Connect with us

Alto Adige

Volksbank nella bufera: altre condanne e class action in arrivo

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Nuove grane giudiziarie per la Volksbank, che incassa altre due condanne dal Tribunale di Bolzano per oltre 100.000 euro a favore di due azionisti. Le sentenze, firmate dal giudice Francesco Laus il 9 e il 14 maggio, portano a 21 il numero di giudizi sfavorevoli alla banca, solo nell’ambito delle cause promosse dagli avvocati Massimo Cerniglia, Alessandro Caponi e Roberto Ciammarughi.

A queste si sommano ulteriori tre sentenze del Tribunale e due della Corte d’Appello, tutte con un comune denominatore: la responsabilità della banca nella vendita delle proprie azioni in violazione delle norme imposte dal Testo Unico Finanziario e dai regolamenti Consob. I giudici hanno accertato che Volksbank ha proposto come “adeguati” titoli altamente speculativi e illiquidi, nonostante fossero inadatti al profilo degli investitori.

“La banca non ha fornito il prospetto informativo previsto dal contratto-quadro, violando l’articolo 38”, si legge in una delle sentenze. Documento, questo, essenziale per permettere ai risparmiatori di operare scelte consapevoli.

Ora l’attenzione si sposta sulla prima Class Action, che coinvolge 650 risparmiatori. L’udienza conclusiva si terrà il 12 giugno 2025 al Tribunale di Venezia, e la decisione è attesa entro l’anno. Lo stesso giorno si deciderà anche il destino della seconda Class Action, che potrebbe aprire la strada a una richiesta collettiva di restituzione per quasi 100 milioni di euro da parte di oltre 27.000 azionisti.

“Se ammessa, la seconda Class Action denuncerà ulteriori gravi violazioni agli obblighi informativi commessi dalla banca nel collocamento del 2015”, affermano i legali dei risparmiatori.

La reputazione della Volksbank è sempre più in bilico, stretta tra una gestione passata definita “irregolare” dai giudici e una politica di dividendi modesti che, secondo molti, non tiene conto delle centinaia di posizioni ancora da sanare.

I risparmiatori che ritengono di aver subito un danno sono invitati a segnalare la propria situazione scrivendo agli indirizzi [email protected] (per la lingua tedesca) o [email protected] (per l’italiano), indicando nome, cognome, data e importo degli acquisti azionari, per valutare possibili azioni di tutela.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti