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Bolzano

ws call 2019: la prima dello spettacolo “sounds like future” il 19.11 al Noi Techpark

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Il terzo dei progetti vincitori di WS Call 2019 è SOUNDS LIKE FUTURE: una vera e propria produzione di teatro musicale, una performance multimediale, un viaggio multisensoriale che dall’avvento della “Science Fiction” avvenuto al crepuscolo dell’epoca vittoriana, arriva fino all’epoca della manipolazione genetica e dell’intelligenza artificiale.

Guidati da una voce suadente quanto ambigua, il pubblico viene fatto partecipe delle vicessitudini di Ro-Man 237, un essere per metà robot, metà umano.

Inondati via via da suggestioni sonore vintage o digitali che intrecciano il passato con il futuro, gli spettatori si trovano catturati in una performance ad alto contenuto tecnologico che, unendo musica, luce, parola e videoproiezione, creano un evento immersivo e coinvolgente.

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Il team di Sounds like Future composto da Federico Campana, David Torri, Cornelia Schoepf, Ayumi Tovazzi, Stefania Delia Carnevali fa il suo esordio come LEMuRe Collective e quella al NOI Techpark del 19 novembre alle 20:30 è la premiere di uno spettacolo che ha già fissato altre date in Alto Adige.

L’ingresso allo spettacolo per la prima è libero e gratuito.

Nella suggestiva cornice del NOI Techpark si alterneranno sul palco: Federico Campana (idea, progettazione, regia, composizione, live – electronics e testi), Cornelia Schoepf (progettazione, produzione video, testi), Stefania Delia Carnevali (voce, performer, testi), David Torri (progettazione, chitarra, elettronica), Ayumi Tovazzi (violino ed elettronica), Marco Ober (regia del suono) e Giorgio Seppi (luci).

Sounds like future è uno dei progetti vincitori di WS Call 2019, il bando che mette a disposizione 12.000 per 3 progetti e il mentoring per poterli realizzare.

La risposta è stata anche per questa edizione più che ottima: 20 le idee progettuali pervenute e piu di 60 i nuovi professionisti iscritti alla community.

3 i progetti selezionati, molto diversi per tipologia e tematiche ma che hanno visto molti giovani creativi all’opera: SIDEWALK, Multiplo e infine proprio Sounds like future.

Per conoscere tutti gli appuntamenti dei progetti vincitori di WS CALL 2019 basta visitare il sito www.weighstation.eu.

Weigh Station è il progetto nato nel 2014 per sostenere il settore delle imprese creative e culturali e dei “freelancers” (liberi professionisti) che operano in questi ambiti in Alto Adige, sostenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Politiche Giovanili attraverso il bando “LED” e dal Comune di Bolzano.

Lo spettacolo Sounds like future è una co-produzione LEMuRe Collective ed è realizzato grazie alla collaborazione con NOI Techpark.

Bolzano

Fipe: a Bolzano il caffè più caro d’Italia

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Da nord a sud, i prezzi della colazione nel Belpaese variano. Per i cinque milioni e mezzo di italiani che tutte le mattine si recano al bar infatti, il costo del piacere quotidiano di caffè e cappuccino può essere molto diverso.

E secondo quanto rileva la Fipe, la Federazione italiana dei pubblici servizi, nel rapporto Ristorazione 2019 in base ai dati Istat, sarebbe Bolzano a detenere il primato del caffè e del cappuccino più cari.

E se è pur vero che evidentemente i ricercatori della Fipe non hanno mai bevuto un caffè a Merano o altrove in Alto Adige, dove il prezzo per singola tazzina può arrivare fino a 1 euro e 50 centesimi, nelle statistiche ufficiali il capoluogo altoatesino si riconferma, come in altri settori, tra le città con i prezzi più alti della Penisola.

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Secondo i dati di Fipe ad ogni modo, il caffè in città costa in media 1 euro e 14 centesimi, il cappuccino 1 euro e 66.

Fanalino di coda in fatto di prezzi in Italia è invece Catanzaro, dove un caffè costa 80 centesimi, mentre il cappuccino più economico si può consumare a Benevento dove si spende 1,05 euro.

Tazzine convenienti, sotto i 90 centesimi, si trovano anche a Bari, Cosenza, Messina, Napoli, Reggio Calabria e Siracusa.

Il prezzo più alto invece, dopo Bolzano, si paga a Pordenone e Trento dove la media è di 1,12 euro, a seguire Bologna e Modena dove costa 1,11 euro.

Roma si posiziona poco sotto la soglia di 1 euro, ovvero a 90 centesimi, insieme ad Avellino.

Il rapporto contiene anche un’analisi sul costo della pizza. Anche qui i costi possono variare di molto a seconda che ci si trovi nel settentrione o nel meridione dell’amata penisola.

A Napoli, il costo di una cena in pizzeria è in media poco superiore a 7 euro (7,14), mentre a Macerata supera i 12 euro e mezzo (12,67).

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Bolzano

4 etti di cocaina nascosti nell’area di servizio: in manette 51enne italiano e 33enne tunisino

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Nella serata di sabato, intorno alle 22.30, gli agenti della Squadra Mobile Sezione Narcotici di Bolzano, in collaborazione con la Squadra Volante, hanno arrestato nell’area di servizio Laimburg un 51enne italiano con precedenti e un tunisino di 33 anni, irregolare sul territorio.

Dopo aver fermato la macchina vicino ai bidoni della raccolta differenziata, uno dei due si era messo a rovistare nel terreno. L’altro, rimasto alla guida dell’auto, faceva da palo.

La perquisizione da parte della polizia ha permesso di rinvenire quattro involucri, nascosti all’interno di un calzino nero, contenenti in totale quattro etti di cocaina.

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Gli uomini si trovano ora in carcere a Bolzano.

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Bolzano

Badia: arrestato 48 enne pluripregiudicato per tentato furto in esercizio commerciale

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Nella giornata di martedì 21 gennaio 2020 i militari della Stazione Carabinieri di Badia hanno arrestato un aostano per furto aggravato in esercizio commerciale.

A negozi chiusi, intorno alle 20, una chiamata al numero unico europeo di pronto intervento 112 ha segnalato un uomo intento ad armeggiare su di una porta scorrevole di un negozio di elettronica.

I carabinieri di Badia sono accorsi immediatamente e hanno trovato la porta a vetro scardinata e un uomo che stava entrando.

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Questo alla vista dei militari ha tentato inutilmente di scappare a piedi ma è stato inseguito e acciuffato.

Condotto in caserma e sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici è stato identificato in un quarantottenne aostano pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e denunciato in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato in esercizio commerciale e sottoposto agli arresti presso il proprio domicilio.

L’indomani, convalidato l’arresto innanzi al giudice del tribunale di Bolzano, ha optato per un rito alternativo e “patteggiato” una pena di nove mesi di reclusione.

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