proporre una conferenza in cui presentare tecnologie moderne ed innovative oltre che sostenibili che reinventano il mondo dell’industria all’insegna del rispetto dell’ambiente?

Hanno risposto positivamente all’invito l’ing. Federico Giudiceandrea, fondatore e CEO della ditta Microtec di Bressanone e presidente dell’Associazione Industriali dell’Alto Adige e Michael Atzwanger, cofondatore della startup HiWeiss Bolzano, Noi Techpark, a significare questa ormai consolidata attenzione alla sostenibilità da parte dell’industria.

La Microtec sta esponendo alla mostra LEONARDO500 – L’innovazione geniale, organizzata dall’Ufficio Cultura della Provincia, dalla Società Dante Alighieri e dall’Eurac Research alcuni modelli di apparati usati nel campo del rilevamento intelligente delle proprietà del legno, settore in cui è leader mondiale per l’ottimizzazione della sua lavorazione.

Sentiremo dalla viva voce dell’ing. Giudiceandrea come la sua azienda, sempre impegnata nella ricerca, sia leader globale per l’innovazione grazie agli scanner biometrici nel settore del legno e come cominci ad occuparsi anche nel settore del food.

HiWeiss GmbH/srl invece è una start up innovativa che, per specifico oggetto sociale, svolge attività di ricerca applicata al fine di sviluppare, produrre e commercializzare nuovi prodotti proteici, isolati e concentrati, provenienti da materia prima vegetale, prodotta anche in filiera controllata, ove l’innovazione, di processo e di prodotto, include anche il recupero energetico in un contesto di bio-economia circolare.

Sentiremo dal cofondatore Michael Atzwanger come la mission della startup sia quella di realizzare isolati proteici sani, di qualità, nel rispetto dell’ambiente, dell’agricoltore e del consumatore finale, per contribuire a migliorare la salute delle persone fornendo un prodotto sano e di qualità, capace di valorizzare il lavoro dell’agricoltore.

La startup utilizza le piante (erba medica, pisello, germe di mais, soia e grano saraceno) per ricavare polveri e isolati ad alta concentrazione proteica da usare nell’industria agroalimentare per sostituire le sostanze di origine animale.

Ambiente Natura

Ambiente: presentati convegno sull’emergenza climatica e Fiera Klimahouse

Pubblicato

-

Emergenza climatica: cosa succede in Alto Adige?

Questo il titolo di un evento che richiamerà a Bolzano nell’ambito degli appuntamenti legati alla Fiera Klimahouse e alla mostra “Siamo tutti testimoni – L’umanità alle prese con i cambiamenti climatici“, docenti ed esperti di chiara fama al fine di sensibilizzare la cittadinanza sui temi ambientali e della mitigazione dei cambiamenti climatici.

Stamane, nel corso di una conferenza stampa in municipio alla presenza del Sindaco Renzo Caramaschi, del Vice Luis Walcher, dell’Assessora all’Ambiente Marialaura Lorenzini e dei rappresentanti degli enti e partner coinvolti, la presentazione ufficiale di diversi  appuntamenti certificati Green Events in programma nei prossimi giorni nel capoluogo.

Pubblicità
Pubblicità

Nel suo intervento introduttivo, il Sindaco Caramaschi ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione sulle tematiche ambientali.

Dobbiamo però tutti prendere coscienza delle conseguenze legate ai cambiamenti climatici in atto. Le iniziative che la Città si appresta ad ospitare mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi aspetti. Tutte le istituzioni coinvolte, dal Comune all’Università, dalla Fiera alle associazioni di categoria hanno la piena consapevolezza che il problema va affrontato e che bisogna passare dalle parole ai fatti. Purtroppo certe scelte e certe azioni possono apparire ai più piuttosto “antipatiche”, ma ne va della salute pubblica che rimane una priorità“.

L’Assessora all’Ambiente Marialaura Lorenzini ha ringraziato tutti i partner coinvolti e ricordato come il Comune abbia recentemente condiviso le iniziative per affrontare l’emergenza climatica.

Un atto molto importante perché certifica le nostre responsabilità ed il nostro impegno in questo senso. Un passaggio formale di sensibilizzazione e responsabilizzazione nei confronti della Città. Ora, come diceva il Sindaco, dobbiamo passare dalle parole alle azioni. come nel caso del progetto “Bolzano plastic free.

Mercoledì 22 gennaio, promosso in collaborazione con l’Università di Bolzano si svolgerà l’atteso convegno sull’emergenza climatica in Alto Adige. Un appuntamento che, come ha spiegato il prof. Andrea Gasparella, docente presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie della Libera Università di Bolzano, intende sensibilizzare la cittadinanza sui temi ambientali e della mitigazione dei cambiamenti climatici.

Al convegno parteciperanno, in qualità di relatori, esperti locali, tecnici comunali, rappresentanti di enti di ricerca ed anche relatori di spicco come il climatologo Luca Mercalli. L’evento si affianca anche alla mostra “Siamo tutti testimoni – L’umanità alle prese con i cambiamenti climatici” ospitato sempre all’Università sino al prossimo 25 gennaio.

Il consumo energetico degli edifici è responsabile di quasi 40% delle emissioni di CO2 in tutto il mondo. Con la fiera  Klimahouse presentata stamane in municipio ed in programma dal 22 al 25 gennaio, l’Alto Adige propone  un evento di livello nazionale sul tema della sostenibilità nell’edilizia e svolge quindi un ruolo pionieristico nella diffusione di tecnologie e innovazioni per il raggiungimento degli obiettivi di protezione del clima.

Consulenze gratuite, workshop, oltre 450 aziende del settore edilizio con i prodotti e sistemi costruttivi più innovativi del mercato, ma anche tour ad edifici certificati per chi cerca ispirazioni per costruire o riqualificare la propria abitazione nel rispetto dell’ambiente: Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, propone un articolato programma di appuntamenti espressamente rivolti ai privati che cercano soluzioni concrete per costruire o ristrutturare nel segno della sostenibilità.

Quest’anno, come più volte sottolineato nel corso della conferenza stampa di presentazione in municipio,  Klimahouse supera gli spazi di Fiera Bolzano e porta la manifestazione in tutto il capoluogo altoatesino con “Klimahouse x Bolzano” e i Tours “Living Experience“, organizzati dalla Fondazione Architettura Alto Adige.

Da segnalare in conferenza stampa anche gli interventi di  Armin Hilpold presidente di Fiera Bolzano, Ulrich Santa, direttore dell’Agenzia CasaClima, Claudio Corrarati, presidente di CNA/SHV, Alessandro Xausa – Ökoinstitut Alto Adige e  Hannes Mussak, Vicepresidente Confartigianato che hanno ciascuno presentato iniziative ed azioni sui temi dell’ambiente e dei cambiamenti climatici in atto.

Continua a leggere

BIDONZOLO

Alfabeto Ecologico: Q di quadrupedi

Pubblicato

-

Il nostro alfabeto ecologico questa settimana arriva alla lettera “Q” come “quadrupede”.

E non è solo dei nostri amici a quattro zampe che vorrei parlare ma, in particolare, del loro modo di reagire all’inquinamento.

Eh già. Un problema che, purtroppo, subiscono senza aver fatto niente per meritarselo.

I più penalizzati dallo smog della città sono gli amici a quattro zampe che soffrono le sostanze come ad esempio il piombo, rischiando seriamente di ammalarsi.

Un altro tipo di fumo che fa male all’ambiente e ai nostri amici pelosi è quello delle sigarette.
La nicotina per i quadrupedi è un vero e proprio veleno! Gli animali domestici che respirano più fumo di quelli con padroni che non hanno la passione per la sigaretta, sono più a rischio.

Una volta ho letto un articolo che parlava di una ricerca scientifica: i quadrupedi a contatto con i fumatori si ammalano di più.

Per quadrupedi s’intendono tutti gli animali a quattro zampe quindi non solo cani e gatti, ma anche le mucche, i cavalli e proprio loro che pascolano o si muovono nei pressi di elettrodotti e campi magnetici a bassa frequenza, mettono a rischio la loro salute.

Questi campi elettrici non fanno male solo a noi umani, purtroppo!

Poi ci sono pecore, capre, bovini che sono molto sensibili all’amianto e insetticidi che si usano a casa, ma anche nei campi o nei luoghi per la raccolta.

I quadrupedi di tutto il mondo sono sempre più esposti a tutte le contaminazioni che i nostri comportamenti causano, anche se non sembra l’inquinamento e i rifiuti che produciamo ogni giorno a casa nostra, colpiscono anche gli animali che abitano lontano dalle città e dai centri urbani.

Un rapporto del WWF racconta che gli animali al Polo Nord stanno vivendo ormai una situazione disastrosa, una vera e propria discarica chimica con conseguenze terribili per la loro vita.

La maggioranza dei quadrupedi è composta di mammiferi, cioè creature come noi, in grado di avere cuccioli.

Se si ammalano queste specie, rischiamo che di cuccioli ce ne siano sempre meno, mettendo a rischio intere famiglie di animali.

È un compito importante che dobbiamo prendere bene in considerazione.

L’ambiente, la natura è la loro casa.
Cerchiamo di tenerne di conto, cerchiamo di non distruggerla.

Alla prossima, Bidonzolo.

Continua a leggere

Ambiente Natura

Nasce in Alto Adige la Piattaforma Biodiversità: il 15 gennaio la prima iniziativa

Pubblicato

-

Costruire una rete che coinvolga tutti gli attori e le istituzioni attive nel campo della biodiversità. È questo l’obiettivo della neonata Piattaforma Biodiversità dell’Alto Adige, recentemente costituita dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, dalla Ripartizione Natura, paesaggio e sviluppo del territorio della Provincia autonoma di Bolzano e dal team di monitoraggio della biodiversità altoatesina dell’Istituto per l’ambiente alpino dell’Eurac.

La speranza – spiega David Gruber, direttore del Museo di scienze – è che la piattaforma diventi un luogo d’incontro per interessati e specialisti per approfondire il tema della biodiversità. 

“Una simile collaborazione su più livelli era attesa da tempo”, chiosa Joachim Mulser, coordinatore per la biodiversità dell’Ufficio Natura della Provincia. 

Pubblicità
Pubblicità

Aperta alla collaborazione con altri enti e associazioni locali e nazionali, la piattaforma propone come prima iniziativa di sensibilizzazione e divulgazione il ciclo di conferenze dal titolo Colloquium.

Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 15 gennaio, alle ore 18, nella sede dell’Eurac in viale Druso 1 a Bolzano, ed è dedicato al progetto di “citizen science” per il monitoraggio delle farfalle nella regione austriaca del Tirolo. Lo presenterà l’ecologo dell’Università di Innsbruck Johannes Rüdisser. L’ingresso è libero.

I successivi Colloquia, in programma ogni secondo mercoledì del mese sempre alle ore 18 all’Eurac, si occuperanno rispettivamente di limnologia delle acque correnti, di connettività ecologica e di movimento animale sulle Alpi, di ornitologia, di habitat e di biodiversità. Saranno coinvolti ricercatori e tecnici che da anni si occupano di biodiversità e temi correlati, non solo in provincia di Bolzano.

Il ciclo è un primo passo concreto per riunire gli specialisti della biodiversità in Alto Adige”, così Andreas Hilpold, coordinatore del monitoraggio della biodiversità all’Eurac.

Per informazioni: in italiano matteo.anderle@eurac.edu, in tedesco andreas.hilpold@eurac.edu.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza