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Bolzano

Violenta rissa in piazza: un arresto e sette denunce. L’intervento di polizia e carabinieri

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Sembrava solamente una discussione fra più persone. Fino a che gli animi sono diventati furenti al punto da sfociare in una vera e propria rissa, riuscita a scuotere la tranquillità di una sera d’estate in piazza Domenicani, a Bolzano, costringendo a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

I primi ad arrivare sono stati i dipendenti della Polizia Municipale che, riuscendo a contenere la situazione, hanno richiesto il supporto degli agenti della Squadra Volante, affiancati da una pattuglia dei Carabinieri.

Una volta che gli animi si sono distesi, almeno un pochino, gli agenti impegnati nel servizio riferiscono d’essere riusciti ad individuare e bloccare un 29enne tunisino che, a loro detta, è il principale protagonista dell’intero episodio.

Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e rissa aggravata, dalla Questura si apprende che è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima e che gli è stata contestata la violazione del Foglio di Via obbligatorio dalla città. “Nella circostanza nessun appartenente alle Forze dell’Ordine ha riportato lesioni.”

Rimanendo sempre sullo stesso tema, dalla Questura si apprende che sono state identificate una cittadina italiana e sei stranieri, tutti denunciati a piede libero per partecipazione alla rissa.

“L’Ufficio Immigrazione ha avviato le necessarie verifiche, al termine delle quali si procederà alla espulsione delle persone che risulteranno irregolari sul territorio nazionale – la sottolineatura –Per tre dei partecipanti alla rissa, inoltre, verrà notificato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano per quattro anni.”

Nel prosieguo degli accertamenti dalla Questura si apprende che è stato identificato un altro cittadino tunisino, 34enne e senza documenti.

Dagli accertamenti è stata scoperta la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, ragion per cui il Questore Giuseppe Ferrari ha firmato un decreto di espulsione con trasferimento al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Gradisca d’Isonzo.

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