Connect with us

Bolzano

Utilizzo droni, dietro front del Comune. Il Ministero lo ha vietato, ma non se ne sono accorti

Pubblicato

-

Dopo l’annuncio di oggi da parte dell’amministrazione comunale dell’avvio di un’operazione che prevedeva l’utilizzo dei droni per il controllo del territorio, arriva il contrordine.

Come annuncia lo stesso Comune tramite un ulteriore comunicato dell’ultimo minuto:

“Il Ministero dell’Interno ha invitato le polizie locali ad attendere l’esito di approfondimenti in corso con l’ENAC sulle corrette modalità di utilizzo dei mezzi aerei a pilotaggio remoto.

Pubblicità
Pubblicità

E’ stato rinviato il previsto impiego a partire da domani domenica 29 marzo di droni da parte della Polizia Municipale di Bolzano in attvità di videosorveglianza del territorio in questa fase di emergenza epidemiologica da virus Covid 19. 

Il rinvio si è reso necessario a fronte di una nota dello stesso ministero a firma del capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, con la quale si invitano le polizie locali prima di utilizzare i droni, ad “attendere l’esito di approfondimenti in corso con  l’ENAC (Ente Nazionale di Aviazione Civile) finalizzati ad una condivisa e corretta applicazione delle procedure concernenti l’utilzzo dei mezzi aerei a pilotaggio remoto“.

Lo stop ai controlli con i droni era stato già annunciato dal capo della Polizia, ma il Comune di Bolzano, annunciando l’avvio delle operazioni, sembra proprio non essersene accorto.

Come anche riportato dal Sole 24 Ore “Il dipartimento di Pubblica sicurezza guidato da Franco Gabrielli, per le prefetture, i Comandi generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, le altre articolazioni della Polizia di Stato (Stradale, Ferroviaria, Comunicazioni, Reparti speciali, Immigrazione, Anticrimine, Prevenzione) avverte «Attendere l’esito degli approfondimenti» prima di proseguire. Stop, dunque, ai droni“.

Pubblicità
Pubblicità

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza